Per il fotografo danese Morten Rygaard, specialista dei generi ritratti e musica, la fotografia è sinonimo di contatto umano: “È un modo meraviglioso di incontrare persone nuove, di imparare a conoscerle e a capirle. Ascoltandole scopro le loro storie, la loro visione del mondo”, dice in tono riflessivo. Grazie all'obiettivo FE 50 mm f/1.2 G Master, sottolinea Morten, “riesco a esprimere la mia creatività e a raccontare le diverse storie dei miei soggetti come per magia...”
© Morten Rygaard | Sony α1 + FE 50mm f/1.2 GM | 1/10000s @ f/1.2, ISO 50 / Melissa Rosdali (designer, stylist and model), Eva Marie Reng-Andersen (make-up artist)
L'intento di Morten è condensare un'intera storia in un singolo fotogramma. “Quando scatto una foto, penso sempre che mi si offre un'opportunità speciale. Ogni persona è un mondo a sé e l'individualità è una miniera di diversità tutta da scoprire. Ecco perché ogni ritratto racconta una storia unica, diversa da tutte le altre. Indipendentemente dal soggetto che sto fotografando, mi sforzo di intravedere la forza che lo anima.”
© Morten Rygaard | Sony α1 + FE 50mm f/1.2 GM | 1/2500s @ f/2.8, ISO 50 / Melissa Rosdali (designer, stylist and model), Eva Marie Reng-Andersen (make-up artist)
Morten realizza i suoi ritratti facendo leva sulla risoluzione di 50 megapixel della fotocamera α1 per massimizzare l’incisività di ogni dettaglio ed espressione. Spesso si serve anche dell'obiettivo FE 50 mm f/1.2 G Master. “Mi sono innamorato subito del modello da 50 mm f/1.2, per l'ampia apertura e per la ridotta profondità di campo che mi regala un bokeh splendido. Incredibilmente nitido, conferisce allo stesso tempo un'aria sognante ai ritratti.”
Anche se le lunghezze focali di 85, 105 o perfino 135 mm sono più utilizzate nella ritrattistica, Morten preferisce il suo 50 mm perché, spiega, gli offre qualche vantaggio extra.
© Morten Rygaard | Sony α1 + FE 50mm f/1.2 GM | 1/400s @ f/1.2, ISO 50 / Melissa Rosdali (designer, stylist and model)
“Mi piace avvicinarmi ai miei soggetti”, precisa Morten. “Voglio conoscere più a fondo la storia di ognuno e, se li ritraggo con un 50 mm, mi è più facile comunicare con loro. La mia preferenza è giustificata anche da motivi pratici, naturalmente. Penso, ad esempio, a quando ho fotografato una modella con un meteo burrascoso: se l'avessi ritratta da una distanza maggiore con una focale più lunga, non avrebbe potuto seguire le mie direttive perché non sarebbe riuscita a sentire quello che le dicevo nel frastuono assordante dei frangenti e del vento.”
Usare una lunghezza focale di 50 mm per i ritratti significa anche fruire di una grande flessibilità. Sono molti e vari i requisiti imposti dai clienti riguardo alle foto di un servizio promozionale e Morten deve accertarsi di soddisfarli tutti. Realizza ad esempio i suoi scatti da una molteplicità di angolazioni diverse per includere nell'inquadratura porzioni variabili dello sfondo. Scattare in questo modo è di vitale importanza nella fotografia editoriale o commerciale, dato che bisogna tenere conto dello spazio necessario per l'inserimento del testo sull'immagine. Ancora una volta, la lunghezza focale di 50 mm gli facilita il compito.
Io scatto avvicinandomi molto al soggetto, ma realizzo anche immagini in campo lungo per inquadrare l'ambiente circostante. Penso che lo sfondo contribuisca a intensificare la forza narrativa della mia fotografia.”
© Morten Rygaard | Sony α1 + FE 50mm f/1.2 GM | 1/400s @ f/1.2, ISO 400 / Bastian da Crus (musician)
La massima apertura di f/1.2 dell'obiettivo da 50 mm aiuta inoltre Morten a ritrarre i soggetti in condizioni di scarsa illuminazione, come si può osservare nel suo ritratto di Bastian De Crus. “Puoi lavorare nell'oscurità e captare quel poco di luce che c'è in una scena. Adoro la foto di Bastian. Abbiamo deciso di andare in queste vecchie fabbriche abbandonate e ci siamo messi ad esplorarle, mentre io lo fotografavo in quell'ambiente affascinante. Bastian è un grande artista e userà queste immagini per promuovere il suo tour negli Stati Uniti.”
Molti dei ritratti realizzati da Morten vengono usati a fini pubblicitari. “Che sia in campo musicale o cinematografico, il mio lavoro contribuisce a promuovere l'arte del singolo individuo. Voglio solo immortalare un momento vissuto in compagnia di questi talenti e celebrare la loro individualità. Mi sforzo di mostrarne l'unicità in quanto esseri umani.”
© Morten Rygaard | Sony α1 + FE 50mm f/1.2 GM | 1/200s @ f/1.2, ISO 640 / Magnus Münster (musician) and Poppykalas (set design)
Con l'obiettivo da 50 mm f/1.2 abbinato alla fotocamera α1 di Sony, Morten è pronto ad affrontare qualsiasi situazione che una location può avere in serbo per lui. A suo dire, “sono fatti l'uno per l'altra”, un'accoppiata vincente soprattutto per la velocità raggiunta dall'autofocus grazie al fatto che funzionano all'unisono.
L'autofocus è talmente veloce, specialmente in combinazione con la funzione Eye AF, perfino quando scatto a f/1.2. Il rilevamento e la messa a fuoco dell'occhio sono eccezionali. E se voglio immortalare un momento magico, so che posso scattare a 30 fps. È così che riesco a cogliere i momenti che voglio, ad esempio il vestito del soggetto che svolazza per aria quando si alza una folata di vento.”
© Morten Rygaard | Sony α1 + FE 50mm f/1.2 GM | 1/12800s @ f/1.2, ISO 50 / Melissa Rosdali (designer, stylist and model), Eva Marie Reng-Andersen (make-up artist)
Per Morten, la sua fotografia offre allo sguardo qualcosa di atemporale, perché “un ritratto è come una capsula del tempo che racchiude un momento. Mi piace riguardare i ritratti che ho scattato dieci, quindici o perfino vent'anni fa e cristallizzare nel tempo un momento della vita di una persona. Mi piace molto. Sento di dare a quella persona qualcosa della sua vita che può rivedere e rivivere.”
“Trovo meravigliosi gli esseri umani con una bella voce da condividere. E la ritrattistica mi piace appunto per questo: il contatto umano.”
"Una foto straordinaria sfida ogni immaginazione".