Arriva presto sul posto
Per "ora d'oro" s'intende generalmente l'ora che segue l'alba o precede il tramonto. In questo breve lasso di tempo, la luce è più calda, le ombre si allungano e si crea una certa magia che non si riscontra in altri momenti della giornata. I paesaggi prendono vita e questo è uno dei tanti motivi che spiegano perché i fotografi preferiscono lavorare durante l'ora d'oro.
Ma non credere di poterti presentare all'alba e iniziare a scattare. Preparati invece dedicando un po' di tempo alla ricerca del punto esatto in cui il sole sorgerà o tramonterà. Anche se potresti non percepirlo mentre sei all'opera, la luce in realtà cambia costantemente e può apparire molto diversa nel giro di qualche minuto. Meglio quindi pianificare il tuo scatto e arrivare sul posto con largo anticipo, in modo da avere abbastanza tempo per i preparativi prima che la magia abbia inizio.
Fotocamere e obiettivi
Se vuoi ritrarre paesaggi, dovresti usare una fotocamera con la più alta risoluzione possibile. Questo requisito rende modelli come α7R V e α7R di Sony, con i loro sensori da 60 milioni di pixel, le soluzioni perfette per immortalare splendidi panorami. La scelta dell'obiettivo dipende invece dal tipo di paesaggio che intendi fotografare, ma in genere sono due le alternative più valide: un grandangolo o un teleobiettivo. Puoi usare ad esempio il modello FE 16-35 mm f/2.8 GM II o FE 12-24 mm f/2.8 GM per inquadrare una veduta grandiosa oppure decidere di concentrarti su una parte ben precisa della scena servendoti dell'estremità tele del modello FE 70-200 mm f/2.8 GM OSS II.
In ogni caso, non lasciare che fotocamera e obiettivo limitino i tuoi orizzonti perché ci sono molti altri soggetti, oltre ai paesaggi, che puoi fotografare durante l'ora d'oro.
Non limitarti ai paesaggi
L'incantevole luminosità che si crea durante l'ora d'oro conferisce un fascino suggestivo a una molteplicità di soggetti. Chi preferisce la fotografia di strada può sfruttare le lunghe ombre e la luce dorata per creare immagini audaci a contrasto elevato. I ritrattisti possono servirsi della luce solare come di un gigantesco softbox per plasmare immagini lusinghiere di qualsiasi persona. Se la luce che colpisce il soggetto è troppo intensa, è possibile usare un riflettore per ammorbidire le ombre con un po' di quella luce dorata.
L'ora d'oro si presta anche alla fotografia naturalistica, quando gli animali si avventurano all'aperto in cerca di cibo e gli insetti rimangono immobili, crogiolandosi al sole per riscaldarsi. Sfrutta al massimo le speciali condizioni di illuminazione usando la luce solare come se provenisse da un'enorme lampada da studio.
Punta l'obiettivo verso il sole
L'ora d'oro è il momento più propizio per le foto in controluce. L'effetto silhouette è facile da creare posizionando il soggetto contro uno sfondo luminoso. La luce può creare atmosfere incantate se filtra tra i rami degli alberi in una zona boschiva immersa nella foschia.
Crea l'effetto "raggiera solare"
Di solito, i fotografi tendono a escludere il sole dall'inquadratura, ma può essere difficile tagliarlo fuori quando è così basso all'orizzonte. Allora, invece di sacrificare una bella composizione, trasforma il sole in un elemento della scena ritratta.
Impostando l'otturatore su un'apertura ridotta, ad esempio f/16, è possibile ottenere l'effetto raggiera solare. Il numero di raggi dipende dal numero di lamelle di apertura dell'obiettivo. Se il numero delle lamelle di apertura è pari, otterrai un numero di raggi uguale a quello delle lamelle: ad esempio, otto lamelle produrranno otto raggi. I numeri di lamelle dispari, invece, creano il doppio dei raggi: pertanto, un obiettivo con sette lamelle di apertura produrrà 14 raggi. Vale quindi la pena di sperimentare con obiettivi diversi per vedere quale produce il migliore effetto raggiera solare.
Grazie a eccellenti rivestimenti ottici, gli obiettivi di Sony sono in grado di produrre spettacolari effetti raggiera con una luce parassita ridotta al minimo: niente di meglio per esprimere la tua vena creativa senza timori che la luce parassita possa creare elementi di distrazione nelle tue immagini.
Impostazioni di esposizione
Per via della bassa angolazione e dell'intensità della luce, l'ora d'oro si presta particolarmente alle "prove tecniche" di esposizione. A patto, però, di evitare la sovraesposizione che rischia di "bruciare" le alte luci nel cielo trasformandole in aree bianco puro. Tieni d'occhio l'istogramma sulla fotocamera, che puoi vedere sullo schermo posteriore o attraverso il mirino. Un picco molto alto sulla destra indica che le alte luci sono troppo chiare, bianco puro: in questo caso è necessario ridurre l'esposizione per conservare i dettagli in elementi come le nuvole. Se l'immagine appare troppo scura, puoi sempre schiarire le zone in ombra in fase di editing, ma i dettagli andati persi nelle alte luci non puoi più recuperarli. Per fortuna, le fotocamere α di Sony sono dotate di una gamma dinamica straordinaria, che consente di acquisire il massimo dei dettagli sia nelle alte luci che in ombra.
Guarda anche dall'altra parte
La bellezza del sole può ipnotizzare lo sguardo, tanto che molti fotografi dimenticano di voltarsi. Ricorda perciò di guardare nella direzione opposta, con il sole alle tue spalle, e osserva come la sua luce trasforma il paesaggio e il cielo. Spesso, gli scatti più riusciti sono quelli realizzati puntando la fotocamera nella direzione meno ovvia.