Mi chiamo Mike Gray e sono un filmmaker britannico. La mia specialità? Viaggi e contenuti tecnici. Per un giramondo come me, ci vuole un'attrezzatura capace di produrre risultati di alta qualità anche in circostanze impossibili, rimanendo però leggera e maneggevole.
Da utente di lunga data della videocamera FX3 e della fotocamera α7S III, non riuscivo a tenere a freno l'entusiasmo quando Sony ha annunciato il lancio della vlog camera ZV-E1, con le sue specifiche impressionanti racchiuse in un corpo macchina molto compatto. Qualità dell'immagine, meccanismo di stabilizzazione integrato, prestazioni elevate in condizioni di scarsa illuminazione e portabilità sono tutte caratteristiche per me prioritarie quando scelgo i miei strumenti di lavoro. Dire che ero impaziente di mettere alla prova l'ultima novità della linea α di Sony è dire poco...
Girovagando per Bali con la mia ZV-E1, ho potuto collaudarne sul campo le funzionalità nelle più diverse località e condizioni ambientali.
Il design leggero e compatto la rende estremamente maneggevole e di minimo ingombro, infatti la infilo in borsa senza neanche pensarci. È talmente piccola che non supera i 483 grammi di peso: un punto di forza che non lascia indifferente un filmmaker come me, sempre in viaggio e che deve muoversi agilmente evitando di sovraccaricarsi. Mi piace anche lo schermo LCD orientabile, che trovo utilissimo sia perché posso ruotarlo quando filmo me stesso, sia perché mi offre una visione d'insieme della scena che sto riprendendo perfino quando mi trovo in posizioni scomode o in spazi angusti, rendendo l'intero processo di ripresa molto più efficiente. Quando filmavo alle cascate, ho invertito gimbal e vlog camera per realizzare inquadrature "rasoterra" con sassi enormi in primo piano. Grazie allo schermo LCD orientabile ad angolazione e rotazione variabile, potevo vedere esattamente cosa stavo filmando, il che ha semplificato e accelerato le riprese.
ZV-E1 è la vlog camera con sensore full-frame più piccola e leggera che ci sia e, per di più, vanta una qualità dell'immagine impeccabile. L'ampia gamma dinamica e il profilo immagine S-log3 di Sony captano ogni dettaglio restituendo scene nitide e vivide, dai vulcani alle risaie fino alle cascate, aiutandomi a dare vita alle mie storie proprio come voglio io.
Ho apprezzato molto l'autofocus avanzato con tecnologia di riconoscimento basata su AI: di grande precisione e velocità, mi ha consentito di concentrarmi sulle scene da riprendere senza timori di mancare la messa a fuoco o il vivo dell'azione. La funzione di tracking basata su AI segue i movimenti del soggetto in ogni direzione della scena inquadrata, mantenendolo a fuoco dovunque vada: un vantaggio decisivo per riprendere le scene d'azione, come quelle delle moto da cross sulla spiaggia, molto animate e frenetiche.
Anche il meccanismo di stabilizzazione integrato mi è stato prezioso per quelle riprese movimentate. In genere mi servo di un gimbal, ma in certe circostanze preferisco girare a mano libera, specialmente se la scena si svolge a ritmi accelerati e voglio trasmettere allo spettatore il dinamismo e lo spirito d'avventura di quei momenti. La capacità di stabilizzazione dell'immagine offerta dalla vlog camera ZV-E1 mi consente di creare filmati di grande fluidità cinematografica anche nelle situazioni di ripresa più impegnative. Per filmare i centauri sulla spiaggia, li inseguivo a piedi, correndo a perdifiato accanto alle moto, oppure in sella a un'altra moto che procedeva parallela a quella che riprendevo. Naturalmente, data la velocità delle manovre, scossoni e sobbalzi non sono mancati, ma il meccanismo di stabilizzazione della mia ZV-E1 li ha neutralizzati creando sequenze fluide e cinematografiche.
Per l'intera durata delle riprese, ho usato la vlog camera ZV-E1 con gli obiettivi FE 20 mm f/1.8 G, FE 24-70 mm f/2.8 GM e FE 16-35 mm f/2.8 GM.
Del modello da 20 mm, ho apprezzato la prospettiva grandangolare. In molte aree di Bali si possono ammirare vaste vedute che vengono riprese al meglio con un grandangolo e quest'obiettivo mi ha permesso di cogliere tutti gli elementi della scena, perfino in condizioni di scarsa illuminazione grazie alla sua ampia apertura. Abbiamo ripreso un falò subito dopo il tramonto, durante l'ora blu, per mettere alla prova le prestazioni della mia ZV-E1 nella quasi oscurità: in combinazione con il modello da 20 mm, se l'è cavata alla grande e noi siamo riusciti a creare una sequenza epica nella penombra dell'ora blu senza sacrificare la qualità dell'immagine.
Il modello FE 24-70 mm f/2.8 GM mi ha entusiasmato per la sua versatilità, che mi consente di riprendere sia paesaggi che primi piani ravvicinati. Questo obiettivo mi offre totale flessibilità e libertà creativa per variare la lunghezza focale e garantirmi sequenze sempre emozionanti e coinvolgenti.
Infine, il modello FE 16-35 mm f/2.8 GM è quello che ho usato di più; è l'obiettivo che preferisco tra tutti quelli che ho in borsa. La copertura grandangolare è ideale per le riprese paesaggistiche e di viaggio e le eccellenti prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione potenziano quelle della mia ZV-E1. Un obiettivo robusto che non teme polvere o umidità e che si è imposto come l'alternativa più ovvia per riprendere le cascate incurante di schizzi e spruzzi d'acqua.
Le riprese io le realizzo utilizzando sempre i filtri ND (Neutral Density) perché mi garantiscono il pieno controllo creativo sull'esposizione. Così facendo, posso filmare in condizioni di illuminazione difficili con profondità di campo ridotta, il che contribuisce ad accentuare la resa cinematografica del girato. I filtri ND, infatti, limitano la quantità di luce che entra nell'obiettivo, consentendomi di adoperare un'apertura più ampia, una velocità dell'otturatore ridotta o una combinazione di entrambe senza sovraesporre l'immagine. Per me, i filtri ND sono un must per creare filmati di qualità cinematografica.
In breve, girare con la mia ZV-E1 è stata un'esperienza piacevole e gratificante. Qualità dell'immagine, autofocus avanzato con tecnologia di riconoscimento basata su AI e meccanismo di stabilizzazione integrato massimizzano il profilo prestazionale, che si dimostra all'altezza delle produzioni più impegnative. Se poi pensi che questo corredo funzionale è racchiuso nel corpo macchina più compatto, piccolo e leggero oggi disponibile, è evidente che questa vlog camera rappresenta la soluzione su misura per i filmmaker che esigono un'attrezzatura performante di dimensioni e peso contenuti.
Fedele al suo impegno in materia di qualità dell'immagine, Sony continua a dare impulso all'innovazione del suo ecosistema di videocamere, adeguandone allo stesso tempo il design per rispondere alle necessità dei filmmaker. La vlog camera ZV-E1 sintetizza alla perfezione questo equilibrio rivoluzionario tra elevata qualità dell'immagine e portabilità, offrendo una soluzione affidabile e versatile per chi, come me, esige la migliore resa qualitativa in un'attrezzatura compatta e leggera.