uomo in piedi su un cumulo di rocce di notte con la via lattea alle spalle

In una nuova ottica | FE 24mm f/1.4 GM

Stefanie Liebermann

Nonostante abbia un master in fisica, la fotografa Stefanie Liebermann prova qualcosa di magico nello scattare fotografie astronomiche. “È come scartare un regalo a Natale”, dice, “non sai mai cosa ti aspetta, provi sempre l’emozione della sorpresa”.

I tempi di esposizione sono lunghi, spesso minuti, quindi non si può mai essere certi di come saranno le immagini fino a quando non si vede realmente il risultato finale. Per Stefanie si tratta del punto di incontro tra la fisica e l’arte. “Mi emoziona sempre e per questo amo viaggiare per il mondo in posti fantastici, con la mia attrezzatura Sony.”

deserto di notte con via lattea visibile in cielo © Stefanie Liebermann | (Foreground) Sony α7 III + FE 24mm f/1.4 GM | 20s @ f/8.0, ISO 800, (Sky) Sony α7 III + FE 24mm f/1.4 GM | 272s @ f/2.4, ISO 1000

Stefanie usa diverse fotocamere di Sony a seconda del soggetto che vuole riprendere. “Ho una α7R III, modificata per l’infrarosso per intensificare le nebulose H-alfa e tutti i dettagli più visibili nello spettro dell’infrarosso. Ho anche una α7 IV e una α7R V”. Per quanto riguarda gli obiettivi, il preferito è l’FE 24mm f/1.4 GM, perfetto per il cielo notturno. “È minuscolo, così piccolo e leggero, quindi posso portarlo sempre con me”, afferma. Stefanie usa questo obiettivo in vari modi: “Posso scattare a f/1.4, il che mi permette un tempo di esposizione breve durante lo shooting di workshop. Ma se scatto con un astroinseguitore, posso ridurre l’apertura dell’obiettivo a f/2.8 e usare una bassa sensibilità. Ottengo in questo modo una qualità dell’immagine straordinaria, le stelle risultano nitide, senza vignettatura e aberrazioni cromatiche.”

L’astroinseguitore è un dispositivo che contrasta il movimento di rotazione terrestre, quindi, durante una lunga esposizione, le stelle nel cielo rimangono puntiformi anziché apparire come scie. “L’astroinseguitore mi permette di portare il diaframma da f/1.4 a f/2.8 e gli scatti risultano sempre migliori rispetto a quelli che otterrei con un obiettivo con apertura massima di f/2.8. La qualità degli scatti mi piace moltissimo.”

aurora boreale sopra le case rosse alle lofoten © Stefanie Liebermann | Sony α7 III + FE 24mm f/1.4 GM | 10s @ f/2.0, ISO 2000

Quello che contraddistingue gli scatti di Stefanie è il paesaggio in cui la foto viene scattata. Il paesaggio aggiunge contesto e profondità all’immagine, mentre il cielo notturno rimane il soggetto principale. “A volte, durante uno scatto, disattivo l’astroinseguitore, poi faccio un’altra esposizione con valori ISO bassi e tempi di esposizione lunghi. Ovviamente le stelle risultano sfocate, ma l’esposizione è perfetta per il paesaggio. Con l’astroinseguitore, invece, avviene il contrario: le stelle sono perfette, ma il paesaggio risulta sfocato a causa della rotazione. Comunque, posso combinare le due immagini insieme. A volte, se ho primi piani dinamici, aspetto l’ora blu, così posso scattare con tempi di esposizione più bassi e ottenere risultati sorprendenti.”

In uno scatto paesaggistico come questo, la Via Lattea è il soggetto principale e la lunghezza focale di 24 mm è perfetta per immortalare la maggior parte possibile della galassia. Stefanie usa la lunghezza focale in vari modi. “Mi piacciono molto le possibilità che è in grado di offrire: posso usarla a f/1.4 per scatti veloci di notte con tempo di esposizione di 10 o 15 secondi. Ciò mi permette di usare una testa panoramica per cavalletto per realizzare una serie di scatti che poi posso combinare per creare vedute sorprendentemente estese. Oppure posso portare il diaframma a f/2.8 e usare l’astroinseguitore per ottenere cieli notturni perfettamente nitidi e limpidi. Ho sempre due diverse opportunità.”

fotografi in piedi nell’acqua di notte che ritraggono la via lattea © Stefanie Liebermann | Sony α7R V + FE 24mm f/1.4 GM | 15s @ f/1.4, ISO 3200

Nell’immagine scattata a Salar de Uyuni, Stefanie ha utilizzato la tecnica del panorama assemblato, realizzando più immagini con l’obiettivo da 24 mm e apertura f/1.4, per immortalare l’incredibile scena paesaggistica. “In questo scatto ero una guida turistica fotografica e volevo riprendere il gruppo e il nostro veicolo. Ho usato la testa panoramica e ho detto a tutti di rimanere fermi per un minuto mentre scattavano le foto. Questo tipo di immagine è più incentrato sulla narrazione e sul momento."

cottage in pietra di notte con la via lattea visibile in cielo © Stefanie Liebermann | (Foreground) Sony α7R V + FE 24mm f/1.4 GM | 120s @ f/1.6, ISO 1000, (Sky) Sony α7R V + FE 24mm f/1.4 GM | 270s @ f/1.6, ISO 800

Un altro scatto a Garub, in Namibia, mostra perfettamente l’altra tecnica. In questa immagine, Stefanie ha utilizzato un astroinseguitore con un obiettivo da 24 mm e un’esposizione lunga per catturare lo spettacolo magnifico di stelle e pianeti. Successivamente, è stata scattata una seconda immagine, molto più breve, per immortalare l’edificio abbandonato e l’albero in primo piano nel deserto. Infine, le due immagini sono state unite per creare lo straordinario risultato finale.

Una cosa che la fotocamera vede e che non sempre è visibile a occhio nudo è il colore dello spazio. “Mi piace creare equilibrio, abbinando le tonalità del cielo a oggetti in primo piano. Per la Via Lattea, posso spostare il bilanciamento del bianco da 3.900 K a un blu più intenso di 3.700 K per combinare l’immagine con qualcosa in primo piano, come ad esempio il tetto blu di un edificio. Bisogna avere un approccio artistico e rispettare ogni foto.”

Prodotti in evidenza

Stefan Liebermann

Stefan Liebermann | Germany

"È un tipo di fotografia davvero speciale: rappresenta qualcosa di reale, ma invisibile all'occhio umano."

Iscriviti alla newsletter di α Universe

Congratulazioni! La tua iscrizione alla newsletter di α Universe è andata a buon fine

Immetti un indirizzo e-mail valido

Spiacenti! Si è verificato un errore

Congratulazioni! La tua iscrizione è andata a buon fine