il ballerino brendan saye con le braccia in posa per la fotocamera

Ritratti a passo di danza con α7R V

Daniel Gossmann

“L'essenziale, in fotografia, è cogliere il momento giusto”, afferma il fotografo pubblicitario e di moda Daniel Gossmann. “Quello che vuoi è carpire la tensione emotiva di quel momento e cristallizzarla in una foto che puoi rivedere per sempre.”

La granitica volontà di cogliere il momento perfetto con estrema precisione ha portato Daniel a usare la fotocamera α7R V di Sony in occasione di un recente servizio fotografico che lo ha visto creare una serie di ritratti del ballerino classico Brendan Saye.

ballerino in posa per un ritratto con un braccio dietro la schiena © Daniel Gossmann | Sony α7R V + FE 24-70mm f/2.8 GM II | 1/125s @ f/10, ISO 100

“Per i ballerini di danza classica, la disciplina è tutto e i risultati di quella disciplina sono fisicamente visibili, scolpiti nei dettagli dei loro corpi. La mia α7R V si è rivelata la fotocamera perfetta per acquisire ogni minimo dettaglio e gesto di Brendan mentre ballava, si muoveva e si metteva in posa”, continua Daniel.

È compito del fotografo riconoscere i dettagli che trasformano un momento ordinario in qualcosa di straordinario. “Quando dico che la fotocamera α7R V sa cogliere la grazia di un ballerino, intendo dire che ogni respiro, ogni delicata movenza del soggetto viene acquisita con incredibile chiarezza”, sottolinea Daniel.

ballerino con le braccia distese © Daniel Gossmann | Sony α7R V + FE 50mm f/1.2 GM | 1/125s @ f/9.0, ISO 160

Ma non è solo la possibilità di scattare a 10 fps con una risoluzione di 61 milioni di pixel che consente a Daniel di riuscire nel suo intento. La fotocamera vanta un'unità di elaborazione AI di ultima generazione che proietta l'autofocus nel futuro arricchendolo della capacità di riconoscere i soggetti e regolare conseguentemente la messa a fuoco, ad esempio quando un ballerino volge la testa dall'altra parte. Daniel si sente quindi libero di esprimere la sua creatività:

Grazie all'AI, l'autofocus è così preciso che posso concentrarmi unicamente sul momento presente. Mi aiuta anche a comunicare meglio perché mi consente di osservare la situazione e dirigere il soggetto.”
ballerino con un braccio sollevato © Daniel Gossmann | Sony α7R V + FE 70-200mm f/2.8 GM OSS II | 1/125s @ f/9.0, ISO 100

Per ritrarre Brendan, Daniel ha abbinato la sua α7R V con tre obiettivi: FE 24-70 mm f/2.8 GM II, FE 50 mm f/1.2 GM ed FE 70-200 mm f/2.8 GM OSS II.

“L'autofocus funziona a meraviglia con l'ampia apertura dell'obiettivo da 50 mm. Ma devo spendere qualche parola anche sugli ultimi obiettivi G Master. A volte guardo le mie immagini e mi dico che questa o quella foto devo averla scattata con un obiettivo a focale fissa, ma quando verifico i dati e vedo che l'ho realizzata con il modello FE 24-70 mm GM II, non riesco a trattenere un moto di sorpresa. È un obiettivo fantastico.”

ballerino che posa per un ritratto in uno studio © Daniel Gossmann | Sony α7R V + FE 24-70mm f/2.8 GM II | 1/125s @ f/10, ISO 100

I ritratti sono stati realizzati in uno studio contro uno sfondo grigio. Scegliendo il grigio, Daniel ha potuto usare il flash con gelatine colorate per conferire allo sfondo la tonalità bordeaux che si vede nelle immagini. Lo sfondo appare grigio nelle foto del dietro le quinte e il relativo video prodotto da Stefan Krenn per accompagnare il servizio fotografico.

Nel video si vede Daniel che usa lo schermo della fotocamera per comporre le immagini e, a volte, un monitor esterno per girare sequenze con una risoluzione fino a 8K. L'uso dello schermo è vantaggioso sul piano umano perché incide positivamente sul rapporto tra fotografo e soggetto rispetto a quanto accade con l'impiego del mirino.

“Adopero lo schermo perché mi consente di comunicare meglio con il soggetto. Se osservo la scena attraverso il mirino, ho la fotocamera davanti alla faccia. Il soggetto potrebbe non sentire quello dico altrettanto chiaramente e non può vedere l'espressione sul mio volto. Non può guardarmi negli occhi”, precisa Daniel.

mani che stringono una fotocamera α7rm5 di sony con schermo inclinato © Stefan Krenn

Lo schermo della fotocamera α7R V presenta inoltre il vantaggio di essere orientabile sia in orizzontale che in verticale, il che facilita i ritratti da angolazioni basse.

Oggi che la domanda di immagini è ai massimi storici, Daniel ha poco tempo da dedicare ai suoi soggetti e fa notare che, mentre in passato poteva avere qualche ora o perfino un giorno intero per lavorare con un soggetto, adesso ha appena un'ora o due a disposizione. Visto che ogni secondo è prezioso durante la realizzazione di un servizio, Daniel fa affidamento sulle funzioni della fotocamera α7R V per essere pronto ad agire quando arriva l'ispirazione creativa. E perfino a servizio ultimato, perché il cliente può farsi vivo con richieste particolari. Anche in questi casi, la fotocamera α7R V può essere d'aiuto.

ballerino che posa all'aperto indossando un mantello rosso © Daniel Gossmann | Sony α7R V + FE 24-70mm f/2.8 GM II | 1/250s @ f/6.3, ISO 100

“C'è chi sostiene che la risoluzione non è così importante”, prosegue Daniel. “Per me, invece, è importantissima perché mi consente di essere flessibile. Ad esempio, se un cliente mi dice che vuole tutto in formato orizzontale, io realizzo le immagini in quel formato. In seguito, il cliente può cambiare idea perché magari una rivista vuole stampare un'immagine in formato verticale. E ancora dopo chiedermi un'inquadratura di dettaglio, con il particolare ritagliato in primo piano. Dato che ho a disposizione immagini da 61 megapixel e video in 8k, posso creare ritagli e formati differenti con la massima flessibilità. È un enorme vantaggio che altre fotocamere non offrono.”

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