sposa in piedi su un balcone che si affaccia su un grande lago in italia

Quando la bellezza si sposa con la semplicità

Cristiano Ostinelli

Per un professionista esperto dello scatto nuziale come Cristiano Ostinelli, la fotografia si è evoluta molto negli ultimi 30 anni: tante cose sono cambiate, ma tante altre sono rimaste immutate. E mentre le moderne fotocamere mirrorless, come i modelli della serie α di Sony, hanno compiuto progressi tali da diventare quasi irriconoscibili rispetto alle vecchie macchine analogiche, la validità dell’esperienza acquisita e la creatività sono tuttora fondamentali per i fotografi, tanto quanto la qualità dell'attrezzatura utilizzata.

“Come tutti, ho iniziato con piccoli matrimoni, ma ho avuto la fortuna di lavorare per clienti che volevano celebrare le loro nozze in località particolari come il lago di Como”, ricorda Cristiano. “Allora era cosa rara, ma oggi il destination wedding è diventato un fenomeno di proporzioni enormi. Grazie alla mia esperienza, ho lavorato in tutto il mondo, incontrando migliaia di persone e imparando sempre di più, anche se le competenze richieste sono praticamente le stesse ovunque.”

sposa in piedi nell'ombra che guarda il lago dall'alto © Cristiano Ostinelli | Sony α1 + FE 12-24mm f/2.8 GM | 1/1000s @ f/2.8, ISO 100

Malgrado l'importanza che attribuisce all'esperienza maturata, Cristiano riconosce che le fotocamere α1 e α9 II di Sony sono vitali per i suoi servizi nuziali. “La transizione dalle reflex alle mirrorless è stata sicuramente una svolta epocale, tanto quanto quella dalla pellicola al digitale – afferma – e il vantaggio di poter vedere in anteprima nel mirino il risultato esatto dell'esposizione non verrà mai sottolineato abbastanza. Le fotocamere α1 e α9 II garantiscono scatti privi di effetto blackout, posso perfino vedere il flash quando lo uso.”

sposa in piedi tra due pilastri che spinge lo sguardo sul lago di garda © Cristiano Ostinelli | Sony α1 + FE 12-24mm f/2.8 GM | 1/1600s @ f/2.8, ISO 125

L'abilità di Cristiano nel gestire la luce estiva è un'altra freccia al suo arco. “Sarebbe bello se i matrimoni si svolgessero tutti al tramonto, ma la realtà è ben diversa”, aggiunge ridendo. “Il più delle volte, scatti le foto fino a metà giornata con il bello o il cattivo tempo, perché il meteo rimane un'incognita. La luce è in genere molto forte, così cerco di trovare un po' d'ombra, ma la soluzione più semplice è ritrarre i soggetti in controluce con il sole alle spalle e poi schiarire l'esposizione manualmente oppure usando un piccolo flash.”

“In condizioni di illuminazione mutevoli, le fotocamere α consentono di reagire più facilmente a ogni variazione – continua – senza farti perdere tempo prezioso. Posso passare dal sole all'ombra con la certezza che la fotocamera è pronta a regolare esposizione e messa a fuoco alla perfezione. Immaginiamo ad esempio la sposa mentre percorre la navata in chiesa: posso scattare senza sosta finché non arriva all'altare, sicuro che ogni fotogramma sarà perfettamente a fuoco. In seguito, non dovrò far altro che scegliere l'immagine con la posa migliore. E non sono solo i soggetti a fruire di questa libertà di movimento. Anch'io posso muovermi, indietreggiare, spostarmi di qua e di là senza che la nitidezza ne risenta minimamente. Il risultato? Posso concentrarmi totalmente sulla creatività delle mie inquadrature.”

sposa che sorride alla fotocamera © Cristiano Ostinelli | Sony α1 + FE 12-24mm f/2.8 GM | 1/250s @ f/13, ISO 2000

