L’audio in presa diretta è una parte fondamentale del lavoro del videomaker
A seconda del prodotto che si vuole realizzare, si può scegliere il microfono più adatto. Per fare la scelta giusta, Matteo Bruno fornisce una panoramica delle funzionalità dei principali microfoni Sony per videomaker.
ECM-G1
È un microfono da battaglia, completamente automatico e piccolissimo.
Pensato per chi va in giro zaino in spalla e ha bisogno di un direzionale sempre pronto all’uso.
ECM-B10 / ECM-B1M
Questi sono microfoni direzionali con molte possibilità di regolazioni manuali, dal volume ai filtri taglia bassi e riduzione rumori di fondo.
L’attacco digitale permette di evitare i cavi per il collegamento del microfono alla macchina da presa.
Si può convertire il microfono da direzionale a omnidirezionale nel caso in cui l’operatore abbia necessità di interagire con il soggetto ripreso.
ECM-M1
Il più versatile tra i microfoni testati.
Può essere un direzionale, omnidirezionale, prendere avanti e dietro escludendo i lati, dividere avanti e dietro splittandolo sui canali L e R.
Questo apre molte possibilità in post produzione e consente molte possibilità creative in fase di ripresa.
Tutti questi microfoni entrano nella tasca di una giacca, cosa che li rende molto versatili ed estremamente funzionali per i videomaker “zaino in spalla”.
Il nostro è il lavoro più bello del mondo. Non mi stancherò mai di raccontare storie attraverso le immagini.