calciatori che corrono

Gonçalo Delgado

Gonçalo Delgado | Portugal

"Dai un nome a chi non ha nome, dai voce a chi non ha voce"

Gonçalo Delgado ha iniziato la sua carriera nel 2004. Proviene da una famiglia con una radicata tradizione fotografica e di fotogiornalismo, pertanto non stupisce il fatto che, fin da giovane età, abbia voluto intraprendere la stessa strada a livello professionale. Oltre alla formazione costante ricevuta dai “migliori insegnanti della sua vita” direttamente a casa, ha studiato presso l'Istituto portoghese di fotografia a Porto. Divide il suo tempo tra fotogiornalismo documentario e news, e dal 2011 si dedica a progetti a lungo termine e fotogiornalismo documentario in Europa, trattando tematiche legate alla condizione umana, ma non solo.

ll suo lavoro è stato pubblicato su alcuni dei più rinomati media a livello internazionale, tra cui: National Geographic, Wall Street Journal, The Telegraph, The Guardian, Seattle Times, Le Monde, El Pais, The Sunday Times, Internazionale, La Republica, Marca, NBC, Die Zeit e Focus. Nel 2021 gli è stato assegnato il compito di seguire ufficialmente la presidenza portoghese del Consiglio dell'Unione Europea. Nel 2016 ha fondato la Low Light Press, un'agenzia fotografica e di video documentari. In precedenza è stato fotogiornalista presso WAPA, Corbis Images (UK) e attualmente collabora con le agenzie Global Images, Lusa, EPA - European Pressphoto Agency e Impresa. È stato uno dei fotografi ufficiali di Braga: Capitale europea della gioventù 2012 e anche un collaboratore di Guimarães: Capitale europea della cultura 2012.

Ha inoltre realizzato dozzine di mostre, sia in patria che all'estero, compresa l’Asia: a Pechino, Tokyo, Osaka e Shanghai, nonché immagini per collezioni private e beni storici per il Comune di Braga. Nel corso degli anni ha tenuto numerosi seminari di fotografia e fotogiornalismo, e ha anche ricoperto il ruolo di insegnante di fotogiornalismo presso il Master in Comunicazione Sociale dell'Universidade Do Minho (Università del Minho).

Il kit di Gonçalo