"Sono rimasto piacevolmente colpito da questo modello" ci rivela Albert Dros. "Quando Sony mi ha chiesto di testare un nuovo obiettivo, ho pensato a un grandangolare con un'apertura di f/2. Con mia grande sorpresa ho scoperto che si trattava invece di un obiettivo 14 mm f/1.8!"
Albert è diventato famoso in tutto il mondo per le sue straordinarie fotografie di paesaggi scattate il più delle volte con un super grandangolo. Ma l'altra grande passione di Albert è la fotografia astronomica dove i grandangoli e gli obiettivi dall'apertura ampia sono fondamentali per cogliere sia i paesaggi che i minimi dettagli nel cielo notturno.
"Quando mi dedico alla fotografia astronomica, utilizzo sempre un obiettivo a focale fissa. Non solo per una questione di nitidezza, ma perché l'apertura dell'obiettivo con zoom non sarà mai così ampia da far entrare troppa luce" spiega. "In questo modo posso impostare una sensibilità ISO più bassa per ottenere un'immagine estremamente nitida e ricca di dettagli con la mia α7R IV. E questo è proprio l'obiettivo giusto. Per le fotografie astronomiche è perfetto. Se si osservano gli angoli non c'è nessuna coma, le stelle sono nitidissime."
L'uso intelligente di due elementi XA (Extra Aspherical) ha permesso a Sony di creare un obiettivo 14 mm f/1.8 incredibilmente nitido da angolo ad angolo. Inoltre, è decisamente più leggero rispetto ad altri obiettivi simili. "Pensavo fosse un modello ingombrante e pesante", racconta Albert, "come quelli che avevo usato in passato. Ma con i suoi 460 g, il nuovo obiettivo 14 mm f/1.8 G Master è incredibilmente leggero, ideale da trasportare quando devo camminare per raggiungere il luogo che voglio fotografare".
Le dimensioni e il peso ridotti non influiscono sulla qualità dell'immagine. La distorsione è un difetto con cui tutti i fotografi devono fare i conti quando decidono di usare un grandangolo, ma con l'obiettivo 14 mm f/1.8 G Master è ridotta al minimo.
"Le linee appaiono dritte e la distorsione è davvero impercettibile" afferma Albert. "Considerato che nel software di editing che utilizzo non esiste il profilo di questo obiettivo, sono sicuro che non c'è lo zampino del programma. La nitidezza agli angoli è ottima con tutte le aperture, soprattutto a f/1.8."
Vorrei fare una precisazione sull'uso dei filtri utile a chi si occupa di fotografare paesaggi. "Davanti all'obiettivo non c'è nessun filetto esterno" spiega Albert. "Tuttavia, come per il modello Sony FE 12-24 mm f/2.8 G Master, è presente uno slot sul retro dell'obiettivo dove inserire un filtro in gel. Inoltre, Sony fornisce una sagoma per tagliare i filtri della forma desiderata. Con questo obiettivo si possono utilizzare i filtri in gel del modello FE 12-24 mm f/2.8 G Master perché hanno la stessa dimensione."
Questo modello racchiude tutte le caratteristiche di un obiettivo Sony G Master. La ghiera di apertura consente di cambiare velocemente la profondità di campo e l'esposizione e, naturalmente, di attivare o disattivare i clic, per girare video in modo silenzioso e fluido. I pulsanti personalizzati sul cilindro dell'obiettivo consentono di accedere a tutte le funzioni con un semplice tocco, ideale per i fotografi o i videomaker abituati a lavorare in diversi campi. Due motori lineari XD consentono una messa a fuoco veloce, precisa e silenziosa, sia durante gli scatti che le riprese video. "Con l'autofocus sono riuscito a mettere a fuoco le stelle grazie alla quantità di luce che entrava nell'obiettivo" ricorda Albert.
"Per chi desidera fotografare i paesaggi notturni, questo obiettivo è indispensabile. Ha decisamente una marcia in più" conclude. "Con una lunghezza focale simile, ci si aspetterebbe un obiettivo esagerato e invece è incredibilmente leggero e compatto. Non so come sia stato possibile, ma Sony si è proprio superata."
"Sono ossessionato dallo scatto perfetto"