atleta con gli sci di notte

Tecniche fotografiche | Temperature glaciali

Kyle Meyr

Per scattare fotografie in condizioni di freddo intenso è necessaria una preparazione che inizia prima di uscire di casa e che non riguarda solo il kit fotografico, ma anche l'abbigliamento. Non importa indossare molti strati, l'importante è avere l'abbigliamento giusto. Anziché infilarsi dieci paia di calzini, basta avere quelli giusti, la giacca giusta, un baselayer in lana e un paio di guanti belli spessi. L'abbigliamento giusto garantisce non solo l'isolamento termico, ma anche la massima protezione.

Indipendentemente dalle temperature o dalle previsioni meteo, se tira vento il freddo percepito raddoppia. Inoltre, bisogna ricordarsi di tenere la borraccia dell'acqua ben isolata: non si può mantenere la giusta idratazione bevendo un blocco di ghiaccio!

snowboarder a gran velocità di notte

© Kyle Meyr | Sony α7R III + FE 85mm f/1.4 GM | 1/5000s @ f/1.4, ISO 50

Uso della fotocamera e del kit

Quando scatto mentre sono sugli sci, vado a ruota libera, come se stessi realizzando un reportage. Scelgo un obiettivo, lo sistemo sulla mia fotocamera α1 o α7R III di Sony e la indosso a tracolla. Insieme ai miei amici continuiamo a sciare finché non troviamo il luogo perfetto. Allora li supero, mi metto in ginocchio e li fotografo mentre passano davanti all'obiettivo. Non seguo nessuno schema e non ripeto mai gli scatti: fotografo e vado avanti.

un alpinista su una parete di ghiaccio a strapiombo

© Kyle Meyr | Sony α9 + FE 70-200mm f/2.8 GM OSS | 1/200s @ f/6.3, ISO 500

Posso affermare in tutta sincerità di non aver mai avuto problemi a usare le fotocamere Sony con le basse temperature. Le prestazioni delle fotocamere α1 e α7R III di Sony restano invariate, con l'unica riserva che la durata della batteria è ovviamente minore, come per tutti i dispositivi elettronici. Così mi assicuro di portare con me molte batterie, che tengo il più possibile al caldo.

auto rossa che sfreccia su una strada innevata

© Kyle Meyr | Sony α9 + FE 16-35mm f/2.8 GM | 1/1600s @ f/8.0, ISO 100

Realizzare lo scatto

Attraverso le mie immagini voglio mostrare la forza della natura. Per la natura la presenza dell'uomo è irrilevante, perché l'uomo non riesce a interagire con lei sullo stesso livello. Facciamo parte della natura e ci pieghiamo alla sua volontà. Può sembrare banale, ma quando ti ritrovi a dormire a -13° C, con il vento che soffia forte e puoi contare solo su un po' di tessuto e qualche piuma d'oca per evitare l'ipotermia, te ne rendi conto. Ecco, è questo che cerco di trasmettere con le mie immagini: la limitatezza dell'uomo di fronte all'immensità della natura.

elicottero giallo sopra un paesaggio innevato

© Kyle Meyr | Sony α7R III + FE 16-35mm f/2.8 GM | 1/3200s @ f/2.8, ISO 125

Per realizzare i miei scatti, uso diversi obiettivi. Se voglio documentare una storia o un luogo, oppure per lavori in cui devo agire rapidamente, tendo a usare gli obiettivi con zoom come i modelli FE 16-35 mm f/2.8 GM o FE 70-200 mm f/2.8 GM OSS. Se invece voglio ottenere un taglio o un effetto creativo ben preciso, uso un obiettivo a focale fissa, come i modelli FE 50 mm f/1.4 ZA o FE 85 mm f/1.4 GM.

Gli obiettivi e le impostazioni dell'esposizione devono essere scelti in base all'ambiente e alle condizioni in cui mi trovo. Ancora una volta ecco che emerge la limitatezza dell'uomo che deve essere flessibile e adattarsi come può.

due persone sedute fuori da una tenda all'alba, in inverno

© Kyle Meyr | Sony α7R III + FE 85mm f/1.4 GM | 1/4000s @ f/1.4, ISO 125

Ci sono giorni in cui fa troppo freddo per le nuvole, mentre altre volte ciuffi di nuvole sottili e soffici avvolgono le cime delle montagne e ne snelliscono la silhouette. Le nuvole schermano la luce e consentono di realizzare scatti in controluce, una tecnica che non riesco proprio a evitare. Infine, la luce si riflette sulla neve. Quando fotografo le persone, le tende o altri soggetti, la luce rimbalza sulla neve in ogni direzione e va a riempire le ombre, che tu lo voglia o meno. In questo modo le foto sono più luminose e ariose.

due uomini che montano una tenda durante una tempesta di neve

© Kyle Meyr | Sony α7R III + FE 16-35mm f/2.8 GM | 1/1000s @ f/6.3, ISO 400

Poi ci sono giorni sferzati da raffiche di vento fortissime in cui il freddo non lascia tregua. Lo scatto riportato sopra è stato realizzato per le tende Helsport, insieme al mitico Børge Ousland. Un'immagine incredibile, scattata a una temperatura di -15° C con venti che soffiavano fino a 20 m/s. Certi giorni sono così e non puoi nemmeno fingere che ti stai divertendo. Con il vento che solleva la neve, è un'ottima occasione per avere uno sfondo bianco e pulito senza altri elementi. Ma il vento può anche bloccare il soggetto e costringerti a realizzare un'inquadratura ampia e ravvicinata. È incredibile come il vento e il freddo possano condizionare uno scatto.

Un consiglio per sentirsi a proprio agio: trovare lo scatto giusto per sopportare meglio il freddo. Se ci si concentra su un'inquadratura ci si può dimenticare anche del freddo, almeno fino al tramonto, perché poi le temperature diventano DAVVERO insostenibili.

E di notte il freddo è più intenso che mai.

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