Quando un vecchio amico mi ha mostrato un progetto a cui stava lavorando, mi è venuta l'ispirazione. Si trattava di un'installazione luminosa immersa in una piscina e sin da subito ho pensato a ciò che avrei potuto realizzare con la mia macchina fotografica. Poco dopo stavo già facendo due chiacchiere con il proprietario della piscina e ho buttato lì un paio di idee per le quali ho realizzato alcune immagini di prova.
Il proprietario mi chiese comunque di scattare alcune foto delle figlie in piscina. Ero un po' titubante, anche se ovviamente avevo già in mente qualcosa, ma ho accettato con la promessa di fare un sopralluogo e proporre alcune idee che sarebbero piaciute a tutti.
Durante i mesi successivi ho elaborato diverse idee e concetti, ho studiato il tutto nei minimi dettagli come la tonalità e il modello dei costumi da bagno più adatti ma, soprattutto, ho controllato le previsioni meteo: non doveva tirare un filo di vento ed essere una giornata serena e soleggiata. Volevo che la piscina fosse estremamente cristallina.
Il giorno del servizio fotografico ho trascorso gran parte del tempo a scattare immagini dal balcone affacciato sulla piscina. Sono sceso a ringraziare le ragazze per aver avuto la pazienza di aspettarmi per ore in piscina e, all'improvviso, mi si è materializzata l'immagine che hai davanti. Un colpo di fortuna incredibile e tutto si è incastrato perfettamente.
Per questo scatto ho usato la fotocamera Sony α7R III con l'obiettivo FE 24-70 mm f/2.8 GM. Ho ridotto la luce di quasi 2 EV usando un polarizzatore per diminuire il riflesso sull'acqua. Per mantenere le ragazze perfettamente a fuoco, ho dovuto verificare di avere una profondità di campo sufficiente, quindi con l'apertura a f/13 ho aumentato la sensibilità fino a ISO 320 perché sapevo di poter contare su un sensore incredibile che mi avrebbe permesso di ottenere una stampa di grandi dimensioni senza disturbi dell'immagine.
Anche se scatto in formato RAW, ho impostato l'anteprima dell'immagine in JPEG in base a parametri personalizzati in modo da creare l'atmosfera giusta quando devo correggere la versione RAW in fase di editing. In questo caso ho scelto l'impostazione "Vivid", ma con la saturazione più bassa del normale.
In altre situazioni, per realizzare uno scatto simile, avrei posizionato la fotocamera su un cavalletto, ma il fattore tempo era fondamentale. Le ragazze erano immerse nell'acqua già da 2 o 3 ore e dovevo realizzare la foto prima che la magia fosse scomparsa. Ci siamo impegnati al massimo e, in un'ultima scarica di adrenalina, siamo riusciti a catturare quel momento magico.
Mi piace la tranquillità e la pace che trasmette l'immagine: quello che non si vede, però, sono le settimane trascorse a programmare questo scatto nei minimi dettagli.