Mi chiamo Pepa Valero e sono una fotografa spagnola che predilige i ritratti individuali e di famiglia. La mia attrezzatura ideale combina la fotocamera α7 IV e l'obiettivo FE 24-70 mm f/2.8 GM, anche se ho sempre desiderato un piccolo teleobiettivo zoom per allargare i miei orizzonti e guadagnare in flessibilità. Un obiettivo con una lunghezza focale maggiore garantisce inoltre un bokeh estremamente morbido che trovo particolarmente indicato per le foto di famiglia. Così, quando Sony mi ha contattata per invitarmi a provare il nuovo obiettivo macro FE 70-200 mm f/4 G OSS II, mi sono detta che forse quello era proprio il modello che aspettavo da tempo...
Sul lavoro preferisco potermi muovere liberamente, ecco perché ho quasi fatto i salti di gioia quando ho scoperto quanto è piccolo e leggero. Malgrado il formato compatto, avverti subito al tatto che è di robusta fattura e poi si combina bene con la mia α7 IV. Mi è bastato scattare in tutta fretta qualche foto di prova per notare che la messa a fuoco è fulminea e silenziosa, due caratteristiche importantissime per la realizzazione dei miei ritratti. I bambini sono molto attivi e si muovono in continuazione, ma con quest'obiettivo sono riuscita a tenere il ritmo e ad acquisire immagini chiare senza perdite di dettagli. Ogni salto, ogni risata e ogni gesto, anche il più fugace, è stato immortalato, cristallizzando nel tempo quei momenti traboccanti di energia e spontaneità.
Come giudichi la nitidezza e le prestazioni dell'obiettivo?
Quando l'ho usato per le sessioni fotografiche vere e proprie, l'obiettivo non ha deluso le mie aspettative. Si è dimostrato nitido e preciso, in grado di cogliere l'aspetto e i toni dell'incarnato al meglio. A essere sincera, non ho mai fatto grande uso di obiettivi lunghi, quindi ho trovato la prospettiva che offrono piuttosto affascinante. Gli sfondi morbidi e sfocati mi sono piaciuti molto e ho approfittato dell'incantevole luce del crepuscolo per ritrarre qualche paesaggio con i miei soggetti a fare da punto focale. Perfino quando scattavo in controluce, l'obiettivo non ha avuto difficoltà a mettere istantaneamente a fuoco il soggetto e a seguirlo nei suoi spostamenti. La preoccupazione di mantenere la messa a fuoco corretta è letteralmente svanita appena mi sono resa conto che questa combinazione fotocamera-obiettivo era in grado di gestire la cosa in autonomia, offrendomi la libertà di concentrarmi sulla composizione.
Che cosa pensi della funzionalità macro dell'obiettivo?
Una piacevolissima sorpresa! Non mi aspettavo che fosse capace di una messa a fuoco così ravvicinata! Nel mio caso, si è tradotta nella possibilità di accorciare le distanze senza spingermi a ridosso del soggetto: posso essere meno "invadente" e questo contribuisce a creare un clima più disteso durante le sessioni. I dettagli che l'obiettivo è in grado di cogliere sono straordinari, anche alla distanza di messa a fuoco minima, che sono impaziente di sperimentare più spesso in futuro.
Con questo obiettivo, penso sinceramente di aver trovato il modello ideale per completare la mia attrezzatura. Inoltre, trova posto perfino nelle borse per fotocamere più piccole. Adesso, posso contare su un'escursione focale che va da 24 a 200 mm e con prestazioni di gran lunga superiori alle mie speranze.
Pepa è Sony Europe Imaging Creator, specializzata in i ritratti individuali e di famiglia