Anche se gli obiettivi da 135 mm vengono adoperati abitualmente per la ritrattistica, il britannico Terry Donnelly usa il modello FE 135 mm f/1.8 G Master di Sony per molti altri generi fotografici. “Fantastico per i ritratti, quest'obiettivo è altrettanto indicato per la fotografia sportiva, naturalistica e documentaristica”, afferma Terry.
Come tutti i modelli all'avanguardia della serie G Master di Sony, l'obiettivo a focale fissa FE 135 mm f/1.8 coniuga una nitidezza eccezionale e un'apertura di f/1.8 che consente di creare immagini dall'impatto visivo particolare, ben diverso da quella delle foto scattate con altri obiettivi.
L'apertura massima a f/1.8 mi garantisce una separazione nettissima tra il soggetto e lo sfondo”, spiega Terry. “Questa lunghezza focale, combinata allo sfondo, conferisce alle mie immagini una resa estetica impossibile da replicare con altre lunghezze focali.”
Per i suoi incarichi commerciali, Terry può trovarsi a riprendere di tutto e di più, ma non si trova mai a corto di risorse grazie alle fotocamere α di Sony, pensate per rispondere alle più complesse esigenze dei fotografi professionisti. Di solito, Terry si serve di un modello α1 o α9 II. Di recente, è stato tra i primi a utilizzare la rivoluzionaria α7R V, con tecnologia di autofocus basata su AI.
Il modello FE 135 mm f/1.8 mette a fuoco il soggetto in un baleno con la mia α1 e la nuova α7R V”, spiega. “La funzione Eye AF, poi, funziona a meraviglia con quest'obiettivo.”
Appena una decina di anni fa, realizzare un ritratto o riprendere un atleta nel vivo di un'azione sportiva con un obiettivo da 135 mm impostato su f/1.8 non era impresa facile. Per accertarsi di avere una foto con occhi nitidi, i fotografi si affidavano a una tecnica che consisteva nello spostarsi leggermente avanti e indietro mentre scattavano a raffica, per poi selezionare l'immagine dove gli occhi apparivano più nitidi. “Adesso le cose sono cambiate”, sottolinea Terry. “Oggi possiamo fare affidamento sugli obiettivi G Master e la tecnologia Eye AF. Il vantaggio è che ora sono libero di concentrare tutte le mie risorse sugli aspetti fotografici, come la comunicazione con il soggetto o la composizione dello scatto, senza lasciarmi distrarre dal timore che la nitidezza degli occhi nell'immagine finale lasci a desiderare.”
Come dice Terry, il modello FE 135 mm f/1.8 G Master è un obiettivo che “va utilizzato alla massima apertura. La profondità di campo ridotta che si crea a f/1.8 – aggiunge –, combinata al bokeh davvero magnifico, produce sfondi molto fluidi e punti di luce riflessa spettacolari che risultano perfettamente circolari. Grazie alla sua capacità di associare estrema fluidità dello sfocato sullo sfondo ed estrema nitidezza del primo piano, valorizza le foto con una favolosa resa cinematografica. Ha una lunghezza focale veramente speciale, che accentua l'armonia tra sfondo e primo piano.”
Lo splendido effetto bokeh è merito degli elementi XA (Extra Aspherical) e del vetro Super ED con rivestimento antiriflesso ai nanocristalli che garantiscono assoluta nitidezza e assenza di aberrazioni, aloni e altre distorsioni su tutta l'immagine. “L'obiettivo è nitido da un lato all'altro e da un angolo all'altro del fotogramma. Io scatto quasi sempre con massima apertura e non ho mai riscontrato problemi di qualità dell'immagine”, precisa Terry.
A dimostrazione della versatilità dell'obiettivo, Terry ci racconta che lo usa anche per fotografare uno dei soggetti che lo appassionano di più: lo scoiattolo rosso. Una specie a rischio nel Regno Unito, ma Terry ha la fortuna di ospitare alcuni esemplari del simpatico roditore nel suo giardino.
“La lunghezza focale dell'obiettivo e la ridotta profondità di campo data dall'apertura di f/1.8 mi consentono di sfocare lo sfondo. Se una recinzione o la casa di un vicino s'intrufolano nel fotogramma, non me ne preoccupo perché gli scoiattoli saranno perfettamente a fuoco, mentre la sfocatura dello sfondo è talmente fluida da rendere i potenziali fattori di distrazione difficilmente distinguibili”, spiega.
Terry rivela di trovare utilissimi i pulsanti personalizzabili situati sulla parte laterale dell'obiettivo perché gli consentono di cambiare rapidamente le impostazioni dello scatto. “Posso riprendere una scena sportiva animata, come durante una partita di calcio, e impostare la fotocamera per cristallizzare l'azione che si svolge a gran velocità. Se invece voglio esprimere la mia vena creativa con un leggero effetto mosso – prosegue –, posso usare l'apposito pulsante sull'obiettivo per passare a una delle mie modalità personalizzate che ho preimpostato. Nessun bisogno di aprire e scorrere menu, né di staccare l'occhio dal mirino.”
Ma tra tutte le foto scattate da Terry con l'obiettivo da 135 mm, la più significativa fa parte di un "reportage ritrattistico" realizzato di recente.
“Ho fotografato un pilota di elicotteri che lavora per il servizio di eliambulaza della contea di Wiltshire. Malgrado il contesto per altri versi banale, sono riuscito a creare un'immagine cinematografica grazie al velivolo riflesso sulla sua visiera. Ho potuto sfocare completamente lo sfondo e ottenere allo stesso tempo l'immagine nitidissima del suo elicottero riflessa sulla visiera del casco.”
“Non dimenticherò mai la sua reazione quando ha visto l'immagine per la prima volta. In genere i piloti sono così impegnati nel loro lavoro che raramente hanno occasione di vedere come appaiono agli altri, men che meno come appaiono se ripresi con un obiettivo G Master da 135 mm.”
“L'intento è migliorare la percezione di un'attività quotidiana per chi è chiamato a svolgerla giorno dopo giorno – conclude – e trasformare quella percezione in una bella immagine da custodire per sempre.”
"Scatto fotografie di generi diversi, ma uso un insieme di competenze trasversali che rendono il mio lavoro più incisivo."