Nell'ultimo anno, il fotografo naturalista Gamander López ha realizzato i suoi scatti con l'obiettivo FE 400 mm f/2.8 GM OSS di Sony, che è diventato il suo preferito, in abbinata con la fotocamera α1 di Sony.
“Una combinazione da sogno”, esclama Gamander. “α1 è la fotocamera più veloce di Sony. Quando combini quella risoluzione da 50 megapixel e la frequenza fotogrammi di 30 fps con uno degli obiettivi più rapidi nella messa a fuoco automatica, cioè il modello da 400 mm f/2.8, tutto funziona a una velocità pazzesca! Sorprendente, e non solo per la velocità, ma anche per la precisione.”
Dato che può aspettare ore, addirittura giorni, per cogliere l'attimo fuggente in uno scatto, Gamander deve poter contare su un'attrezzatura affidabile. Ed è in quei frangenti che la fotocamera α1 e l'obiettivo da 400 mm dimostrano di che stoffa sono fatti.
“Agli inizi di quest'anno ho vissuto uno dei momenti che mi piace ricordare di più, durante una spedizione documentaristica durata quattro mesi in Finlandia capitanata dal filmmaker naturalista Oliver Goetzl. Sapevamo di poter avvistare scoiattoli volanti siberiani e, con l'aiuto di Benjam Pöntinen, li abbiamo cercati per qualche settimana. Ogni notte ci posizionavano di fronte alle cavità presenti nei tronchi degli alberi che ci sembravano adatte a essere usate come tane e restavamo lì ad aspettare. Finché, una notte, uno scoiattolo ha finalmente tirato fuori la testa dal suo rifugio mostrandoci questi occhioni. Io ho premuto il pulsante scatto e ho fatto centro. È stato un momento davvero speciale, indimenticabile, e ho potuto fissarlo in un'immagine grazie al mio obiettivo da 400 mm.”
Lo scoiattolo volante siberiano è solo una delle tante specie che Gamander ha immortalato con la sua fotocamera nel corso dell'ultimo anno. Ma non è dovuto andare fino in Finlandia per fare tutte le sue foto; molti scatti li ha realizzati a due passi da casa, nella Renania Settentrionale-Vestfalia, in Germania.
“La maggior parte della mia produzione è incentrata sulla regione dove sono nato, mi piace esplorare le foreste che si trovano a poca distanza da casa mia. Il fatto che posso trovare così tanti animali dalle mie parti ha dell'incredibile. A dimostrazione che non c'è bisogno di andare all'altro capo del mondo per trovare straordinari esemplari di fauna selvatica.”
Per Gamander è un piacere scoprire la bellezza degli animali e raccontare le loro storie. “Spero solo che le mie immagini incoraggino le persone a esplorare il proprio patrimonio naturalistico. Secondo me, chi ama la natura vuole anche proteggerla. E io cerco di fare la mia parte per contribuire alla tutela dell'ambiente”, afferma.
Tra i punti di forza della fotocamera α1 che Gamander apprezza di più troviamo la funzione Eye AF per uccelli, che ha usato in numerose occasioni per realizzare favolosi scatti di pennuti in volo e appollaiati.
“La funzione Eye AF per uccelli è davvero notevole”, osserva. “Non devo più preoccuparmi della messa a fuoco, mi basta premere un pulsante e il gioco è fatto. Posso quindi concentrarmi sulla magia del momento e ammirare gli uccelli che fotografo.”
Gamander predilige l'obiettivo da 400 mm G Master in particolare per la sua ampia apertura di f/2.8. “Ti consente di avere una splendida sfocatura sullo sfondo e di esaltare allo stesso tempo l'animale protagonista dello scatto. In genere, i miei soggetti sono animali che possono compiere movimenti fulminei, in particolare gli uccelli più piccoli. Per riuscire a fotografarli, devo usare una velocità dell'otturatore elevata e, grazie all'apertura di f/2.8, non ho bisogno di impostare la sensibilità su valori ISO troppo alti. L'ampia apertura mi facilita inoltre gli scatti in condizioni di scarsa illuminazione, il che mi torna utile visto che molti degli animali che fotografo sono notturni. Mi sarebbe impossibile realizzare questo tipo di scatti con un'apertura di f/6.3.”
La precisione dei dettagli garantita dall'alta risoluzione consente a Gamander di ritagliare i fotogrammi, se necessario, per creare immagini più incisive che illustrano meglio le storie dei suoi soggetti. Preferisce però acquisire l'immagine ravvicinata direttamente sulla fotocamera utilizzando i teleconvertitori FE 1.4x e 2x quando può. “Con il primo ho un 560 mm f/5.6 e con il secondo, un 800 mm. Rispetto a obiettivi con lunghezza focale equivalente, i teleconvertitori mi offrono una soluzione più leggera e compatta che posso portare con me tutto il giorno.”
Il peso inferiore è un aspetto che assume tutta la sua importanza se consideriamo il fatto che Gamander preferisce usare il suo 400 mm a mano libera per evitare di sovraccaricarsi trasportando un cavalletto. E può farlo grazie alla stabilizzazione ottica integrata nell'obiettivo e nella fotocamera α1.
La possibilità di muoversi e reagire liberamente spiega in parte perché Gamander è in grado di realizzare immagini così fantastiche. “Ho vissuto un'infinità di momenti memorabili dietro quest'obiettivo. Con la fotocamera α1 e l'obiettivo da 400 mm G Master, i miei scatti e le mie riprese video sono molto più facili da realizzare. Quest'obiettivo mi accompagnerà per molto, moltissimo tempo a venire.”