pick-up color bronzo parcheggiato in una piazza

Ad alta quota

Uroš Podlogar

"La mia passione è fotografare qualsiasi oggetto in movimento", afferma sorridendo il fotografo professionista Uroš Podlogar, "e non c'è luogo migliore di quello in cui mi trovo ora".
pick-up toyota che attraversa il deserto © Uroš Podlogar | Sony α7R IV + FE 135mm f/1.8 GM | 1/1000s @ f/4.0, ISO 800

Con la ghiaia che schizza da sotto i pneumatici, un Toyota Hilux modificato sfreccia rumorosamente lungo uno dei numerosi e ripidi tracciati del Monte Stol, sulle Alpi Giulie. Percorre la vetta nel ghiaione, librandosi per un momento in aria prima di attraversare un guado, sollevando getti d’acqua che disegnano delle arcate sui lati. Sì, questa parte del mondo così selvaggia e variegata è un vero e proprio parco divertimenti per i piloti off-road, ma anche per i fotografi.

“Per un servizio fotografico automobilistico”, ci spiega Uroš “è importante realizzare una sequenza sufficiente di scatti, perché oltre all’azione, devo riprendere l’auto in tutto il suo splendore anche quando è statica. Mi piace scoprire location spettacolari”, continua, “per rendere le mie foto ancora più incredibili. Fa parte dello stile che definisce il mio lavoro. Inoltre, sono sempre alla ricerca di angolazioni inedite, della luce migliore e di qualsiasi aspetto che possa far risaltare ogni dettaglio dell’auto. Dopo tutto, lo scopo di queste fotografie è aiutare le persone a scoprire qualcosa di nuovo e di unico”.

pick-up toyota che attraversa il deserto lanciando ciottoli in aria © Uroš Podlogar | Sony α7R IV + FE 135mm f/1.8 GM | 1/1600s @ f/1.8, ISO 50

Per realizzare gli scatti d’azione “è necessario innanzitutto trovare una location in cui l’auto possa compiere le sue evoluzioni senza problemi”, spiega Uroš, “perché il pietrisco, la polvere o gli spruzzi d’acqua che si sollevano nell’aria conferiscono energia alle immagini”. Per immortalare questa azione esplosiva preferisco scattare a un minimo di 1/1000 di secondo e usare l’autofocus continuo, spostandomi nell’area di messa a fuoco con il joystick per iniziare a seguire l’auto”, continua. “E anche se non sono il tipo che scatta un’infinità di foto durante un progetto, mi piace usare la modalità Drive Continuous Hi+ della fotocamera α7R IV. Scattare a 10 fps significa che posso realizzare immagini in cui le ruote si staccano da terra o gli spruzzi d’acqua sono nella giusta direzione, in modo da mostrare al meglio lo svolgimento dell’azione”.

pick-up toyota parcheggiato di fronte a un edificio © Uroš Podlogar | Sony α7R IV + 24-70mm f/2.8 | 1/500s @ f/3.5, ISO 100

Per gli scatti statici, una bella composizione e l’attenzione ai dettagli sono fondamentali, afferma Uroš. “Naturalmente, bisogna verificare che il sensore 61 Mp sia sempre pulito, anche se le piccole imperfezioni possono essere corrette in fase di post produzione. Lo sfondo è molto importante, quindi sono sempre alla ricerca di paesaggi naturali incantevoli o di edifici antichi suggestivi, assicurandomi che non vi siano distrazioni. Tutto deve essere perfettamente equilibrato senza dimenticarmi però che la protagonista è l’auto, così scatto a f/5.6 o a f/8, mantenendo ben evidente lo sfondo, senza che prevalga troppo”.

Sia per gli scatti statici che per quelli d’azione, Uroš  predilige un’angolazione bassa, in modo che l’auto occupi una posizione di spicco nell’inquadratura.

"Si tratta inoltre di una prospettiva diversa da quella che normalmente vedrebbe la gente", spiega, "e questo è il mio modo per rendere le immagini originali e uniche".
pick-up toyota parcheggiato in una piazza con il sole alle spalle © Uroš Podlogar | Sony α7R IV + 24-70mm f/2.8 | 1/320s @ f/5.6, ISO 100

Per quanto riguarda il suo obiettivo preferito, Uroš ha fatto una scelta insolita, che può essere anche interpretata come un consiglio per gli aspiranti fotografi in campo automobilistico. “Per chi si affaccia a questa specialità”, spiega, “è importante non usare il grandangolo perché nei primi piani l’auto risulterebbe deformata e le linee non sarebbero messe in risalto nel modo corretto. Il risultato deve essere esattamente quello che vedresti con i tuoi occhi, per rispettare il lavoro di chi l’ha progettata: ecco perché non uso mai un obiettivo inferiore a 35 mm su una fotocamera full-frame”.

“Il mio obiettivo preferito”, continua, “è il modello FE 135 mm f/1.8 GM, in particolare per gli scatti d’azione. Utilizzo il modello FE 24-70 mm f/2.8 GM su un secondo corpo macchina e anche l’FE 35 mm f/1.4 GM e l’FE 85 mm f/1.4 GM. Ma trovo che l’obiettivo 135 mm F1.8 unisca un’incredibile nitidezza e un bellissimo effetto bokeh e grazie alla sua apertura massima e luminosa è eccezionale per le situazioni con una scarsa illuminazione. L’effetto ottenuto con il teleobiettivo è diverso da quello che si avrebbe con un obiettivo normale da 70-200 mm. Trattandosi di un obiettivo a focale fissa è necessario pianificare tutto nei minimi dettagli e prevedere dove si dirigerà l’auto. L’importante è mantenere una buona comunicazione con il pilota e il gioco è fatto”.

primo piano di uno pneumatico ricoperto di fango © Uroš Podlogar | Sony α7R IV + FE 135mm f/1.8 GM | 1/500s @ f/1.8, ISO 50

Prodotti in evidenza

Uroš Podlogar

Uroš Podlogar | Slovenia

"Non è un lavoro. È una passione, una storia d'amore. Trova ciò che dà un senso alla tua vita, che ti fa scorrere il sangue nelle vene e seguilo con tutto il cuore."

Iscriviti alla newsletter di α Universe

Congratulazioni! La tua iscrizione alla newsletter di α Universe è andata a buon fine

Immetti un indirizzo e-mail valido

Spiacenti! Si è verificato un errore

Congratulazioni! La tua iscrizione è andata a buon fine