Mi chiamo Mike Will e sono un creatore di contenuti insediato nel Regno Unito, anche se viaggio molto all'estero per i miei incarichi commerciali. Il mio percorso nel mondo della fotografia è piuttosto singolare. Prima di lanciarmi nella creazione di contenuti, sono stato per dieci anni un giocatore di hockey professionista. La transizione dall'intensità dello sport alle arti visive può sembrare inverosimile, ma è un'evoluzione che mi rispecchia appieno.
La prima volta che ho preso in mano una fotocamera, ero affascinato dall'idea di dare vita alla notte attraverso la fotografia. Avevo notato che luoghi in apparenza ordinari durante il giorno possono trasformarsi in qualcosa di unico e intrigante una volta scesa la notte. Ritrarli avvolti dall'oscurità mi ha consentito di creare immagini che non passano inosservate ed evocano una speciale atmosfera.
Piattaforme come Instagram sono state determinanti per la mia crescita professionale. Fin dagli inizi, ho usato fotocamere di Sony: α7 II per cominciare e, con l'evolversi della mia fotografia, sono passato via via a modelli α più avanzati. Attualmente uso le fotocamere α7 IV e α7R V, un duo che soddisfa pienamente le mie esigenze.
Per questo test, ho portato la nuova α7C II di Sony in Islanda a confrontarsi con un vulcano attivo, ma anche a Londra, a cimentarsi con strutture architettoniche, strade e fotografia notturna.
Sei stato tra i primi a collaudare la nuova α7C II. Quali sono state le tue impressioni a caldo e quali funzioni hai apprezzato di più?
Quando l'ho presa in mano per la prima volta, sono rimasto colpito dal peso e dalle dimensioni. È un'evoluzione del modello α7C, che è ideale per i contenuti correlati ai viaggi. Per me, i principali miglioramenti sono: la ghiera anteriore e quella posteriore per cambiare apertura e velocità dell'otturatore, i pulsanti personalizzati e l'aggiunta dello schermo orientabile con menu tattile. L'esperienza d'uso durante le riprese fotografiche è molto più simile a quella offerta da una fotocamera come la mia α7 IV, ma è ancora più ricca grazie ad alcune funzioni presenti solo sulla mia α7R V, come l'autofocus potenziato dall'AI. Lo senti che è uno strumento potente, anche se conserva quel tratto identitario della portabilità, che è esattamente quello che serve ai creatori di contenuti.
Quando esploro paesaggi urbani differenti e tento di coglierne l'atmosfera, che varia da un luogo a un altro, ho bisogno di quella flessibilità per poter creare contenuti qualitativamente superiori, sia durante i miei spostamenti che di notte. La nuova α7C II, in sostanza, è il massimo, specialmente per la fotografia notturna in contesti urbani, perché hai la garanzia di una qualità dell'immagine professionale con una fotocamera che trova spazio nelle borse più piccole e può accompagnarti dovunque mentre perlustri una città alla ricerca di composizioni interessanti.
In che modo queste funzioni influenzano/facilitano il tuo lavoro e quello di altri fotografi/creatori di contenuti come te?
Con le nuove funzioni, puoi documentare viaggi e città in maniera molto più semplice e versatile. Lo schermo orientabile è uno strumento prezioso per scattare in formato orizzontale e sperimentare angolazioni creative, ma è anche essenziale per comporre contenuti destinati alle piattaforme social. La ghiera anteriore consente di regolare rapidamente l'apertura, il che è indispensabile per il mio modo di lavorare. Non puoi mai sapere quando, vagando per una città, ti troverai di fronte una buona scena con un buon soggetto, ecco perché la reattività è importante.
La fotocamera è inoltre in grado di gestire egregiamente le condizioni di scarsa illuminazione e questa sua capacità mi ha permesso di acquisire dettagli molto elaborati e di raggiungere un livello di qualità paragonabile a quanto vediamo in una fotocamera come la mia α7 IV. La fotografia notturna non consiste solo nel ritrarre soggetti immersi nelle tenebre, ma nel rivelare storie attraverso intricati dettagli nella composizione che prendono vita quando la notte si fa più buia.
