Per il 14° anno consecutivo, Sony è lieta di collaborare con la World Photography Organisation ai Sony World Photography Awards. Come azienda, Sony è sempre all'avanguardia, non solo dal punto di vista delle tecnologie, ma anche nel modo di raccontare le storie. Noi di Sony siamo sempre pronti ad accogliere la sfida dell'innovazione per cambiare il modo in cui gli artisti di oggi vedono il mondo. Quest'anno, abbiamo l'onore di mettere a disposizione una piattaforma globale dove i fotografi possono condividere le tecniche utilizzate e raccontarci le loro storie, anche in un periodo di restrizioni come quello che stiamo vivendo a causa della pandemia di Covid-19.
Ken Morisawa
Head of Digital Imaging Europe
Sony
Sicuramente una delle lezioni che abbiamo imparato dall'anno scorso è che non possiamo sapere cosa ci riserverà il futuro. Dobbiamo essere grati di tutto quello che c'è di positivo nella nostra vita perché anche i momenti più normali possono riservare delle sorprese. Questi fotografi hanno saputo cambiare il loro punto di vista per catturare una bellezza effimera, ricorrendo alla tecnologia più all'avanguardia per raccontare storie emozionanti. Noi di Sony siamo rimasti davvero colpiti dalla loro enorme capacità creativa e siamo orgogliosi che la nostra tecnologia possa trasformarsi in un catalizzatore per menti così creative e geniali. Per Sony, il dialogo aperto e sincero tra i creatori di contenuti e i team sviluppo è sempre stato fondamentale: è nostra intenzione restare al fianco di questi artisti e sostenerli. Lo scorso anno abbiamo presentato la fotocamera α7S III, e ora con α1, i fotografi e i videomaker di tutto il mondo hanno a disposizione gli strumenti giusti per contribuire al progresso dell'innovazione.
La nostra mission è sempre stata quella di offrire agli utenti la tecnologia più innovativa, in termini di fotocamere compatte, smartphone, fotocamere mirrorless e molto altro. Siamo onorati di collaborare a questo concorso ed essere così testimoni delle capacità tecniche e creative dei partecipanti, mettendo a disposizione una tecnologia all'avanguardia per consentire agli artisti di creare contenuti fantastici, indipendentemente dal luogo in cui si trovano. Di solito l'ispirazione nasce dal cambiamento, da un viaggio e da un momento di crescita. Quest'anno è stato diverso anche se i fotografi, i videomaker e i narratori di ogni tempo sono riusciti ad affrontare le difficoltà con creatività e spirito di iniziativa. I risultati sono geniali e dimostrano che il potenziale per creare è illimitato. Sono impressionato dalla qualità dei lavori presentati all'edizione di quest'anno e sono davvero lieto che il nome di Sony sia associato ad arti visive di un simile livello qualitativo.
Craig Easton / Regno Unito
© Craig Easton, United Kingdom, Photographer of the Year, Professional competition, Portraiture, Sony World Photography Awards 2021
Bank Top, un progetto creato in collaborazione con lo scrittore e studioso Abdul Aziz Hafiz, esamina la rappresentazione, anche errata, delle comunità dell'Inghilterra settentrionale, concentrandosi soprattutto su quella molto affiatata di un quartiere di Blackburn. Secondo Craig Easton, quando i media o i politici parlano di Blackburn usano parole come segregazione e integrazione, offrendo un'immagine troppo semplicistica per spiegare le difficoltà che le persone che vivono in queste città devono affrontare. Con il progetto Bank Top, Craig vuole contrastare l'immagine fornita dai media che non si sforzano di riconoscere l'eredità storica e il prezzo sociale che queste comunità hanno dovuto pagare a seguito dell'espansione industriale e del colonialismo. Da questa collaborazione a lungo termine sono state elaborate le storie e le esperienze degli abitanti del quartiere di Bank Top da cui sono emerse problematiche di privazione sociale, alloggio, disoccupazione, immigrazione e rappresentanza, così come l'impatto delle politiche estere passate e presenti.
