Mi chiamo Lina Jakobi, ho 27 anni e sono una fotografa e videografa freelance di Monaco. Amo i grandi spazi aperti e nutro forte passione per tutto ciò che è lo sport. Sono specializzata nella fotografia e videografia di outdoor e sport e ho lavorato con marchi come K2, Fjällräven, North Face, Mammut, Scott, Specialized e Bauerfeind.
Qual è stata la tua prima impressione dell’obiettivo?
Uso l’obiettivo originale 70-200 mm f/4 G OSS da un bel po’ di tempo ma quando, per la prima volta, ho avuto tra le mani il suo successore sono rimasta senza parole. Più corto e leggero del precedente, come tutti gli obiettivi Sony trasmette la sensazione di solidità e finissima qualità. Gli interruttori sono più robusti rispetto al mio obiettivo originale e, nota positiva, è dotato di ghiera di apertura manuale.
Come hai trovato la nitidezza dell’obiettivo e la qualità dell'immagine?
Dal punto di vista delle prestazioni, il mio 70-200 mm originale non mi ha mai delusa. Devo però riconoscere che questa nuova versione sembra più brillante e dolce, per certi versi: la definizione dei bordi è molto nitida e i colori sembrano quasi esplodere. Sono troppo entusiasta? Non lo so. So solo che apprezzo davvero molto questo miglioramento a 360°.
Come hai trovato la velocità di autofocus dell’obiettivo?
La velocità di autofocus è una delle caratteristiche che, a mio giudizio, è stata rivoluzionata. Quando fotografi i ciclisti che viaggiano ad alta velocità, hai bisogno di due cose per mantenerli a fuoco: tecnica e fortuna. L’accoppiata fotocamera α7 IV e obiettivo 70-200 ti offre proprio questo. Dopo averli agganciati in una frazione di secondo, sono riuscita a seguirli in tutto il fotogramma o mentre si avvicinavano a me. Ho sempre letteralmente scattato, con la consapevolezza che non avrei mai avuto una sola immagine fuori fuoco.
Come hai trovato il bilanciamento dell’obiettivo con la tua fotocamera?
Il bilanciamento con la mia α7 IV è stato ottimo. Anche dopo diverse ore di scatti a mano libera, non ho avuto la sensazione di pesantezza eccessiva, forse perché, in effetti, pesa solo 100 g in più rispetto al mio prediletto 24-70 mm f/2.8 GM II. Comunque ho dovuto continuare a ripetermi che avevo attaccato un obiettivo molto più lungo! Dopo un po’ che lavori con il teleobiettivo, puoi avvertire un certo peso sul davanti ma con il 70-200 mm, non è successo.
Vuoi fare un'ultima riflessione sull'obiettivo?
In tutta sincerità, non appena ho visto questo nuovo 70-200 mm f/4 Macro G OSS II, ho capito che non avrei più usato il mio obiettivo originale! Ha tutto ciò che serve: velocità, peso e prestazioni. Non solo: la funzionalità macro ti apre un mondo di opportunità, soprattutto per i ritratti da vicino. Aggiungere questa novità alla mia configurazione di base significa che, in poco più di 2 chili, ho la mia α7 IV e 2 incredibili obiettivi... E per una fotografa di sport all’aperto itinerante tutto ciò è semplicemente grandioso.
Lina è una fotografa di sport all’aperto e Sony Europe Imaging Creator