afonso silva con la fx30 di sony

Il campionato Rally in azione

Afonso Silva

Dal 1911 a oggi, il Rallye Automobile Monte Carlo si è disputato ben 93 volte. E nel 2025, quando la gara ha dato il via al Campionato del mondo Rally, il videografo Afonso Silva era già pronto a filmare l’azione con la sua FX30 di Sony.

Nel corso della sua carriera di fotografo e videomaker, Silva ha catturato le emozioni di numerose tappe di rally ed eventi di campionato.

“Il mio lavoro si divide tra gli scatti di azione delle varie tappe e le riprese video dei piloti, prima e dopo gli eventi”, racconta Silva. “In passato, avevo già usato la α7 IV di Sony per i video e ne ero rimasto colpito. Quindi ero curioso di scoprire cosa potesse fare una fotocamera orientata ai video come la FX30.”

afonso silva con la fx30 di sony

La carriera di Silva è iniziata a Porto, presso l’Instituto Português de Fotografia. Affascinato dagli scatti notturni, Silva riprendeva i soggetti illuminati dai lampioni per poi pubblicarne le foto sui social media. È così che si è avvicinato alla videografia per i social media e ha iniziato a collaborare con l’agenzia creativa @World, fotografando il Rally de Portugal e, in particolare, il Team Hyundai Portugal.

In pochi anni, Silva ha realizzato contenuti per un numero sempre maggiore di eventi, non limitandosi puramente ai filmati delle gare ma cercando di trasmettere l’atmosfera generale della giornata. Consapevole che ogni evento è diverso dagli altri, ha testato le capacità della FX30 in tre rally: il Rali Ceredigion e il Rally Silesia, per il Campionato europeo rally 2024, e poi il Rallye Automobile Monte Carlo, che ha dato il via al Campionato del mondo Rally 2025.

Silva rivela: “Il caos e la concitazione delle gare di rally impongono che la priorità assoluta sia la flessibilità, quindi ero molto curioso di verificare come la FX30 potesse aiutarmi a restare agile e versatile”. E “Sul serio, ho avuto la sensazione che la flessibilità fosse insita in ogni caratteristica della fotocamera.”

uomo accovacciato mentre filma un’auto da rally

Obiettivi flessibili e autofocus potente

Utilizzando una selezione di obiettivi G Master II di Sony, Silva ha scoperto che le sue esigenze erano perfettamente soddisfatte: il 16-35 mm permetteva scatti ampi che catturavano l’atmosfera del parco assistenza, mentre il 70-200 mm era ideale per cogliere i dettagli durante le fasi di gara, come la scintilla di un’auto che tocca il suolo o la polvere sollevata dalle ruote. Il sistema con attacco E ha reso facile il passaggio rapido da un obiettivo all’altro, mentre l’autofocus gli ha permesso di ottenere immagini nitidissime in movimento.

“L’autofocus fa un lavoro straordinario, non sbaglia mai”, afferma Silva. “Passavo da un soggetto all’altro sapendo che sarebbe stato sempre perfettamente a fuoco e con una nitidezza assoluta. E sebbene molti preferiscano le fotocamere full-frame, ho scoperto che la funzione di ritaglio e il sensore APS-C della FX30 hanno dato un’utile spinta al mio zoom.”

uomo che filma il lato di un’auto da rally con la fx30 di sony

Pulsanti programmabili e regolazioni facili

Sebbene la maggior parte delle riprese sia realizzata in slow motion (100 fps), Silva passa spesso sui 25 fps. Programmando i pulsanti di modalità 1 e 2, può alternare queste due frequenze fotogrammi semplicemente premendoli.

Ha scoperto che l’impugnatura XLR della FX30 offre più vantaggi del previsto, ad esempio le riprese dal basso sono più facili perché può avvicinare la fotocamera al terreno mantenendola ferma. Inoltre, avere le ghiere di guadagno e frequenza sulla parte superiore della fotocamera gli ha permesso di regolare l’audio in tutta rapidità mentre i piloti parlavano, senza dover accedere al menu.

afonso silva mentre installa la sua fx30 di sony su un’auto

Filmati meravigliosi con doppia base ISO

La doppia base ISO rende la FX30 ideale per le riprese delle fasi del rally in qualsiasi momento della giornata. Silva ha lavorato con ISO 800 durante il giorno e poi, in tutta semplicità, è passato a ISO 2500 per le riprese notturne.

