Mi chiamo Horacio Cabilla e sono un fotografo/filmmaker specializzato nel genere avventura che aspira a cogliere l'appassionata espressione delle emozioni umane.
Non appena ho saputo che Sony aveva programmato il lancio del modello FE 50 mm f/1.4 GM, il collaudo sul campo di quell'obiettivo è diventato un chiodo fisso per me. Volevo essere io ad occuparmene e, per di più, avevo già in mente il contesto ideale per farlo: mi avevano infatti proposto di girare il documentario ufficiale della Samla Qatar, una competizione sportiva estrema nel deserto qatariano che vede i partecipanti cimentarsi in prove di corsa podistica, nuoto, ciclismo e canottaggio per coprire una distanza di 200 km in sole 57 ore.
Ho deciso di realizzare l'intero progetto soltanto con l'obiettivo da 50 mm e ammetto che la sfida implicita in questa scelta mi stuzzicava: dovevo sforzami di mostrare le varie situazioni affrontate dagli atleti senza avere la flessibilità che ti garantisce un varifocale. Un duello con me stesso, insomma, che però mi ha aiutato chiarirmi un concetto... quel "meno è meglio" o "il massimo con il minimo", ora sì che l'ho capito!
L'obiettivo è compatto e di buona fattura, come tutti i modelli G Master del resto, molto nitido e ultrarapido. Ho girato gran parte delle scene scarsamente illuminate alla massima apertura di f/1.4 e i risultati mi hanno sbalordito. Ho apprezzato in particolare l'opzione di controllo manuale del diaframma, che ha facilitato e accelerato la transizione tra interni ed esterni. Non solo: mi ha anche consentito di regolare l'apertura prima di dare il via alle riprese, tanto che ho potuto iniziare a filmare molto prima del previsto.
L'autofocus è di una velocità impressionante, forse è il più veloce che abbia mai provato su un obiettivo a focale fissa da 50 mm. Ed è sempre accurato, perfino in condizioni di scarsa illuminazione.
Dato che mi capita spesso di usare obiettivi con zoom piuttosto voluminosi, il formato leggero e compatto del modello da 50 mm ha avuto un effetto rigenerante su di me! Mi ha fatto riscoprire il piacere di lavorare con un'attrezzatura "snellita", di dimensioni e peso contenuti, che mi consente di muovermi in libertà. E poi mi sono reso conto che, essendo così piccolo, è pure più pratico da montare su un gimbal.
Ho girato il video adoperando vari dispositivi di ripresa, dalla fotocamera α7S III alla videocamera FX6, mentre per le immagini statiche ho utilizzato la mia α1. Ma ho potuto montare e smontare l'obiettivo dall'una all'altra in quattro e quattr'otto.
Sono molto soddisfatto dei risultati e consiglierei senza esitare il modello FE 50 mm f/1.4 GM a chiunque sia alla ricerca di un obiettivo nitido e reattivo da abbinare a qualsiasi corpo macchina di Sony.