Documentare un evento è una cosa, ma catturare l'essenza e l'emozione di un attimo e di un luogo è completamente diverso. Mārcis Baltskars, celebre fotografo di matrimoni, lo sa bene: significa riuscire a cogliere l'intimità tra gli sposi durante una giornata ad alto tasso di stress e con tutti i limiti dei servizi fotografici.
"Per me è un onore immenso essere chiamato a realizzare un servizio fotografico di un matrimonio", afferma Mārcis. "Tutto è così autentico: le risate sono vere, le lacrime sono vere e, alla fine, è da questi attimi che nascono i ricordi. Qualche dettaglio andrà perso, è inevitabile, ma riguardando le fotografie, è possibile rivivere di nuovo quei momenti".
In veste di fotografo, Mārcis ha il compito di osservare e documentare il dipanarsi degli eventi nel corso della giornata. Le situazioni sono tante e diverse: ospiti da salutare, discorsi da tenere, danze in cui cimentarsi e Mārcis riesce a immortalare quei momenti con la sua Sony α7R III. Nel turbinio generale, è Mārcis a catturare i primi attimi della coppia come marito e moglie.
© Iveta Toms by Mārcis Baltskars | Sony α7R III + FE 70-200mm f/2.8 GM OSS | 1/500s @ f/4.0, ISO 100
A questo punto, le foto diventano una sorta di collaborazione: Mārcis ascolta, osserva e cerca di capire come ritrarre al meglio gli sposi. "Tutto è incentrato sulla comunicazione", afferma. "Come fotografo, non mi limito a fornire semplicemente delle indicazioni: non muoverti, inclina la testa, guarda lontano. Devo creare un'illusione che il soggetto vuole seguire con la sua mente. E, ovviamente, le persone devono capire che io sono un professionista. Se percepisco qualche perplessità, il mio compito è dimostrare che so cosa sto facendo e che possono fidarsi completamente di me".
Con tempistiche così ristrette, Mārcis si affida alla sua Sony α7R III per catturare gli scatti esattamente come vuole lui. "L'Eye AF è fantastico quando si fotografano le persone" ci spiega. "Invece di pensare alla tecnica e alla nitidezza, posso concentrarmi su altri aspetti importanti come la prospettiva, la composizione e, soprattutto, interagire con le persone che sto fotografando".
Poi c'è lo scatto silenzioso, una funzione che ha cambiato il modo di lavorare dei fotografi di matrimoni: "La cerimonia nuziale è un momento unico durante il quale il fotografo deve diventare invisibile per non disturbare il corso degli eventi. Pertanto, si tratta di una funzione davvero imprescindibile!"
Per quanto riguarda gli obiettivi, Mārcis apprezza la flessibilità che offre l'obiettivo con zoom FE 24-70 mm f/2.8 G Master. "È il mio migliore alleato! È davvero incredibile, per la qualità, per le immagini nitide e per l'autofocus veloce. Non ho bisogno di cambiare obiettivo tanto spesso". Ma quando realizza ritratti, preferisce usare la classica lunghezza focale da 85 mm dell'obiettivo Sony FE 85 mm f/1.4 G Master.
Grazie agli strumenti e alle funzioni a sua disposizione, Mārcis riesce a lavorare velocemente per cogliere momenti irripetibili. Ed è proprio da una favorevole combinazione di eventi che è nata una delle sue fotografie preferite. "Era sera, tutti si stavano già scatenando in pista e io, come al solito, me ne andavo in giro a curiosare qua e là. Il sole era appena tramontato, era l'ora del crepuscolo e dai campi stava lentamente salendo la nebbia. Sono corso dagli sposi per comunicare loro che la natura aveva appena deciso di offrire uno spettacolo incredibile. Di tutta risposta, mi dissero che non potevano allontanarsi dalla festa per altri 30 minuti. Allora presi la situazione in mano e dissi: ora o mai più".
© Kristine Rolands by Mārcis Baltskars | Sony α7R III + FE 70-200mm f/2.8 GM OSS | 1/160s @ f/2.8, ISO 3200
Fortunatamente gli sposi accettarono di seguirmi e così ho potuto iniziare a scattare quell'incredibile sequenza di immagini.
"Abbiamo lasciato la sala ricevimenti per dirigerci verso la campagna, dove i prati erano ricoperti di gocce di rugiada. Dopo pochi minuti, l'abito della sposa era completamente bagnato e avevamo le scarpe zuppe d'acqua, ma niente poteva fermarci. Nell'immagine c'è tutto: la luna che sorge, l'atmosfera incredibilmente magica e gli sposi che si scambiano sguardi romantici, come se non esistesse nient'altro al mondo".
Sono questi i momenti che Mārcis ama ritrarre per creare fotografie che diventano ricordi indelebili. "Il momento più emozionante è quando gli sposi ti contattano dopo 3, 5 o anche 10 anni, commossi mentre riguardano le fotografie dell'album in occasione del loro anniversario per ringraziarmi di quegli scatti attraverso i quali possono rivivere di nuovo quei momenti. E tutto questo mi riempie di una gioia immensa".
"La cosa migliore di una fotografia è che non cambia mai, anche quando le persone in essa lo fanno", Andy Warhol