Questa immagine è stata una delle prime che ho scattato quando sono passato all'α9 di Sony. Ero a un matrimonio sul lago di Como e la sposa ha raggiunto la location a bordo di un'imbarcazione. Per la sposa, il suo amico a quattro zampe doveva fare parte di questo momento importante: era con lei sempre e ovunque, era ovvio che dovesse starle accanto anche percorrendo la navata.
Ecco come ci siamo ritrovati in questa insolita situazione: un cane e una sposa a bordo di una barca in mezzo a un lago... cosa che forse capita una volta sola nella vita!
Per catturare questa particolare immagine, ho utilizzato l'obiettivo ultragrandangolare FE 12-24 mm f/4 G di Sony perché lo spazio a disposizione per lo scatto perfetto era davvero esiguo. L'imbarcazione in questione era un taxi d'acqua veneziano con un magnifico top in legno lucidato a specchio che sembrava quasi vetro. Quando devo scattare una fotografia a bordo di una barca, non posso fare a meno dell'angolo di visione ampio perché la distanza tra me e il soggetto è spesso inferiore a un metro. Anche il paesaggio sullo sfondo è importante e deve essere incluso. Qui la storia non parla solo di una sposa e del suo cane ma anche della location scelta per questo evento speciale. Sapevo che non sarei riuscito a scattare con un obiettivo da 50 o 85 mm perché l'angolo di visione sarebbe stato troppo stretto, quindi il 12-24 mm mi ha davvero salvato la giornata.
Un'altra difficoltà che presenta uno scatto di questo tipo è la capacità di catturare il maggior numero di dettagli possibile, soprattutto quelli più piccoli come l'abito della sposa o, in questo caso, il bellissimo manto del cane. L'incredibile sensore di α9 di Sony è in grado di catturare 14 EV di gamma dinamica, il che significa che ho potuto immortalare tutti questi dettagli in tutta facilità. Il manto del cane era infatti mosso dal vento, quasi fosse una barba, e sono i particolari come questo che rendono lo scatto più dinamico e, come già detto, arricchiscono la storia.
Non appena ho guardato nel mirino elettronico di α9, ho capito che sarebbe stato un grande scatto. Sono riuscito a visualizzare con chiarezza l'immagine finale ancor prima di premere il pulsante. E sapendo che la messa a fuoco automatica veloce e affidabile della fotocamera mi avrebbe permesso di riprendere la sposa con la massima nitidezza, ho potuto concentrare i miei sforzi sulla composizione finale.
Quando scegliete un fotografo come me, sapete che le foto che otterrete saranno le classiche foto romantiche da matrimonio. Ma le immagini che spiccano davvero e diventano grandi scatti, sia che siano state scattate per un matrimonio o in un altro contesto, sono altrettanto eccitanti. Le immagini che voglio creare devono essere glamour e suscitare uno "Wow!" di stupore tra la gente, proprio come in questo caso. Grazie alla mia fidata α9 so che potrò continuare a catturare immagini altrettanto affascinanti anche negli anni a venire.
"La mia fotografia migliore è quella che non ho ancora scattato."