“Il momento giusto? È solo una questione di tempismo”, afferma il fotografo e regista sloveno Bit Sever, il quale scatta foto e realizza film da ben 16 anni. Si è dedicato anche alla creazione di video musicali, di matrimoni ed eventi. Il suo successivo trasferimento in Canada, fa nascere in lui un’incredibile passione per i viaggi che decide di condividere in un nuovo canale YouTube tutto suo. Da allora Bit e suo fratello hanno ideato una nuova serie di successo dedicata ai viaggi, che va in onda sulla televisione nazionale del suo paese d’origine.
Per i suoi viaggi più recenti in Giordania e nel deserto del Wadi Rum, ha portato con sé l’obiettivo FE 24-50mm f/2.8 G di Sony mentre per fotografare alcuni paesaggi mozzafiato, nella sua Slovenia, si è affidato all’obiettivo FE 16-25mm f/2.8 G. “I contenuti di viaggio che mi piace creare non hanno limitazioni in termini di formato o genere, spaziando dalle foto ai video. È con la fotocamera α7R V di Sony che realizzo la maggior parte dei miei scatti. Ne apprezzo principalmente l’incredibile risoluzione da 60 milioni di pixel, che valorizza ogni dettaglio, e la velocità con cui mi permette di lavorare. È una fotocamera davvero affidabile in tutte le condizioni e funziona alla perfezione con entrambi gli obiettivi”.
Questi due obiettivi possono sembrare molto simili tra loro in termini di lunghezza focale, ma per Bit hanno finalità di utilizzo ben diverse. “In prevalenza, sulla mia fotocamera tengo l’obiettivo 24-50mm f/2.8 perché è davvero comodo e mi permette di scattare facilmente una varietà di foto, dal grandangolo ai ritratti. La sua lunghezza focale di 50 mm è quella che preferisco per i ritratti perché è una distanza di lavoro ottimale mentre l’apertura di f/2.8 mi garantisce uno splendido bokeh sullo sfondo”. L’obiettivo grandangolare 16-25mm f/2.8 è quello che Bit usa volutamente più spesso quando il soggetto sono dei paesaggi o per riprese video specifiche. “Se ho bisogno di più totali d’ambiente o magari di un po’ di immagini dell’architettura o dei paesaggi, allora l’obiettivo da 16-25mm diventa la mia scelta, perché mi consente di catturare un panorama o uno spazio nella sua interezza”.
In uno scatto realizzato con l’obiettivo da 16-25 mm, Bit è riuscito a immortalare un incredibile panorama, ammirabile in una zona magnifica della sua Slovenia.
“È una delle fattorie della Slovenia che si trova a quota più elevata, a oltre 1000 m sul livello del mare. Per un mese intero c’è stato maltempo e ha piovuto, così ho dovuto aspettare con pazienza il momento per poterci andare. Quando finalmente ci sono riuscito, ho trovato ad accogliermi questo tramonto meraviglioso. Erano circa le 19:00, l’ora d’oro, e una fantastica e morbida luce dorata illuminava la foresta. La vista è magnifica con le cime delle montagne che sovrastano alcune nuvole sottostanti. Si tratta della mia foto preferita realizzata con l’obiettivo da 16-25 mm”.
È con pazienza e tenacia che Bit aspetta il momento giusto per riuscire a catturare quegli attimi ideali in cui tutto si incastra alla perfezione. Solo così si possono creare foto e video spettacolari. “Il meteo, la luce solare, la composizione: tutto deve combinarsi affinché si crei il momento fotografico perfetto in grado di lasciarti a bocca aperta”.
Una delle caratteristiche principali degli obiettivi, che hanno meritatamente guadagnato un posto stabile nel kit di Bit, è senz’altro l’autofocus silenzioso, grazie al quale può filmare senza doversi preoccupare del rumore dei motori per AF. Questo gli permette di registrare i suoni dell’ambiente in condizioni di estremo silenzio. L’autofocus stesso è incredibilmente performante se abbinato alla fotocamera α7R V.
“La messa a fuoco è stata sempre precisa”, spiega Bit. “Sia per le foto che per i video, la modalità di tracking del soggetto ha funzionato in maniera impeccabile. Mi ha colpito in particolare la messa a fuoco ravvicinata. Non avevo mai considerato l’uso di un obiettivo grandangolare per le riprese in primo piano e alcune delle fotografie scattate in Slovenia con l’obiettivo da 16-25 mm mi hanno piacevolmente sorpreso. Ho realizzato dei fantastici primi piani di insetti, ragnatele e altri dettagli, pur riuscendo a mostrare l’ambiente circostante più ampio, e questo l’ho apprezzato molto”.
Oltre alla fotocamera α7R V, per i suoi viaggi Bit si è affidato anche al modello α7C II, il prescelto per le riprese video. “Speravo davvero di poter usare entrambi gli obiettivi sul gimbal ed è stato così. Ho lasciato quasi sempre la fotocamera α7C II sullo stabilizzatore perché è molto leggera e perché si abbina perfettamente ai due, in particolare all’obiettivo da 16-25 mm”.
Il fattore peso è un aspetto fondamentale da considerare quando si viaggia e per questo Bit sceglie attentamente gli strumenti che lo accompagneranno. “Fatico a portare con me attrezzature pesanti: il peso dei cavalletti, dei droni e degli altri accessori alla fine si somma, e ogni grammo conta”.
L’obiettivo 16-25mm f/2.8 sarà con me ad ogni sessione di riprese, soprattutto quando uso un gimbal. C’è una differenza di peso importante rispetto all’obiettivo originale FE 16-35mm f/2.8 GM che usavo in precedenza. Poterlo avere con me più spesso significa maggiore produttività e risparmio di tempo per bilanciarlo. La versione da 16-25 mm rappresenta una vera svolta per me”.