Con la nuova α7C II, Sony vuole offrire a tutti i fotografi, professionisti o semplici appassionati, la qualità dell'immagine, la flessibilità operativa e l'autofocus ad alte prestazioni di cui hanno bisogno per realizzare i propri progetti. Pensi che ci sia riuscita?
Certo che sì! L'aggiunta dell'unità di elaborazione AI è un notevole passo avanti rispetto al modello α7 IV e ha portato a un miglioramento delle prestazioni. Quanto alla qualità dell'immagine, alla flessibilità operativa e alle funzionalità dell'autofocus, la fotocamera ha tutto il necessario per la realizzazione di progetti impegnativi, specialmente in condizioni di scarsa illuminazione, fattore cruciale per i nottambuli come me! Che tu faccia foto, video o entrambi, per professione o per hobby, con la nuova α7C II potrai dare corpo alla tua visione senza bisogno d'altro.
Obiettivi e accessori sono strumenti altrettanto vitali per la creazione di immagini. Quali modelli di Sony hai utilizzato per il tuo test e perché?
Durante il mio test, ho usato vari obiettivi, compresi il nuovo FE 16-35 mm f/2.8 GM II e il modello FE 50 mm f/2.5 G. Il primo è fantastico per ritrarre paesaggi urbani e architetture. Volevo metterne alla prova la qualità ottica e la portabilità, che sono state migliorate rispetto alla generazione G Master precedente. Il modello da 50 mm l'ho provato per vedere quanto può essere compatta la combinazione con la fotocamera e l'ho trovata perfetta per la fotografia di strada: è discreta, portatile e non pregiudica la qualità dell'immagine. Ho messo in borsa anche gli obiettivi con zoom G Master di seconda generazione per essere pronto ad ogni evenienza. Il connubio è perfetto con la fotocamera e, se crei contenuti di viaggio per i tuoi clienti, non hai bisogno di portartene dietro altri. Naturalmente questi sono obiettivi professionali, ma nella gamma G sono disponibili modelli simili che rendono la combinazione con la fotocamera ancora più portatile. In questo risiede, secondo me, il grande pregio del sistema α di Sony.
Che suggerimenti daresti ai creatori di contenuti che ti stimano e ammirano il tuo lavoro?
La costanza è fondamentale. Devi fare pratica regolarmente per perfezionare la tua tecnica, conciliando fatica e piacere di imparare. Collabora con altri per apprendere e crescere. Mettiti in situazioni che ti costringono a provare cose nuove: questi tentativi possono aiutarti a plasmare uno stile personale che entrerà in sintonia con il tuo pubblico. Non aspettarti un successo immediato ma, se ti impegni seriamente, il tuo lavoro si evolverà. E poi adotta gli strumenti e le tecnologie più recenti, come la fotocamera α7C II, per ottimizzare la tua produzione creativa.
Vuoi aggiungere altro per concludere?
Il mondo in continua evoluzione della fotografia e dei video va affrontato con curiosità e voglia di imparare. Devi sforzarti di superare i tuoi limiti, sperimentare nuove tecniche, senza mai smettere di inseguire l'ispirazione. Consiglierei a tutti di provare questa nuova, straordinaria fotocamera perché ti consente davvero di esprimere liberamente il tuo lato creativo con la sua portabilità. Ho sempre pensato che le fotocamere di Sony sembrano fatte su misura per me. I modelli della linea α7 sono già tutti piuttosto potenti e compatti, ma la nuova α7C II offrirà a un numero ancora maggiore di creatori la possibilità di essere più inventivi, più curiosi e di scandagliare la propria visione.
Ma devi mettercela tutta: impegno e originalità della prospettiva personale possono portare a traguardi creativi straordinari.