cantante e chitarrista sul palco

Nel cuore del rock

Gonçalo Delgado

La polvere si alza nell’aria mentre decine di piedi pestano il terreno. Dal palco esplode il suono selvaggio dei Worst, band hardcore brasiliana. È una situazione in cui Gonçalo si è trovato molte volte e, per quanto possa sembrare pericolosa a un occhio inesperto, lui non si scompone affatto. “Mi è piaciuto immergermi nella folla con la mia α7C II di Sony, perché è lì che provo le emozioni più forti, quelle che il pubblico sta vivendo. Per me, catturare questi momenti in mezzo alla calca, quel punto di vista dall’interno, è importante tanto quanto fotografare la band stessa”.–

gruppo di partecipanti al concerto con le mani alzate © Gonçalo Delgado | Sony α7C II + FE 14mm f/1.8 GM | 1/1250s @ f/1.8, ISO 160

La serie di immagini è stata scattata al Vagos Metal Fest di Vagos, in Portogallo, al quale Gonçalo ha partecipato in qualità di fotografo per la consueta copertura stampa. “In realtà è piuttosto divertente: anche se sono molto alto, le persone intorno a me nel mosh pit cercano sempre di proteggermi perché, sapendo che ho una fotocamera, sono super attenti. Mi è già capitato di rompere macchine e obiettivi in passato ma fa parte del gioco. Qui si respira energia viva, vera, che non puoi trovare da nessun’altra parte. Si muovono tutti insieme, all’unisono, e queste emozioni arrivano dritte al fotografo”.

Fotografare il palco di un festival musicale è routine per Gonçalo. Per gli scatti ai Worst, ha utilizzato una α7C di Sony con l’obiettivo FE 50-150mm f/2 GM di Sony. “Come la maggior parte dei fotografi di concerti, prima scattavo con un obiettivo da 70-200mm. Ma c’è un’enorme differenza rispetto al 50-150mm, anche se le lunghezze focali sono sostanzialmente simili. Il grande vantaggio è che il 50mm offre un campo visivo molto più ampio: potresti quasi realizzare un intero servizio fotografico solo con quell’obiettivo. Il 50-150 mm è il punto di equilibrio perfetto. Lo stop di luce in più, f/2 rispetto a f/2.8, fa risaltare ogni dettaglio e dona un senso di tridimensionalità. Inoltre, è incredibile poter scattare in condizioni di scarsa illuminazione a valori ISO più bassi, grazie all’apertura più ampia.––––

Stando a stretto contatto con la folla, serve un’attrezzatura diversa. Per poter cambiare la lunghezza focale in tutta semplicità, Gonçalo utilizza una seconda fotocamera, la α9 III con obiettivo FE 14mm f/1.8 GM di Sony.

due uomini faccia a faccia a un concerto © Gonçalo Delgado | Sony α7C II + FE 14mm f/1.8 GM | 1/500s @ f/3.2, ISO 160

“Mi piace davvero avvicinarmi al soggetto. Molti dei miei scatti riempiono l’inquadratura fino ai bordi, che si tratti del musicista o della folla, e questo mi dà quel senso di connessione di cui ho bisogno nel mio lavoro. Il 14mm è una lunghezza focale utilissima quando non c’è spazio, ma anche quando lo spazio c’è, come in un festival all’aperto, è meraviglioso avvicinarsi ancora di più. Come diceva Robert Capa: “Se le tue foto non sono abbastanza buone, vuol dire che non sei abbastanza vicino”. Per trasmettere quelle emozioni intense nelle immagini devi essere veramente vicino e il 14 mm è un obiettivo pazzesco proprio per questo”.’’’

chitarrista che salta a mezz’aria mentre viene fotografato © Gonçalo Delgado | Sony α9 III + FE 50-150mm f/2 GM | 1/1250s @ f/2.0, ISO 200

Anche di fronte a un mare di persone, è facile mettere a fuoco con la fotocamera α9 III Sony. “Per gli scatti sul palco, ho utilizzato il riconoscimento facciale, con funzione di tracking del soggetto attivata”, afferma Gonçalo. “Se il musicista inizia a fare headbanging, magari con i capelli davanti al viso, la fotocamera rileva comunque un occhio o, perlomeno, rimane a fuoco sulla testa. Quando invece fotografo il pubblico, il riconoscimento facciale rileva troppi volti, quindi uso l’opzione spot flessibile, con impostazione sull’area più piccola possibile, così da essere ultra-preciso su dove mettere a fuoco. Fin dai tempi della pellicola, imposto sempre la messa a fuoco sul punto centrale per poi ricomporre l’inquadratura, sapendo che il fuoco rimarrà bloccato. Questo mi lascia massima libertà creativa. È più semplice per me e più semplice per l’editor: tutte le immagini sono nitide e pronte all’uso”.–

donna seduta sulle spalle di una persona a un concerto rock © Gonçalo Delgado | Sony α9 III + FE 50-150mm f/2 GM | 1/2000s @ f/2.0, ISO 200

In queste immagini, un altro ritorno alla fotografia su pellicola è stata la scelta del bianco e nero. “Credo fermamente che il bianco e nero elimini tutta la confusione del colore”, spiega il fotografo. “Lascia solo la parte emotiva dell’immagine. In bianco e nero, le cose sono molto più vere e autentiche. Le fotografie devono essere molto forti sul piano delle emozioni e in termini di dedizione all’immagine stessa, piuttosto che affidarsi al colore, che può produrre impressioni diverse”.

uomo con la bocca aperta © Gonçalo Delgado | Sony α9 III + FE 50-150mm f/2 GM | 1/1250s @ f/8.0, ISO 3200

Un dettaglio che salta all’occhio nelle immagini è la scarsa presenza di persone con lo smartphone in mano intente a riprendere l’evento, a differenza di quanto accade in altri concerti. “La gente è concentrata sul vivere l’evento. È una community che vuole godersi il momento invece di documentarlo”. Al loro posto c’è Gonçalo, con le sue fotocamere e i suoi obiettivi professionali Sony, al sicuro nel mosh pit, pronto a cogliere l’attimo, così il pubblico si gode solo le emozioni.

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