auto da corsa rossa che sfreccia sulla pista

Star a quattro ruote

Kyle Meyr

Nell'automobilismo, la competizione è tutto. L'inseguimento di nuovi traguardi progettuali, tecnologici, di efficienza e di velocità, o semplicemente estetici, costruendo l'auto più bella mai vista, non conosce tregua.

Questo spirito competitivo che anima la ricerca dell'eccellenza nel mondo dei motori si applica anche alla fotografia automobilistica. Deciso a sfidare se stesso e a rifuggire la banalità, il fotografo Kyle Meyr sperimenta di continuo nuove tecniche, nuovi stili, progetti personali e strumenti di lavoro, che includono la fotocamera α1 di Sony. “Mi sforzo sempre di migliorare, progredire e trovare nuove idee – afferma –, ad esempio immaginando metodi insoliti per combinare composizione e narrazione, per esprimere appieno la personalità di un'auto o per arricchire ogni inquadratura con l'illuminazione o lo sfondo ideale.”

Un buon esempio di questo suo desiderio di innovare lo troviamo nel progetto "Found in the Forest", che ritrae due Porsche 911 d'epoca immerse nel verde, illuminate sotto un telo sospeso agli alberi. “Non è un lavoro che ho realizzato su incarico – spiega Kyle – ma un modo tutto mio di mettermi alla prova e allenare la fantasia togliendo, diciamo così, il freno a mano creativo. Di tanto in tanto mi concedo progetti di questo tipo, fatti solo per passione, anche perché non riuscirei a privarmene troppo a lungo. Mi ricompensano degli sforzi compiuti per accontentare i clienti che vogliono andare sul sicuro con scatti più convenzionali e poi mi servono per dare anche ai più prudenti un'idea di quanto possiamo allontanarci dai soliti schemi insieme.”

una porsche illuminata dall'alto di notte nella foresta © Kyle Meyr | Sony α1 + FE 16-35mm f/2.8 GM | 15s @ f/2.8, ISO 200

“Io vedo in ogni automobile un soggetto dotato di una sua personalità – continua – e noi fotografi possiamo valorizzarne il carattere ritraendola in un certo modo. Trovo sfondi e location che si prestano bene a questo scopo e li uso come strumenti per costruire la storia che voglio raccontare. In queste foto di una Land Rover Defender, lo sfondo netto e squadrato rispecchia il temperamento dell'auto. È duro, quasi brutale: senti che la vettura si trova nel suo elemento. Ma con un altro sfondo, costruiresti una storia diversa.”

land rover verde parcheggiata davanti a un muro © Kyle Meyr | Sony α1 + FE 70-200mm f/2.8 GM OSS | 1/125s @ f/10, ISO 200

In un'altra foto, Kyle ha immortalato questa Lamborghini su una strada di un valico montano da poco sgomberata dalla neve. “Qui, l'idea è che questo mitico bolide con motore V12 vanta una presenza così forte e imponente sull'asfalto da non avere bisogno d'altro attorno. È tutta sola e domina la strada. In location come questa, mentre lavori, puoi anche notare belle simmetrie, come la verticalità degli sportelli e dei piloni.”

auto sportiva rossa che procede zigzagando su una strada tortuosa tra la neve © Kyle Meyr | Sony α1 + FE 16-35mm f/2.8 GM | 1/640s @ f/8.0, ISO 200

A volte, molteplici sfaccettature si fondono nello stesso scatto. “La Porsche 917 – continua Kyle – è stata la vettura che ha rivoluzionato la 24 Ore di Le Mans, trasformandola da evento con macchine convenzionali schierate lungo la linea di partenza a gara per auto sportive costruite appositamente per questo circuito.

“Abbiamo lavorato con una riproduzione del modello originale – aggiunge – e quello scenario evidenzia la potenza della vettura mentre solleva la neve, che ho cristallizzato a 1/800° di secondo. Ma anche la sua velocità, che ho restituito in uno scatto con effetto panning a 1/80° di secondo.”

auto sportiva bianca che slitta su una strada innevata © Kyle Meyr | Sony α1 + FE 16-35mm f/2.8 GM | 1/80s @ f/10, ISO 50

A proposito di parallelismi, Kyle vede delle analogie tra i suoi amati bolidi e la fotocamera α1 di Sony, che ha adottato per il suo lavoro. “La mia α1 ha molte qualità in comune con le auto da corsa di Le Mans”, sostiene accompagnando le sue parole con un cenno della testa. “È estremamente potente e, quando vedi cosa è in grado di creare, ne apprezzi la bellezza. Le immagini che produce questo strumento incredibilmente dinamico sono come trofei. È una fotocamera che farà l'impossibile per regalarti splendidi risultati.”

Per gli incarichi commerciali, la gamma dinamica e la risoluzione di questa fotocamera sono immensamente preziose. Ad esempio, il sensore da 50 megapixel mi offre ampio margine di manovra per illustrare e raccontare una storia nei minimi dettagli: posso amplificare il contesto a volontà e ritagliare lo sfondo in un secondo tempo, se necessario. E in termini di velocità, non ha rivali. So che posso scattare da bordo pista tenendo la fotocamera all'altezza del fianco a 30 fps in formato RAW, che è indispensabile. Non so se riuscirei mai a riabituarmi a una fotocamera più lenta.”

La fotocamera α1 offre inoltre un autofocus fulmineo e Kyle usa la modalità Expandable Tracking Spot per seguire senza difficoltà le auto da corsa lanciate a oltre 320 km orari. “La capacità che ha di acquisire e tallonare i soggetti senza perdere la messa a fuoco è incredibile, me ne fido ciecamente. E questa fiducia è importantissima se magari un'auto compie un solo passaggio o duella con un'altra per un breve e irripetibile momento sul tracciato.”

“È una fotocamera mirata a garantire i migliori risultati – conclude Kyle – e penso che noi fotografi possiamo trarre insegnamento da questa sua vocazione all'eccellenza. Io ho scoperto ad esempio che c’è un unico modo di raggiungere o superare gli obiettivi che mi sono prefissato: essere molto perseverante. Se hai intenzione di scattare una foto, devi scegliere deliberatamente di dedicare il tempo necessario alla cura di ogni dettaglio per rendere la tua immagine perfetta. Devi decidere in anticipo quali sono gli elementi tecnici e contestuali che ti aiutano a raccontare meglio la tua storia, molto prima di dirigerti verso la location selezionata.”

Questa pianificazione è doverosa in particolare nella fotografia automobilistica, sottolinea, perché i fotografi possono facilmente rimanere soggiogati dai loro soggetti e fare foto solo per il gusto di farle. Calma e sangue freddo, allora, devi rimanere impassibile e non perdere di vista il tuo obiettivo, cioè raggiungere il miglior risultato possibile. Proprio come farà la fotocamera α1, ci puoi scommettere.”

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Kyle Meyr | Norway

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