silhouette di band sul palco

Musica dal vivo

Morten Rygaard

"La musica dal vivo è tornata ed è meraviglioso poterla rivedere" sorride radiosamente Morten Rygaard, appena rientrato da concerti e festival che si sono tenuti nella sua nativa Danimarca e in tutta Europa. I piaceri della musica e della fotografia sono per lui da tempo intrecciati. E ora, lavorando come professionista per l'industria musicale, riesce di nuovo a combinare le due cose quotidianamente. "La gente impazzisce e sprizza gioia da tutti i pori" sorride "ed è proprio questo che mi piace vedere: l'emozione che la musica riesce a portare nel mondo".

i rammstein sul palco di notte tra le luci blu © Morten Rygaard | Sony α1 + FE 24-70mm f/2.8 GM | 1/500s @ f/2.8, ISO 200

Quella stessa eccitazione è facilmente visibile in Morten. "Attraverso la fotografia musicale, ho trovato un modo per comunicare ed esprimermi" spiega "e sapevo da tempo che era proprio ciò che volevo fare". La musica pare sia arrivata prima, ma non di molto. Amante delle band fin da quando era piccolo, "in Danimarca, dove sono cresciuto, le stazioni radio erano davvero noiose" prosegue "ma mio padre mi costruì una grande antenna capace di sintonizzarsi sulla radio del Lussemburgo. Ascoltavo quindi il rock ‘n roll tutto il giorno, tutti i giorni, e mi piaceva moltissimo!".

cantante sul palco circondato da fumo verde © Morten Rygaard | Sony α9 II + FE 70-200mm f/2.8 GM OSS II | 1/250s @ f/2.8, ISO 500

Mentre nel corso degli anni, i suoi soggetti e il loro pubblico hanno osannato a gran voce il suono, proprio come lui, Morten celebra anche la luce. Tuttavia, poiché l'illuminazione ai concerti passa dall'essere ultra brillante a quasi inesistente, è necessario disporre di attrezzature e capacità idonee a gestire le situazioni. "Una delle cose più importanti è conoscere alla perfezione ISO, apertura e velocità dell'otturatore della propria macchina" spiega. "Devi bloccare l'azione in maniera da rendere il soggetto nitido, indipendentemente dalla luce, soprattutto perché non puoi usare il flash per la musica dal vivo, non solo perché non piace agli artisti ma anche perché può far svanire tutta l'atmosfera. Si tratta di verificare che l'otturatore sia veloce abbastanza da fermare il movimento del soggetto".

i rammstein dal vivo sul palco tra lingue di fuoco © Morten Rygaard | Sony α1 + FE 70-200mm f/2.8 GM OSS II | 1/3200s @ f/2.8, ISO 200

"In queste situazioni" prosegue "serve una sensibilità ISO molto elevata. Ecco perché ho scelto di armarmi delle mie fidate fotocamere Sony, l'α1 e l'α9 II. Quando la luce è più brillante, uso α1 e sfrutto i file ad alta risoluzione, quando invece è molto bassa, uso α9 II perché mi permette di scattare a valori incredibili come ISO 6400 senza alcun tipo di rumore. Anche oltre questo valore, punto in cui inizi a sgranare, le immagini rimangono perfette. È un po' come quando forzavo lo sviluppo della pellicola. Aggiungevo texture ma l'aspetto era sempre ineccepibile".

Un'altra cosa su cui fa affidamento sono le prestazioni leggendarie della messa a fuoco automatica delle sue fotocamere Sony. "La funzione Eye Tracking AF è qualcosa che non ho mai provato prima" afferma Morten "e personalmente credo che sia il miglior sistema di messa a fuoco al mondo. Con il fuoco fisso sull'occhio, posso inquadrare facilmente il soggetto sapendo che l'immagine finale sarà nitida al 100%. L'Eye AF funziona anche in situazioni di elevato contrasto, tipiche dei concerti, come il forte controluce o in presenza di fumo e foschia".

cantante sul palco immerso nella luce arancione © Morten Rygaard | Sony α9 II + FE 12-24mm f/2.8 GM | 1/200s @ f/2.8, ISO 2000

Potendo far affidamento sulle prestazioni dalla sensibilità ISO elevata e sulla precisione AF delle sue fotocamere, Morten sa che può ottenere gli scatti che vuole e passare a composizioni più creative.

Come tutti i fotografi musicali sanno, le canzoni in cui eseguire gli scatti sono solitamente poche. "So che ho bisogno di ritratti belli e nitidi dei membri della band e di foto del palco, oltre a qualsiasi interazione con il pubblico. Quindi, una volta che me li sono assicurati, posso sperimentare un pochino di più... ed è lì che inizia la vera magia".
cantante e chitarrista che salutano il pubblico © Morten Rygaard | Sony α9 II + FE 24-70mm f/2.8 GM | 1/200s @ f/2.8, ISO 1250

"Tuttavia, per avere quelle opportunità, devi essere ben preparato" afferma Morten. Per questo motivo, anche se conosce bene la band, Morten guarda i video degli show recenti per capire cosa deve aspettarsi e poterli così anticipare, immaginando gli scatti che desidera. Per darsi le più grandi possibilità di successo, Morten si arma anche di una superba gamma di obiettivi. "Ai concerti non hai il tempo di cambiare gli obiettivi quindi uso quattro corpi macchina con montati il 12-24 mm f/2.8 GM, il 24-70 mm f/2.8 GM, il 70-200 mm f/2.8 GM OSS II e il 100-400 mm f/4.5-5.6 GM OSS. Con questi copro tutti gli angoli proprio di fronte al palco e per il retro uso l'FE 200-600 mm f/5.6-6.3 G OSS".

brian may che suona un assolo di chitarra sul palco © Morten Rygaard | Sony α9 II + FE 12-24mm f/2.8 GM | 1/320s @ f/3.2, ISO 500

E alla fine, essendo preparato, facendo affidamento sulle sue abilità di esposizione guadagnate duramente e fidandosi della sua attrezzatura Sony, Morten può fare ciò che gli piace di più: giocare. "Per me la fotografia è gioco e divertimento. È il mio mantra. Amo le sfide creative e lavorare con la luce che ho di fronte. È da 30 anni che lo faccio eppure osservo ancora ogni singolo scatto e mi chiedo come posso migliorarlo. È questa la parte divertente e la mia attrezzatura α di Sony mi aiuta sicuramente a farlo".

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