L’eclissi solare totale è uno spettacolo naturale straordinario, che a molte persone capita di osservare una volta sola nella vita. Tuttavia, è importante ammirarla con la massima cautela. Fissare direttamente il sole può provocare danni permanenti alla vista, un rischio che si amplifica notevolmente se si utilizzano binocoli, telescopi, teleobiettivi o fotocamere con mirino ottico, come le fotocamere digitali.
Poiché le fotocamere mirrorless di Sony utilizzano un mirino elettronico (EVF) anziché uno ottico, mentre componi un’immagine, i tuoi occhi non sono direttamente esposti alla luce solare concentrata. Tieni presente, però, che se punti la fotocamera verso il sole, senza averla adeguatamente protetta con un filtro solare, potresti danneggiarne il sensore.’
Non guardare mai direttamente il sole durante le fasi parziali di un’eclissi. È sicuro osservarlo a occhio nudo solo durante la fase di totalità, ossia quando il sole è completamente coperto dalla luna. Prima che questa abbia inizio, ma anche subito dopo, quando riappare il primo bagliore di luce solare, è indispensabile indossare idonei occhiali di protezione solare.
Filtri solari
Per proteggere la fotocamera dall’intensità dei raggi del sole, è necessario utilizzare un filtro solare specifico, notevolmente più potente di un normale ND. Un filtro solare fotografico tipico presenta una densità ottica pari a 5,0 (all’incirca equivalente a un ND100000) e riduce la luminosità del sole di circa 16,6 stop, un’attenuazione sufficiente a proteggere l’attrezzatura. Questi filtri sono facilmente reperibili sul mercato e sono dotati della filettatura standard per essere avvitati direttamente sull’obiettivo, proprio come qualsiasi altro filtro. Assicurati di acquistare prodotti di marchi affidabili, verifica l’assenza di difetti di fabbricazione sulla superficie prima di scattare e controlla che il filtro sia avvitato saldamente per evitare che cada durante la sessione. I filtri ND tradizionali, anche quelli molto scuri, non sono progettati per la fotografia solare diretta e non devono mai essere usati in sostituzione di un filtro solare certificato.’’–
Pianificazione
Trovarsi all’interno del ristretto cono d’ombra della luna per osservare un’eclissi solare totale è un evento che capita quasi sempre una sola volta nella vita. Per questo motivo, molti appassionati devono viaggiare per potervi assistere. In questi casi, la pianificazione è fondamentale, soprattutto se vuoi assicurarti la visuale migliore: trovarsi anche solo a pochi chilometri di distanza dalla fascia di totalità comprometterebbe gli scatti. Verifica quindi la traiettoria dell’eclissi e individua un punto d’osservazione con una vista libera da ostacoli. Esistono diversi siti web e app per smartphone che mostrano il percorso della totalità e gli orari esatti dell’evento in base alla posizione.
Impostazioni di esposizione
Poiché la quantità di luce schermata è notevole, la misurazione dell’esposizione della fotocamera potrebbe risultare inaffidabile. Un ottimo punto di partenza consiste nell’impostare la fotocamera in modalità manuale, ISO 100, f/8 e tempo di scatto di 1/500 di secondo, con il filtro solare montato. Regola la velocità dell’otturatore di conseguenza.
La tua fotocamera di Sony dispone di strumenti che consentono di ottenere molto più facilmente il tempo e l’esposizione corretti. Il bracketing dell’esposizione è il più evidente. In modalità Drive, scegli il bracketing continuo e imposta il valore di esposizione su 1,0 EV e le immagini su 5. Quando tieni premuto l’otturatore, la fotocamera scatterà 5 immagini in rapida successione, ciascuna a distanza di 1 EV: -2 EV, -1 EV, l’esposizione che hai scelto, +1 EV e +2 EV.
Scelta dell’obiettivo
Se vuoi realizzare uno scatto suggestivo e ricco di dettagli, non puoi non ricorrere al teleobiettivo. Un obiettivo da 200mm è il minimo indispensabile da cui partire, ma, se vuoi ottenere immagini davvero spettacolari, l’ideale è una lunghezza focale di 400mm o superiore. Poiché nella fotografia solare si scatta normalmente a f/8, non hai bisogno di un obiettivo particolarmente luminoso. L’incredibile FE 200-600mm f/5.6-6.3 G OSS di Sony rappresenta la scelta migliore. Solitamente appannaggio dei fotografi naturalisti e sportivi, la lunghezza focale di 600mm e il filetto esterno di 95 mm lo rendono uno degli obiettivi più versatili in assoluto per fotografare un’eclissi solare. Un’altra valida opzione è l’FE 100-400mm f/4.5-5.6 GM OSS, caratterizzato da un corpo più leggero e più compatto e da un filetto esterno di 77 mm, formato molto più comune.’
Per scatti ancora più spettacolari, entrambi gli obiettivi possono essere utilizzati con i teleconvertitori FE 1,4x e 2x di Sony.
Supporto della fotocamera e degli obiettivi
Per fotografare un’eclissi è consigliabile adottare un cavalletto. Utilizzando un obiettivo con una lunghezza focale elevata, il cavalletto non solo evita qualsiasi movimento, ma rende anche l’esperienza di scatto molto più comoda, facilita il mantenimento della composizione e consente di bloccare la messa a fuoco una volta impostata.
Messa a fuoco
La messa a fuoco manuale è l’opzione migliore per mettere a fuoco l’obiettivo e, una volta impostata, non occorre più modificarla. Utilizza la funzione di ingrandimento della messa a fuoco della fotocamera. L’ideale sarebbe impostarla in modo che si attivi automaticamente ruotando la ghiera di messa a fuoco manuale dell’obiettivo. Per farlo, seleziona Messa a fuoco > Assistente messa a fuoco> Ingrandimento automatico in MF e imposta su On.
Fasi
Man mano che la luna passa davanti al sole, si attraversano diverse fasi da fotografare, come il Primo contatto, ovvero il momento in cui la luna e il sole “si sfiorano” per la prima volta, per poi arrivare alla totalità, quando la luna oscura completamente il sole. La totalità è l’unico momento in cui è possibile rimuovere il filtro solare in tutta sicurezza, poiché il sole è coperto. Togli il filtro solo quando il sole è interamente nascosto dalla luna: sii paziente, non rimuoverlo troppo presto. A seconda di dove ti trovi, la totalità può durare da pochi secondi a diversi minuti, quindi procedi con cautela e non farti cogliere impreparato: tieni il filtro pronto per reinserirlo immediatamente.––––
Quando il filtro non è montato, devi regolare l’esposizione, poiché la luminosità può variare notevolmente: parti da circa 1/125 sec, f/8, ISO 100 e poi, quando è sicuro, usa il bracketing per acquisire esposizioni multiple. Ricorda che puoi unire una sequenza in bracketing utilizzando un software adeguato in fase di editing.
Rimetti il filtro solare nell’istante in cui ricompare il primo raggio di luce solare o, preferibilmente, ben prima. Se non hai esperienza o non ti senti sicuro, non vale la pena rischiare la fotocamera: lascia il filtro solare montato e goditi questo incredibile spettacolo della natura.