Questo livello prestazionale dell'autofocus è vitale per chi lavora con ampie aperture, precisa Cristiano, che ha una particolare predilezione per gli obiettivi FE 35 mm f/1.4 GM, FE 50 mm f/1.2 GM ed FE 12-24 mm f/2.8 GM. “Preferisco lavorare con i grandangoli perché voglio mostrare il paesaggio che circonda le persone ritratte, ma uso la massima apertura per tenere sotto controllo gli eventuali elementi di distrazione sullo sfondo. Eppure, con la modalità AF continuo, ho la garanzia che la messa a fuoco dei soggetti risulterà sempre perfetta.”

coppia che si abbraccia su un balcone © Cristiano Ostinelli | Sony α1 + FE 12-24mm f/2.8 GM | 1/640s @ f/2.8, ISO 100

Naturalmente, i soggetti più importanti sono gli sposi. “Sono il centro dell'attenzione, ma non sono modelli – spiega Cristiano – e possono irrigidirsi di fronte alla fotocamera. Vogliono foto fantastiche, ma magari sono timidi o nervosi. Così parlo con loro, prima della fatidica data e il giorno delle nozze, in modo da poterli consigliare sulle pose da assumere, su come muovere le mani… ma se non si riconoscono nel mio approccio, cambiamo rotta e proviamo a esplorare altre idee.” In situazioni simili, adotta uno stile diverso, più da fotografia documentaristica di matrimoni, che lascia spazio alla spontaneità e all'improvvisazione. E gli sposi non si sentono più sotto pressione.

Sul lago di Como, Cristiano ricorre a un altro stratagemma per realizzare le sue stupende immagini. “Prevedo quasi sempre una sessione a bordo di una barca che solca le acque del lago, il che mette gli sposi a loro agio: è tutto più dinamico e divertente e i miei soggetti si distraggono, sono spensierati, senza più 'ansia da posa'. Inoltre, il vento che soffia vicino all'acqua agita il velo della sposa creando profondità e linee accattivanti. Ovviamente, vogliono anche quelle vedute scenografiche nei loro scatti perché è per questo motivo che hanno scelto il lago di Como come destinazione. Non vogliono primi piani 'non localizzabili', che potrebbero essere stati scattati dovunque. La location è come un'altra invitata al loro matrimonio!”

sposa su un motoscafo con il suo bouquet in mano © Cristiano Ostinelli | Sony α1 + FE 12-24mm f/2.8 GM | 1/2500s @ f/2.8, ISO 100

Vien da chiedersi se Cristiano avrebbe preferito iniziare il suo percorso professionale nella fotografia con strumenti potenti come le fotocamere α1 e α9 II... “Bella domanda!”, esclama. “La risposta non è scontata perché le difficoltà che ho incontrato in passato con le fotocamere hanno arricchito il mio bagaglio d'esperienza. Ma quando lavori, hai bisogno di qualcosa di maneggevole e, in ambito professionale, devi essere anche veloce. La soluzione? Beh, queste fotocamere di Sony, che sono straordinarie. Sono strumenti preziosi, i migliori secondo me, e sono in grado di risolvere molti problemi. In definitiva, è grazie a loro che i fotografi possono essere più creativi e io sono assolutamente favorevole all'espressione della creatività.”

“Le fotocamere α – conclude – mi aiutano a fare di più. Come ho avuto modo di imparare, posso venire a capo perfino delle situazioni più complesse che possono presentarsi durante un evento nuziale facendo uno sforzo extra. I miei clienti si aspettano qualcosa di meraviglioso, quindi cerco sempre di dare fondo alla mia inventiva per migliorare le mie immagini. Oggi, con tutte le tecnologie a nostra disposizione, la vera difficoltà è riuscire a essere creativi e qualunque cosa che ti aiuta a vincere questa sfida è un must.”

Prodotti in evidenza

Cristiano Ostinelli

Iscriviti alla newsletter di α Universe

Congratulazioni! La tua iscrizione alla newsletter di α Universe è andata a buon fine

Immetti un indirizzo e-mail valido

Spiacenti! Si è verificato un errore

Congratulazioni! La tua iscrizione è andata a buon fine