Una coppia si bacia in una stanza dall'atmosfera malinconica

Alla ricerca della luce perfetta

Kate Kirkman

In un'epoca dominata da obiettivi e fotocamere ultraveloci, come quelli della serie α di Sony, con prestazioni ISO che permettono di scattare praticamente al buio, i flash sono ancora uno strumento indispensabile per la fotografia di matrimoni? "Sono convinta di sì", afferma Kate Kirkman, fotografa di matrimoni professionista originaria del Regno Unito.

La sagoma di una coppia che si bacia con la luce proveniente da dietro © Kate Kirkman | Sony α1 + FE 50mm f/1.2 GM | 1/200s @ f/5.0, ISO 320
"Per quanto le fotocamere α siano straordinarie", continua, "non esiste alcuna impostazione o modalità di esposizione in grado di sostituire la luce di riempimento o la distinzione perfetta tra soggetto e ambientazione che offre il flash. Oltre ad aggiungere luce quando l'illuminazione è scarsa, il flash dà anche forma e senso alla luce presente sulla scena, rendendola ancora più affascinante".

E allora chi meglio di Kate per testare i nuovi flash HVL-F60RM2 e HVL-F46RM di Sony e le loro innumerevoli funzioni per i professionisti e i creativi?

Per soddisfare le esigenze di professionisti e creativi, un flash deve essere molto potente ma, cosa ancora più importante, deve essere regolabile e garantire uniformità. "Da questo punto di vista, impostando rispettivamente i numeri guida 60 e 46, sia HVL-F60RM2 che HVL-F46RM si sono dimostrati eccezionali", spiega Kate. "Impostando manualmente il bilanciamento del bianco sulla fotocamera, ottenevo un colore della luce uniforme. È difficile raggiungere questi risultati con modelli inferiori. Anche la gamma di zoom è molto utile", continua, "in particolare l'impostazione 20-200 mm di HVL-F60RM2, perfetta per gli obiettivi più utilizzati dai fotografi di matrimoni, come FE 24-70 mm f/2.8 GM e FE 70-200 mm f/2.8 GM OSS. Inoltre, con impostazioni più ampie come 20 mm e 24 mm, è possibile usare modificatori come i softbox per un effetto più morbido o illuminare spazi più grandi senza modificatori".

Uno sposo sull'uscio di una porta mentre guarda la fotocamera © Kate Kirkman | Sony α1 + FE 50mm f/1.2 GM | 1/200s @ f/2.8, ISO 500

Entrambi i flash sono dotati di misurazione TTL e dispongono di una modalità rapida per passare al manuale e regolare le impostazioni direttamente da lì. "Questo modo di lavorare è molto nelle mie corde", aggiunge Kate, "e sono sicura che siano in molti a pensarla come me. Ciò significa che posso partire con una buona esposizione di base per la luce ambientale e la potenza del flash e poi modificare l'esposizione sulla fotocamera, ad esempio per escludere leggermente la luce ambientale o regolare la potenza del flash per dargli maggiore intensità. Con la fotocamera α1 è anche possibile vedere l'esposizione manuale, cosa che ho trovato particolarmente interessante. Basta impostare il pulsante AEL in Antep. risult. ripresa per vedere il risultato che si ottiene con le impostazioni della luce ambientale. Invece la visualizzazione normale attraverso il mirino elettronico è molto più luminosa per favorire la messa a fuoco. I flash non hanno mai interferito con l'eccezionale autofocus della fotocamera α1 per il rilevamento degli occhi e dei volti".

Una sposa e uno sposo si baciano al crepuscolo © Kate Kirkman | Sony α1 + FE 135mm f/1.8 GM | 1/200s @ f/4.0, ISO 160

Kate ha usato HVL-F60RM2 e HVL-F46RM sia montati sulla fotocamera che da remoto per testarne il funzionamento e la comunicazione in modalità multi-flash. "Entrambi i modelli hanno un'ottima struttura", ci spiega. "Quando sono montati sull'attacco della fotocamera, restano fissati saldamente e non producono oscillazioni." Per Kate, la struttura è molto importante anche quando si utilizzano modificatori. "Per quanto un flash possa essere di buona qualità, ci sarà quasi sempre bisogno di un modificatore per ottenere il risultato che si ha in mente. A volte, quindi, viene caricato del peso sulla parte superiore del flash. In questi casi, alcuni flash di qualità inferiore si curvano o si piegano e non è possibile orientarli in modo corretto. Con i nuovi modelli di Sony il problema non si è mai posto, infatti potevo inclinarli a mio piacimento, anche dopo aver fissato il mio MagMod."

