“Spesso”, commenta Bertrand Bernager, “la street photography è come una partita tra te e il soggetto. A volte basta camminare per la città senza uno scopo preciso, in cerca di qualcosa di interessante. Altre, invece, bisogna cercare un bello scorcio con una luce splendida e aspettare con pazienza che qualcuno lo attraversi, come un attore sul palcoscenico. In un caso e nell’altro, queste nuove lenti sono l’ideale”.
Bertrand, che scatta fotografie di Parigi, sua città natale, e in tutto il mondo ci racconta la sua esperienza con i tre nuovi obiettivi Sony: FE 24 mm f/2.8 G, FE 40 mm f/2.5 G e FE 50 mm f2/.5 G. Che cosa hanno dato in più al suo lavoro?
“Per i miei scatti cittadini, in genere uso un mix di focali fisse e zoom”, spiega, “ossia, un FE 16-35 mm f/2.8 GM, un FE 24 mm f/1.4 GM e un FE 55 mm f/1.8 ZA. Questi nuovi modelli hanno quindi saputo darmi le lunghezze focali che uso di più. Anche se incredibilmente compatti, offrono tutto quello che i migliori obiettivi G hanno da offrire, come due motori lineari per l’autofocus e ghiere di apertura manuali, che per me sono importantissime, non solo perché preferisco gli scatti manuali, ma perché con una lente a focale fissa funzionano ben.”
Bertrand, appassionato di fotografia di architettura e street photography, sa unire queste due tecniche per ottenere effetti straordinari, come dimostrano i suoi scatti con i tre nuovi obiettivi. Le sue inquadrature spesso ritraggono figure umane rimpicciolite dal confronto con gli edifici circostanti e altre strutture, oppure messe in risalto dalla luce del sole nei profondi canyon cittadini. “È uno dei miei modi preferiti per ritrarre le città e come le persone si muovono al loro interno”, spiega, “e avere a disposizione un set di lenti a focale fissa leggere e di alta qualità rende tutto più facile”.
“Con questi nuovi obiettivi”, continua, “ho giocato molto con i forti contrasti di luci e ombre, come una strada buia con solo un filo di luce. Ovviamente, c’era meno gente per le strade a causa della pandemia, ma questo, associato alle luci e alle ombre, ha reso gli spazi più vuoti e le persone più iconiche, catturate nelle geometrie della città”.
Usando i nuovi 24 mm, 40 mm e 50 mm per catturare questi spazi, ha scoperto che il 40 mm offre una nuova entusiasmante prospettiva. “È il primo 40 mm di Sony”, commenta, “e offre un buon equilibrio tra gli altri due modelli. Eccellente per la fotografia di strada, si avvicina moltissimo a una perfetta lente standard su una Alpha full frame. E con gli elementi asferici a bassissima dispersione, tutti i nuovi modelli offrono anche un’incredibile nitidezza da angolo ad angolo”.
Spostandosi così tanto per la città, generalmente senza cavalletto, il peso è un aspetto cruciale per Bertrand e questi nuovi obiettivi lo hanno proprio liberato.
“Tutte le lenti hanno lo stesso design leggero", spiega, "le stesse dimensioni e lo stesso metallo di alta qualità, con un'adorabile estetica vintage, tanto che da lontano sembrano quasi delle cineprese. Anche il filtro è della stessa taglia, 49 mm. In questo modo, non c'è bisogno di portarne diversi. È decisamente più comodo scattare tutto il giorno con questo tipo di vetro”.
“E, ovviamente, non dobbiamo dimenticare le dimensioni”, continua, “perché avere lenti più piccole significa avere per le mani una borsa e una fotocamera più piccole. Nella street photography, bisogna essere come dei ninja: discreti o quasi invisibili per osservare e riprendere, senza influenzare il comportamento delle persone. C’è anche bisogno di silenzio e i motori lineari di questi obiettivi fanno proprio la differenza, come pure la ghiera di apertura, che può essere silenziata quando serve. Questo vale principalmente per i video, ma mi aiuta anche con la ritrattistica di strada”.
L’ultimo aspetto, ma forse il più importante, è che questi nuovi obiettivi Sony a focale fissa hanno aiutato Bertrand a ristabilire un contatto con la città. “Parigi, generalmente così piena di vita, è diventata una città fantasma e anche se all’inizio ero scoraggiato dal documentare i cambiamenti, ho capito che anche la street photography sarà un importante documento storico di questo periodo. È stato importante rimanere fedele alla mia indole di fotografo, curioso e creativo, e disputare le mie solite partite per le strade. E queste lenti, per me, sono state una vera fonte d’ispirazione”.
"Con la fotografia posso inseguire la luce, cogliere l'essenza del movimento, catturare l'attimo."