Luis Tato / Spagna
© Luis Tato, Spain, Category Winner, Professional competition, Wildlife / Nature, Sony World Photography Awards 2021
Le locuste del deserto sono i parassiti migratori più infestanti al mondo. Prosperano in condizioni umide, in ambienti da semi aridi ad aridi, come quelli dell'Africa orientale, devastati da miliardi di locuste che hanno divorato tutto lungo il loro cammino, mettendo in serio pericolo le scorte di cibo e la vita di milioni di persone. Gli agricoltori osservano impotenti mentre eserciti di insetti famelici divorano i raccolti; allo stesso tempo, gli allevatori assistono alla devastazione dei pascoli prima che il bestiame possa raggiungerli. Le forti precipitazioni, e altri eventi meteorologici anomali, hanno creato le condizioni ideali per la riproduzione di questi parassiti. Sciami di locuste del deserto provenienti dalla penisola arabica hanno invaso l'Africa orientale all'inizio del 2020, divorando i raccolti e la vegetazione che incontravano lungo il cammino. La crisi ha raggiunto proporzioni gigantesche e 10 Paesi del Corno d'Africa e lo Yemen sono stati colpiti. In alcune regioni dell'Africa orientale, come il Kenya, non si vedeva un'invasione di locuste del deserto così imponente da oltre 70 anni. Le restrizioni dovute al Covid-19 hanno ulteriormente aggravato la situazione: attraversare le frontiere è diventato più difficile, con conseguenti ritardi e interruzioni nella fornitura di pesticidi e prodotti necessari a impedire a questi parassiti di distruggere le colture della regione, mettendo così a rischio le scorte alimentari di milioni di persone.
Tamary Kudita / Zimbabwe
© Tamary Kudita, Zimbabwe, Open Photographer of the Year, Open competition, Creative, Sony World Photography Awards 2021
L'Africa in stile vittoriano
Con questa immagine, ho voluto ritrarre un ibrido afro-vittoriano, un modo per analizzare la contestualizzazione stereotipata del corpo delle donne di colore. La mia è una versione alternativa della realtà, dove le dualità si fondono per creare un nuovo linguaggio visivo. L'abito in stile vittoriano, accostato ai tradizionali utensili da cucina dell'etnia Shona, è un modo per mostrare un'identità dalle mille sfaccettature.
Laura Pannack / Regno Unito
© Laura Pannack, United Kingdom, Category Winner, Professional competition, Portfolio, Sony World Photography Awards 2021
Queste immagini sono tratte da diversi progetti personali. Tutto il mio lavoro nasce da un processo di ricerca volto a evocare il rapporto di intimità e la vulnerabilità dei soggetti che fotografo. Sono immagini spensierate che trascendono il ritratto, dove però alla base di tutto si trova un forte senso di fiducia. Credo che le immagini debbano catturare e suscitare emozioni: ecco perché in tutti i miei scatti prendo in considerazione anche elementi che si trovano fuori dall'inquadratura. Per me il simbolismo è importante quando devo decidere la composizione e il contenuto delle mie immagini.
Pubarun Basu / India
© Pubarun Basu, India, Youth Photographer of the Year, Youth competition, Composition and Design, Sony World Photography Awards 2021
No Escape From Reality
Con questa foto volevo evocare la sensazione di essere rimasti intrappolati in un momento o nel proprio mondo. Le tende qui rappresentano la trama del continuum spazio-temporale, mentre le due mani sembrano cercare una via di fuga. Le ombre delle ringhiere proiettate sulla tenda ricordano le sbarre di una gabbia, in cui il soggetto è intrappolato per l'eternità.
È altresì disponibile una mostra virtuale dedicata alle opere vincitrici e finaliste: il documentario "A Year in Photos from the Sony World Photography Awards 2021", con la partecipazione della storica dell'arte, Jacky Klein, e del presentatore-cabarettista, Nish Kumar. Inoltre, è possibile scaricare una copia digitale gratuita del catalogo Sony World Photography 2021 tramite un link apposito.
Visita il sito web del concorso