a7m4 di sony con attaccato ecm-b1

Come scegliere il tuo prossimo microfono

Stefan Krenn

Non mi descriverei solo come un cameraman, ma anche come un content creator, fotografo e creativo in generale. Da un lato creo brevi film e video commerciali, ma allo stesso tempo creo contenuti per i social media. Di questi tempi, i contenuti multimediali non possono essere separati facilmente tra video e foto, si parla di supporti misti e trovo questo argomento incredibilmente emozionante. Esistono molte opzioni nuove e interessanti per combinare le foto e i video e poi mischiarli con i giusti effetti, colonna sonora e musica.

uomo per aria su uno skateboard © Stefan Krenn | Sony α7 IV + E 10-18mm f/4 OSS | 1/400s @ f/5.6, ISO 100

Avere un’immagine forte dal punto di vista visivo è fondamentale, ma non ci si deve dimenticare l’importanza del suono. E non si ottiene uno suono chiaro con un’attrezzatura audio modesta. È una delle ragioni per cui mi piacciono i microfoni compatti offerti da Sony. Preferisco che le mie produzioni siano dinamiche e lineari. C’è spesso un momento “unico”, non ripetibile, quindi tutto deve essere perfetto. Forse sono fissato con la tecnologia, ma non voglio passare ore su un dispositivo solo per imparare a usarlo. Devo avere completa fiducia nel microfono e deve essere semplice e facile da usare, garantendo comunque risultati professionali.

stefan krenn con in mano la sua a7m4 di sony con attaccati obiettivo e microfono

Uno dei miei microfoni preferiti è l’ECM-B10 di Sony. Nonostante le dimensioni compatte, ha delle funzionalità professionali per plasmare il suono. Infatti, grazie alle impostazioni direzionali scambiabili, hai in pratica tre microfoni in uno! Inoltre, grazie alle sue dimensioni, entra in qualsiasi borsa per fotocamera e per questo lo porto sempre con me.

stefan krenn con in mano la sua a7m4 di sony con attaccato il microfono ecm-b10

Il suo fratello maggiore, l’ECM-B1M, è un po’ più lungo, quindi la qualità audio è ancora migliore e più chiara, e ha anch’esso le opzioni di scambio direzionale, oltre all’opzione guadagno che è utile se il soggetto parla a bassa voce.

Di recente ho filmato un’intervista in un edificio con un fastidioso rumore di fondo causato dal sistema di ventilazione o dall’attrezzatura sul sito. Per contrastarlo, ho potuto attivare facilmente il filtro passa-alto per evitare una lunga post-elaborazione nell’editing dell'audio. Queste funzionalità rendono il mio lavoro più efficace e meno complicato e questo mi piace. Significa che posso concentrarmi sulle cose essenziali, la storia e l’azione di fronte alla fotocamera, e non devo continuare a pensare agli eventuali problemi tecnici mentre filmo.

stefan krenn con in mano la sua a7m4 di sony con attaccato il microfono ecm-b1

Per quanto riguarda le interferenze, il segnale dei microfoni di Sony è trasmesso in digitale, quindi non c’è pericolo che si insinui un rumore analogico. Tutte le informazioni sono trasmesse tramite la Multi Interface Shoe (MI) della fotocamera, il che significa che non ci sono cavi. Si tratta di un grande vantaggio, basta infatti far scorrere il microfono sulla fotocamera e iniziare a scattare.

uomo con un microfono w2bt di sony attaccato alla camicia

Di recente ho usato l’EMC-W2BT per diverse interviste. Con una piccola squadra, ho filmato delle brevi interviste a 16 persone per una campagna pubblicitaria. So che sembrano tante, e lo sono. Tuttavia, la parte tecnica è stata molto semplice. Ho soltanto inserito il ricevitore nella fotocamera, impostato il livello su automatico e non ho dovuto regolare di nuovo il suono ogni volta.

Se si vuole registrare un suono con un buon risultato in modo ancora più compatto, consiglio l’ECM-G1. Per prima cosa, il microfono è perfetto per le fotocamere di Sony più piccole, come la serie ZV. È perfetto anche per le scene con un allestimento ridotto in cui l’attrezzatura deve essere molto piccola.

zv-e10 di sony con attaccato microfono ecm-g1 di sony

Dall’altro lato della bilancia, c’è un microfono che è esattamente l’opposto, per così dire, e che raccomando caldamente per i documentari professionali, l’XLR-K3M. Si tratta di un microfono e un’interfaccia audio. È naturalmente più grande dei microfoni di cui parlavo prima, ma ha il vantaggio di permettere più ingressi audio allo stesso tempo; si possono mandare in formato digitale fino a 4 tracce audio contemporaneamente, direttamente alla fotocamera tramite la MI Shoe.

a7m4 di sony con attaccato microfono zlr-k3m

Ciò mi porta a un altro punto importante che non ho ancora menzionato: il segnale audio è collegato direttamente al segnale video, quindi non devi più risincronizzare un segnale registrato esternamente durante la post-produzione. Questo non fa altro che confermare le mie caratteristiche preferite di questi microfoni: facili da usare, affidabili professionali e compatti.

C’è un microfono per ognuno in questa gamma... scegli il tuo e usalo per raccontare la tua storia!

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Stefan Krenn

Stefan Krenn | Austria

Stefan Krenn è un filmmaker e content creator austriaco, che lavora principalmente sulle produzioni commerciali e i video musicali

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