“Alcuni degli scatti che preferisco sono stati realizzati durante la tappa notturna del rally di Monte Carlo e la sensibilità ISO più alta ha fatto un’enorme differenza”, ammette Silva. “Nessun rumore, tanti dettagli e molto pathos.”

Girando in 4K a 10 bit con SLog3, Silva ha scoperto di avere a disposizione non solo molti dettagli per riorganizzare le immagini in post-produzione, che è fondamentale quando si lavora con soggetti ricchi di azione, ma anche ottime informazioni sul colore per perfezionare l’aspetto dei suoi video finali.

“Le caratteristiche della FX30 la rendono perfetta per il mio lavoro, dall’autofocus ai pulsanti programmabili e alla doppia base ISO. Tutto è progettato per offrire flessibilità e velocità. Inoltre, il design leggero e compatto mi semplifica la vita: durante le gare viaggio molto e, non appena arrivo sul posto, devo iniziare subito a filmare. Le telecamere più grandi mi rallenterebbero e mi affaticherebbero.”

 

Dopo anni di esperienza sul campo, Afonso svela i consigli giusti per filmare i momenti di gara più emozionanti, qualunque sia la telecamera scelta:

  1. Inizia con lo slow motion

Durante le gare di rally, tutto accade velocemente e non sai quando avverrà qualcosa di straordinario. Se riprendi in slow motion (100 fps) anziché a 25 fps, potrai regolare la velocità di riproduzione in post-produzione. A ciò unisci un autofocus veloce e avrai le migliori possibilità di immortalare momenti magici.

  1. Scegli accuratamente dove posizionarti

Non stare mai all’uscita della curva. Mai. Nei rally su sterrato, tu e il tuo obiettivo rischiereste di essere colpiti da fango e pietre. Nei rally in generale, è il punto in cui le auto hanno maggiori probabilità di uscire di pista. Rimani al sicuro ed evita le uscite delle curve.

  1. Riprendi in modalità di orientamento orizzontale

Se utilizzi l’acquisizione in 4K e filmi in modalità di orientamento orizzontale, hai la risoluzione giusta per apportare modifiche in post-produzione. Puoi creare clip con nuovi rapporti di visualizzazione o spostarti leggermente a destra o sinistra per perfezionare l’inquadratura. Inoltre i clienti ti potrebbero chiedere filmati per YouTube o i momenti salienti per la TV, quindi le riprese in orizzontale sono essenziali.

  1. Non lasciarti intimorire dai piloti

Oltre alla gara, scatterai anche le foto dei piloti mentre firmano gli autografi, indossano il casco, camminano nel parco assistenza e sono intenti in altre attività. Non aver paura di avvicinarti: sono abituati ad avere persone intorno che li filmano o fotografano, sanno che stai solo facendo il tuo lavoro. Se non sono impegnati, puoi perfino chiedere loro di fare qualcosa.

  1. Gestisci e organizza i file

I tempi di consegna spesso sono molto stringenti, quindi la gestione dei file è fondamentale. Ogni volta che ne hai l’occasione, scarica i file sul computer ed etichettali opportunamente per mantenerli organizzati (magari in base al giorno delle riprese o al soggetto dei tuoi scatti: “sabato”, “casco”, ecc.). Poi, caricali su un servizio di archiviazione cloud, in modo che i clienti possano accedervi ogni volta che ne hanno necessità. In questo modo, inoltre, sei sicuro che saranno protetti da backup di sicurezza.

  1. Porta sempre i tuoi filtri

Investi in un filtro ND variabile rotante, idealmente uno dotato di filtro polarizzatore circolare (CPL). Le condizioni di illuminazione e gli angoli di ripresa cambiano in fretta e potresti dover aprire improvvisamente il diaframma. Per questo, ti copre il filtro ND mentre il filtro CPL ti consente di filmare attraverso finestre e parabrezza senza problemi.

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