Awake to Create è un duo di filmmaker olandesi formato da Daniel Lodriquez Leyba e Mandy Duda. Questa coppia di eterni girovaghi realizza video di viaggio e commerciali curandone sia le riprese che il montaggio.
Il loro corto FREQUENCY è stato filmato a Lisbona e nell'arcipelago delle Azzorre. Daniel e Mandy si trovavano in Portogallo per un altro progetto quando hanno deciso di passare davanti all'obiettivo e di girare alcune sequenze che mostrano il dietro le quinte del loro lavoro.
“Dietro l'obiettivo, è lì che ci piace stare. Davanti, mica tanto...”, confessa Daniel. “Ma ci siamo resi conto di quanto può essere utile condividere il dietro le quinte delle nostre riprese”, continua Mandy. “Volevamo incoraggiare altri creatori a usare la propria 'voce', a passare semplicemente davanti alla videocamera per raccontare la propria storia, che è esattamente quello che il microfono ECM-M1 di Sony ci ha consentito di fare. Ci aiuta ad aiutare gli altri”.
“Allora ci siamo messi alla prova, sforzandoci di uscire dal nostro perimetro di sicurezza, di elevare la nostra 'frequenza' ed è così che è nata l'idea del video FREQUENCY."
Anche se avevano registrato le proprie voci fuori campo con il microfono ECM-M1 di Sony, i due filmmaker volevano che l'intento del filmato venisse espresso dal suono ambiente captato nelle incredibili località che stavano visitando in Portogallo.
“Abbiamo realizzato le riprese alternando la videocamera FX3 e la fotocamera Alpha 7 IV di Sony, ma sempre con il microfono ECM-M1 montato sull'una o l'altra”, precisa Daniel.
“Ci piace registrare le intense sonorità ambientali che restituiscono l'essenza e l'atmosfera di un luogo per creare video cinematografici. Dai tram che attraversano le strade al canto degli uccelli, fino allo scroscio di una cascata, i suoni che vibrano nell'aria sono belli quanto gli scenari che si offrono alla vista. E altrettanto interessanti da cogliere”, aggiunge Mandy.
Acquisire le melodie della foresta utilizzando l'impostazione stereo del microfono ECM-M1 ha regalato ai nostri autori alcune delle loro sequenze audio preferite tra quelle udibili nel video. “Quando le riascolto con le cuffie, l'effetto è così realistico che quasi non credo alle mie orecchie. Mi basta chiudere gli occhi per avere l'impressione di essere di nuovo lì. Posso sintonizzarmi su ogni suono e percepire quelli che non ho sentito durante le riprese, come il coro degli uccelli che cinguettano insieme da tante direzioni diverse”, sottolinea Daniel.
“O come il tram che abbiamo filmato mentre ci passava davanti lungo una strada di Lisbona”, aggiunge Mandy. “Puoi sentirlo che arriva da un lato sferragliando sempre più forte e che si avvicina fino a sfiorarti. Ma poi ti supera, si allontana e il suo sferragliare si affievolisce gradualmente”.
Il modello ECM-M1 è in grado di eseguire la registrazione stereo perché usa quattro capsule microfoniche diverse per captare il suono proveniente da svariate direzioni. Selezionando una delle otto impostazioni direzionali disponibili sul microfono, è possibile modificare la modalità di acquisizione del suono.
Quando filmavano il dietro le quinte delle loro riprese, Mandy e Daniel non hanno fatto altro che passare in modalità Superdirezionale per registrare i suoni emessi direttamente di fronte al microfono. “Abbiamo inoltre usato la modalità Superdirezionale e/o Ultradirezionale quando volevamo rilevare un suono specifico emesso davanti a noi, come lo scroscio dell'acqua proveniente dalla cascata”, ricorda Mandy. “ECM-M1 è l'equivalente audio di un obiettivo con zoom!”, esclama Daniel.
Poter contare su tanta potenza e flessibilità grazie a un microfono così piccolo e intuitivo fa un'enorme differenza per chi realizza riprese al volo tra una tappa e l'altra di un viaggio.
“La magia di un momento si esaurisce in fretta, quindi prima siamo pronti a girare, meglio è per noi”, chiarisce Daniel. “Non abbiamo il tempo di tirare fuori cavi e cavetti, né di moltiplicare i preparativi.”
I microfoni di Sony, come il modello ECM-M1, si collegano al supporto multi-interfaccia (Mi) delle fotocamere α di Sony, creando una connessione digitale senza fili e senza complessità. Daniel è d'accordo: “Una gran bella comodità! Mi aspettavo di dovermi addentrare nei menu e cambiare parecchie impostazioni, ma mi sbagliavo: una volta collegato al supporto, il microfono si aziona semplicemente ruotando le ghiere e la foto/videocamera regola le impostazioni di conseguenza. Più facile di così...”
In futuro, i due complici di Awake to Create prevedono di far leva sul piccolo ECM-M1 per apportare grandi cambiamenti al loro modo di utilizzare il suono e di acquisirlo durante le riprese. “Con questo microfono, sarà sufficiente selezionare le impostazioni direzionali adatte per acquisire più suoni dal vivo e registrare un suono ambiente specifico. Ci offrirà un margine di manovra molto più ampio nel sound design e la prospettiva è davvero elettrizzante”, rivela Mandy.
“D'ora in poi lo useremo a ogni ripresa”, conclude Daniel.