uomo in cima a una scogliera che guarda il mare

Alla scoperta di Madeira con α7C II

Florian Rouzic

Mi chiamo Florian Rouzic e sono un fotografo e content creator con la passione per i viaggi e la narrazione visiva. Adoro immortalare i momenti che ispirano le persone ad evadere dalla quotidianità, e creare, al contempo, ricordi che posso conservare nel tempo.

cielo nuvoloso sulla spiaggia di madeira © Florian Rouzic | Sony α7C II + FE 20-70mm f/4 G | 1/125s @ f/4.0, ISO 1600

Questo progetto è nato in modo del tutto naturale durante un viaggio a Madeira. Mentre esploravo l’isola, sentivo la necessità di tradurre l’atmosfera dei luoghi che stavo scoprendo attraverso la mia prospettiva, utilizzando immagini coinvolgenti e cinematografiche. Non volevo semplicemente mostrare una destinazione, ma esprimere la sensazione di trovarsi lì.

È stato anche durante questo viaggio che ho scelto di utilizzare α7C II di Sony. Avevo bisogno di un corpo macchina che avesse già lavorato in luoghi molto diversi tra loro, tra cui l’Islanda, la Namibia, Madeira, il Giappone e gli Stati Uniti. Ciò che mi interessa di più quando viaggio è la varietà di ambienti e atmosfere che incontro. In Islanda, i paesaggi vulcanici appaiono naturali ed elementari. In Namibia, i deserti sono immensi e sconfinati. A Madeira, le montagne e le fitte foreste, come quella di Fanal, creano un’atmosfera completamente diversa. A Tokyo, in Giappone, l’energia è molto più urbana, frenetica e ritmica.

uomo in piedi sotto un albero nella foresta di fanal © Florian Rouzic | Sony α7C II + FE 20-70mm f/4 G | 1/160s @ f/4.0, ISO 400

Ogni destinazione richiede un approccio diverso. Non cerco di applicare lo stesso stile ovunque; al contrario, mi adatto a ciò che il luogo mi offre spontaneamente. A seconda della location, potrei essere attratto da qualcosa di grande e spettacolare oppure di più semplice e minimalista. Ma l’intenzione rimane sempre la stessa: immortalare quella sensazione di scoperta.

Prestazioni dell’attrezzatura: α7C II di Sony

α7C II di Sony ha subito dimostrato il suo valore sul campo. È leggera, compatta e versatile, il che significa che ho potuto usarla in un’ampia gamma di situazioni senza pensare troppo alla mia configurazione. Questo mi ha permesso di rimanere concentrato sull’immagine.

case colorate a madeira © Florian Rouzic | Sony α7C II + FE 20-70mm f/4 G | 1/160s @ f/5.6, ISO 100

Mi ha aiutato a lavorare con maggiore fluidità, mantenendo un’eccellente qualità dell’immagine sia nelle foto che nei video. Sul campo, si è dimostrata molto affidabile, anche in condizioni a volte difficili, che si trattasse di affrontare variazioni di luce, movimenti o ambienti più imprevedibili.

Ciò che ho apprezzato particolarmente è stata la sua reattività e la precisione dell’autofocus. Entrambe mi hanno permesso di rimanere concentrato sul momento piuttosto che sugli aspetti tecnici degli scatti. La sua risoluzione mi offre anche una vera libertà in post-produzione, soprattutto quando ritaglio o rifinisco una composizione senza compromettere la qualità dell’immagine.

Allo stesso tempo, la sua compattezza mi permette di tenerla sempre a portata di mano, il che cambia davvero il modo in cui fotografo giorno dopo giorno.

uomo in piedi, sulla cima di una penisola a madeira © Florian Rouzic | Sony α7C II + FE 20-70mm f/4 G | 1/250s @ f/5.6, ISO 200

Aspetti tecnici ed esecuzione cinematografica

A Madeira, ho lavorato principalmente con l’obiettivo FE 20-70mm f/4 G. Mi ha dato molta flessibilità sul campo, permettendomi di passare facilmente tra inquadrature ampie e composizioni più dettagliate.

Oggi uso principalmente l’obiettivo FE 24-70mm f/2.8 GM II, che porto sempre con me, sia in viaggio che per lavoro. La lunghezza focale di 24 mm mi consente di immortalare i paesaggi nella loro interezza, offrendomi comunque la flessibilità necessaria per reagire rapidamente quando la scena cambia.

Lo scatto “principale” di questo progetto è una lunga esposizione realizzata a Madeira, in cui un’auto attraversa la scena, lasciando una scia rossa in tutta l’inquadratura. Per questo tipo di immagine, la cosa più importante è rimanere sul posto ed essere pronti a premere l’otturatore esattamente al momento giusto. È qui che α7C II mi aiuta davvero: mi permette di rimanere leggero, di muovermi velocemente ed evitare di perdere l’attimo.

scie dei fari di un’auto su una strada costiera di madeira © Florian Rouzic | Sony α7C II + FE 20-70mm f/4 G | 20s @ f/5.6, ISO 250

Abilità artistiche e consigli

Vorrei che le persone che guardano questo progetto traessero una sensazione di viaggio e scoperta. Non necessariamente con un’immagine specifica in mente, ma con il desiderio di evadere, esplorare e guardare le cose in modo diverso.

Guardando al futuro, vedo l’ecosistema α come qualcosa che mi permette di passare con ancora maggiore fluidità da foto a video, senza interrompere il mio flusso di lavoro. L’idea è di mantenere questa libertà sul campo e di potermi adattare rapidamente a ogni situazione.

© Florian Rouzic

Per i creator che vogliono sviluppare il proprio stile, penso che la cosa più importante sia conoscere il corpo della fotocamera e configurarlo in anticipo. Riuscire a passare da foto a video mantenendo le impostazioni salvate mi fa risparmiare un sacco di tempo e mi aiuta a evitare di perdere alcune scene.

Al di là della tecnica, direi soprattutto: non cercare di imporre uno stile. Lo stile si sviluppa col tempo, attraverso il modo in cui osservi, interpreti e racconti la storia di ciò che vedi.

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