il ponte sul bosforo in turchia all'alba

In una nuova ottica | E 16-55 mm f/2.8 G

İlhan Eroğlu

La fotografia di viaggio viene spesso riassunta in tre parole: brivido del nuovo. Nuovi posti, nuovi panorami, nuove storie. Altrettanto importante è tuttavia la capacità di distillare quei momenti di scoperta in immagini che affascinano e seducono. Ne abbiamo discusso con il giramondo İlhan Eroğlu, che ci svela perché l'obiettivo E 16-55 mm f/2.8 G di Sony è essenziale per documentare i suoi viaggi in terre vicine e lontane.

una baita coperta di neve in un paesaggio invernale © İlhan Eroğlu | Sony α6600 + E 16-55mm f/2.8 G | 1/400s @ f/11, ISO 100

“Scoprire una nuova località è sempre elettrizzante per me e quel brivido che sento diventa parte dell'immagine”, spiega. “È l'occasione di sperimentare qualcosa di insolito e di suscitare negli altri le stesse sensazioni che ho provato io nel vivere quell'esperienza.”

Secondo İlhan, però, l'emozione della scoperta ha bisogno anche di competenze e di un'attrezzatura adeguata per manifestarsi ed essere percepita dall'osservatore. Con centinaia di migliaia di chilometri già percorsi alle spalle, İlhan conta innanzi tutto sulla sua abilità nel preparare il bagaglio con la giusta attrezzatura. Ed è qui che entra in gioco l'obiettivo E 16-55 mm f/2.8 G. Piccolo, leggero e versatile, ma con un'apertura costante di f/2.8, fa da complemento ideale alla sua α6600 e ai precedenti modelli α con sensore APS-C "fatti per viaggiare". “È un obiettivo fantastico da usare in viaggio perché offre molte possibilità di realizzare scatti sia grandangolari che in campo medio – ribadisce İlhan – e, anche se lo combino spesso con un obiettivo da 70-200 mm per gli scatti in campo lungo, può 'cavarsela' da solo in molte situazioni.”

capanne di legno su un'isola dell'arcipelago lofoten © İlhan Eroğlu | Sony α6600 + E 16-55mm f/2.8 G | 1/60s @ f/6.3, ISO 100

Disporre dell'attrezzatura di Sony giusta non è tutto, spiega İlhan: anche la ricerca della location è fondamentale. “Mi informo sempre sulle città o le zone che intendo visitare prima di arrivare sul posto – rivela –, ma soprattutto cerco di scoprire come ritrarre ogni luogo in fotografie che recano la mia impronta.”

Per riuscirci, moltiplica gli scatti di prova all'alba, al tramonto e durante l'ora blu, dato che è in quei momenti che İlhan produce molte delle sue immagini più maestose. “Mi piace scattare foto durante le 'ore d'oro' – annuisce –, ma anche in condizioni meteo e di illuminazione estreme, come nell'ora blu quando le luci elettriche di una città si fondono perfettamente con la fredda oscurità.”

“Inoltre, nella mia borsa trovano sempre spazio i filtri, per controllare il bilanciamento della luce quando scatto all'alba e al tramonto, – continua – e un cavalletto, che uso in condizioni di scarsa illuminazione. È anche per questo motivo che adopero spesso un telecomando mentre scatto, in modo da mantenere la scena da ritrarre quanto più chiara possibile. Sommati alla qualità dell'obiettivo, questi accorgimenti consentono di massimizzare la nitidezza.”

Un eccellente esempio di questa tecnica lo troviamo nella foto che İlhan ha scattato alla Moschea Blu di Istanbul con, sullo sfondo, il Ponte sul Bosforo, che collega l'Europa all'Asia. “Ho deciso di realizzare lo scatto poco prima dell'alba per cogliere le nuvole colorate dietro le colline a est – spiega – e, grazie all'estremità più ampia dell'obiettivo, ho potuto includere nell'inquadratura l'intera campata del ponte, da un capo all'altro, che incorniciava la moschea sottostante.”

il ponte sul bosforo in turchia all'alba © İlhan Eroğlu | Sony α6600 + E 16-55mm f/2.8 G | 1/15s @ f/8.0, ISO 100

In un'altra, stavolta scattata a Venezia, l'estremità lunga dello zoom ha permesso a İlhan di fare una scelta compositiva diversa. “Venezia è un paradiso per i fotografi, con i canali, le torri e i suoi scorci fotogenici”, esclama entusiasta. “Questo canale, con torri su entrambi i lati, mi ha 'suggerito' la composizione, ma se avessi scattato la foto con l'estremità grandangolare dell'obiettivo, le torri sarebbero apparse piccole rispetto al primo piano. La lunghezza focale di 55 mm, invece, offre una prospettiva più naturale e le torri riacquistano le dimensioni corrette.”

Un altro aspetto dell'obiettivo che İlhan trova vantaggioso durante i suoi viaggi è l'apertura costante di f/2.8 che, sottolinea, “non solo regala un incantevole effetto bokeh sullo sfondo se voglio separare il soggetto, ma mi facilita anche gli scatti a mano libera perfino quando la luce cala. Difatti, a volte mi piace lavorare con un approccio più spontaneo ed esplorativo, girovagando a piedi per città come Venezia senza cavalletto, per scoprirle man mano.”

un ponte su un canale veneziano al crepuscolo © İlhan Eroğlu | Sony α6600 + E 16-55mm f/2.8 G | 30s @ f/7.1, ISO 200

Spesso spinto dal desiderio di ampliare al massimo la sua libertà d'azione, İlhan trova che quest'obiettivo si abbina a meraviglia alla fotocamera α6600 e ad altri corpi macchina mirrorless con sensore APS-C di Sony. “È leggero, e questa è una caratteristica importante per me, perché mi capita di frequente di fare lunghe passeggiate o di stare in piedi tutto il giorno. Con questo obiettivo, di solito non hai bisogno di trasportare altre ottiche o di cambiare quella montata sulla fotocamera. E anche se considero una priorità ridurre il peso della mia attrezzatura, non apprezzo il modello E 16-55 mm f/2.8 G solo per la leggerezza, ma anche per la qualità strutturale e ottica senza compromessi. È robusto e garantisce una nitidezza eccezionale.”

una vecchia torre dell'orologio contro un cielo blu © İlhan Eroğlu | Sony α6600 + E 16-55mm f/2.8 G | 1/80s @ f/7.1, ISO 250

L'obiettivo E 16-55 mm f/2.8 G offre pertanto il mix di prestazioni, versatilità e portabilità che risponde perfettamente alle esigenze dei fotografi come İlhan, contrari alle attrezzature che li distraggono dal brivido proprio della fotografia di viaggio, che si prova solo... viaggiando! “Io miro sempre e soprattutto ad assaporare il piacere della scoperta – conclude – e lasciare che le immagini scaturiscano dall'esperienza che sto vivendo. È così che nascono le mie foto più riuscite: dalla gioia che provo ammirando quello che vedo attraverso il mio obiettivo.”

Prodotti in evidenza

İlhan Eroğlu

İlhan Eroğlu | Turkey

"Per me il mondo è come una tela immensa. Le foto che scatto in ogni paese che visito mi aiutano a dipingerla."

Iscriviti alla newsletter di α Universe

Congratulazioni! La tua iscrizione alla newsletter di α Universe è andata a buon fine

Immetti un indirizzo e-mail valido

Spiacenti! Si è verificato un errore

Congratulazioni! La tua iscrizione è andata a buon fine