Una coppia in piedi su una scala © Kate Kirkman | Sony α1 + FE 50mm f/1.2 GM | 1/200s @ f/2.8, ISO 320

"Nelle configurazioni multi-flash, ho scelto HVL- F60RM2 come comando wireless", continua. "Ho trovato davvero facile cambiare le impostazioni in questo modo, aumentando o diminuendo la potenza. Questi tipi di flash comunicano tramite un collegamento radio, il che si è rivelato particolarmente utile per come era strutturata la location. Questa modalità di comando è fondamentale se lavori senza assistente o se i flash, come capita spesso, sono posizionati in luoghi difficili da raggiungere, per esempio molto in alto o lontano dai soggetti."

Still life con fedi di una sposa e di uno sposo su un tavolo © Kate Kirkman | Sony α1 + FE 50mm f/2.8 Macro | 1/200s @ f/9.0, ISO 125

"Forse la cosa che mi ha colpito di più dei nuovi flash è il fatto che lavoravano in perfetta sinergia con l'otturatore elettronico di Sony α1", continua Kate. "Gli otturatori elettronici hanno cambiato la vita ai fotografi di matrimoni, non solo perché permettono di scattare senza produrre rumori, evitando di rovinare l'atmosfera, ma anche perché intensificano la frequenza dei fotogrammi rispetto a un otturatore meccanico. Ho quindi più probabilità di riuscire a immortalare un momento perfetto, che si tratti di uno sguardo d'intesa tra gli sposi o dei loro volti che spuntano dietro una pioggia di coriandoli. La coppia era avvolta da un turbine di coriandoli e ho impostato l'attrezzatura apposta per catturare quel momento. Sono rimasta stupefatta dalla velocità del flash", continua. "HVL-F60RM2 ha realizzato almeno 20 flash al secondo, senza mai perdere un colpo. Una cosa mai vista prima."

Un matrimonio offre infinite opportunità di scatto ma, per poterle realizzare, il flash deve essere all'altezza della situazione. Con la resistenza agli urti, alla polvere e all'umidità di HVL-F60RM2 e HVL-F46RM, Kate ha potuto lavorare in tutta tranquillità. "A un certo punto", continua a raccontare, "volevo ritrarre la coppia accanto a una fontana zampillante, quindi ho fissato HVL-F46RM sul supporto in dotazione e l'ho appoggiato sul bordo della fontana, rivolto verso l'acqua. Se non avessi potuto contare sulla tenuta all'acqua di HVL-F46RM non me la sarei sentita di fare quella foto, soprattutto perché il flash mi sarebbe servito per tutta la serata".

La sagoma di una coppia che si bacia accanto a una fontana © Kate Kirkman | Sony α1 + FE 50mm f/1.2 GM | 1/200s @ f/5.0, ISO 320

"Questi nuovi flash", conclude Kate, "saranno un aiuto enorme per i fotografi di matrimoni. Si integrano alla perfezione con il sistema di Sony e poterli utilizzare insieme all'otturatore elettronico sarà un vantaggio di cui non potrò fare a meno in futuro. Se poi pensiamo alla struttura e alla maneggevolezza, sono una scelta obbligata per qualsiasi utente di Sony che abbia voglia di usare la luce in modo creativo. Credo che rappresentino un'ottima opportunità per qualsiasi tipo di fotografo."

Una coppia sotto un albero maestoso © Kate Kirkman | Sony α1 + FE 24-70mm f/2.8 GM | 1/200s @ f/3.5, ISO 250
Kate Kirkman

Kate Kirkman | UK

"Sono sempre a caccia della luce, quella che trasforma l'ordinario nel magico" - Trent Parke
Brent Kirkman

Brent Kirkman | UK

"Sono sempre a caccia della luce, quella che trasforma l'ordinario nel magico" - Trent Parke

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