Mi chiamo Nicholas Mastoras. Sono un fotografo ateniese con una profonda passione per la narrazione visiva. La mia prima immersione nella fotografia è avvenuta alla fine degli anni ’90, mentre studiavo storia del design a Londra. All’epoca, trascorrevo innumerevoli ore esplorando la città con una macchina fotografica, sperimentando con la pellicola e la luce e imparando a vedere il mondo attraverso un obiettivo creativo. Quella che era iniziata come una passione personale si è gradualmente evoluta in una professione nel 2013, quando ho preso la decisione di dedicarmi completamente a perseguire una carriera nel mondo della fotografia. Oggi le mie specialità sono i ritratti, la fotografia nel settore beauty e la fotografia pubblicitaria. Dal 2019 gestisco uno studio tutto mio ad Atene. Oltre al mio lavoro in studio, ho recentemente lanciato una piccola agenzia creativa di alto livello, che mi ha permesso di collaborare con una gamma più ampia di clienti e di portare un approccio olistico ai progetti visivi.
Quando Sony mi ha invitato a provare la nuova fotocamera, ho subito visto l’opportunità di spingerne i limiti in scenari reali. Ho organizzato due produzioni consecutive, ciascuna progettata per esplorare le capacità della fotocamera in ambienti e condizioni di illuminazione molto diversi.
Il primo servizio fotografico si è svolto in una bellissima proprietà sul mare, appena fuori Atene. Qui ho creato una storia di moda utilizzando solo la luce naturale, accettando la sfida di lavorare senza illuminazione artificiale. Pur avendo a portata di mano un set completo di attrezzature per l’illuminazione, ho scelto di affidarmi interamente alla luce solare disponibile, utilizzando riflettori e diffusori per modellare la luce. Questo approccio mi ha permesso di testare la gamma dinamica della fotocamera e il recupero delle alte luci in condizioni autentiche e incontrollate.
Il secondo servizio fotografico si è svolto nel mio studio di Atene, dove avevo il pieno controllo dell’ambiente. Per questa sessione, ho creato una storia di moda maschile più oscura e d’atmosfera, costruendo un set ispirato al fienile con sfondi e oggetti di scena strutturati. Ho usato condizioni di scarsa illuminazione controllate per esplorare una direzione visiva completamente diversa, concentrandomi sul mood, sulle ombre e sui dettagli sottili. Questa configurazione era ideale per testare le prestazioni della fotocamera in condizioni di illuminazione difficili e la sua capacità di rendere le gradazioni fini nelle ombre.
Prime impressioni La fotocamera è stata intuitiva fin dal primo momento in cui l’ho presa in mano. L’ergonomia è raffinata e il nuovo mirino elettronico ad alta risoluzione offre un’esperienza di ripresa più coinvolgente e precisa, soprattutto per chi proviene da α7R V. Il sistema di menu è familiare ma semplificato, facilitando l’accesso rapido alle impostazioni essenziali. Il sistema AF è notevolmente migliorato: più veloce, più intelligente ed estremamente affidabile, anche con soggetti in rapido movimento o in condizioni di scarsa illuminazione. Sembra quasi predittivo, permettendomi di concentrarmi maggiormente sulle istruzioni da dare al modello o alla modella e sulla composizione dell’inquadratura aniché dover apportare costantemente aggiustamenti tecnici.
I file RAW a 14 bit prodotti dalla fotocamera sono eccezionali. La gamma dinamica, la profondità del colore e la precisione della tonalità della pelle offrono una grande flessibilità in post-produzione, rendendo le immagini appena realizzate con la fotocamera più ricche e raffinate. Ho notato sottili miglioramenti nella ritenzione delle alte luci e transizioni più fluide nei toni della pelle, che sono fondamentali per i ritratti e i lavori nel settore beauty. Anche le prestazioni della batteria sono eccellenti. Dopo aver acquisito circa 650 fotogrammi, ho completato un’intera giornata di riprese con circa il 45% di batteria residua, inclusa la revisione delle immagini e l’utilizzo intensivo del mirino elettronico. Questa affidabilità significa meno tempi di inattività e maggiore attenzione al processo creativo. Infine, quando lavoro in studio, scatto sempre collegato a un computer. Ho provato a lavorare con il tethering wireless per testare la velocità della nuova connessione Wi-Fi a 6 GHz e, sebbene i file siano piuttosto grandi, la velocità con cui vengono trasferiti è abbastanza veloce da permettermi di lavorare senza collegare cavi, il che mi consente di lavorare più liberamente.
Flusso di lavoro Per il mio lavoro, rimanere concentrato sulla direzione creativa durante le riprese è essenziale. Questa fotocamera consente esattamente questo, supportando un flusso di lavoro ancora più fluido ed efficiente. L’HR offre flessibilità nel ritaglio e nella riformulazione delle immagini senza sacrificare dettagli, il che è inestimabile sia per i progetti commerciali che per quelli editoriali. L’accurata riproduzione dei colori e delle tonalità della pelle riduce la necessità di ritocchi estesi, risparmiando tempo in post-produzione. Nel complesso, la fotocamera mi dà sicurezza durante l’intero processo, dallo scatto iniziale alla consegna finale.
La serie R è quella che mi ha portato inizialmente a Sony nel 2018. Attualmente uso α7R V, che è stato uno strumento incredibile per il mio lavoro, offrendo un ottimo equilibrio tra risoluzione, velocità e affidabilità. La nuova α7R VI parte da queste fondamenta e le migliora su tutta la linea. I miglioramenti nell’AF, nella qualità del mirino elettronico e nella durata della batteria la rendono la fotocamera mirrorless full-frame più completa che abbia mai usato finora. Sembra un’evoluzione naturale, che affronta i piccoli limiti dei modelli precedenti e offre vantaggi tangibili per l’uso professionale. Questa fotocamera soddisfa alla grande le esigenze del lavoro professionale e direi addirittura che le supera. La sua combinazione di HR, velocità, affidabilità e prestazioni eccezionali della batteria permette di gestire qualsiasi scenario con sicurezza. Che si tratti di frenetici scatti di moda, intricati ritratti per il settore beauty o complesse campagne pubblicitarie, offre ai creatori la libertà di concentrarsi sul portare avanti le proprie idee senza essere ostacolati da limitazioni tecniche.
Obiettivi e accessori Per questi scatti, ho utilizzato principalmente gli obiettivi FE 24-70mm f/2.8 GM II e FE 70-200mm f/2.8 GM OSS II. Questi obiettivi mi permettono di lavorare velocemente e di rimanere nel momento senza dover cambiare continuamente attrezzatura. La loro nitidezza, l’AF veloce e la versatilità li hanno resi ideali per entrambe le produzioni, dai ritratti ambientali ampi agli scatti stretti e dettagliati. Anche se mi piace lavorare con obiettivi a focale fissa per determinati progetti, la flessibilità e le prestazioni di questi zoom si sono rivelate perfette per testare le capacità della fotocamera in una varietà di situazioni.
Considerazioni finali Il mio consiglio è di continuare a scattare, fidarti del tuo istinto e rimanere fedele alla tua voce creativa. La fotografia è prima di tutto una passione, sono grato di poterla fare professionalmente. La tecnologia è in continua evoluzione, offrendoci più opzioni e nuovi modi per esprimerci visivamente. Abbraccia questi progressi, sperimenta e lascia che ti ispirino a creare. Gli strumenti ci sono, ora sta a noi usarli per raccontare le nostre storie e dare vita alle nostre visioni.
"Alla fine, non è una questione di come vedi le cose, ma di dove lasci che ti portino".