vulcano in eruzione di notte

L'Islanda fotografata con la fotocamera α7C di Sony

Stefan Liebermann

Quando il vulcano Fagradalsfjall, in Islanda, ha iniziato a eruttare a marzo 2021, abbiamo potuto ammirare da vicino le incredibili forze primordiali che plasmano il nostro pianeta. Il luogo dell'eruzione era facilmente accessibile e questo ha permesso a molte persone di visitare il sito per assistere e documentare la potenza e lo spettacolo offerti dal nostro pianeta. Dopo aver visto un filmato in Germania, Stefan Liebermann ha capito che doveva andarci di persona per immortalare questo fenomeno con la sua fotocamera α7C di Sony.

lapilli che fuoriescono da un vulcano © Stefan Liebermann | Sony α7C + FE 16-35mm f/2.8 GM | 6s @ f/10, ISO 100

Viaggiare all'estero nel bel mezzo della pandemia di Covid-19 non è stata un'impresa semplice. "All'arrivo, abbiamo dovuto metterci in quarantena per cinque giorni", ci svela Stefan "ma quando siamo riusciti a fotografare l'eruzione, lo spettacolo è stato davvero incredibile".

Stefan è arrivato proprio quando la prima fessura dell'eruzione era attiva, ma dopo che si è aperta una seconda crepa tutta la zona è stata chiusa al pubblico perché cominciava a diventare rischiosa.

aereo che sorvola un vulcano © Stefan Liebermann | Sony α7C + FE 16-35mm f/2.8 GM | 1/25s @ f/11, ISO 640

"Accedere all'area era vietato", racconta. "Non c'era anima viva e la polizia diceva alle persone di non avvicinarsi. Fortunatamente io e il mio amico avevamo un pass tedesco per la stampa e la polizia ci ha lasciato passare per scattare fotografie, a nostro rischio e pericolo".

uomo in piedi davanti a una cascata © Stefan Liebermann | Sony α7C + FE 16-35mm f/2.8 GM | 1/250s @ f/7.1, ISO 640

Di solito Stefan usa le fotocamere α III e α7 III di Sony per scattare fotografie di paesaggi e astronomiche. Per questa avventura in Islanda, però, la prescelta è stata la fotocamera α7C, il modello mirrorless full-frame più piccolo di Sony, dotato dello stesso sensore da 24,2 megapixel della fotocamera α7 III.

"Quando devo camminare per lunghi tratti e portare con me cibo e l'attrezzatura voglio assicurarmi che la fotocamera sia il più possibile compatta e leggera. Ecco perché ho scelto α7C per questo viaggio", ci racconta. "Posso usarla con pochi obiettivi selezionati per ottenere gli stessi risultati della fotocamera α7 III. In particolare, mi piacciono gli obiettivi "pancake" come i modelli FE 24 mm f/1.4 GM e FE 14 mm f/1.8 GM o FE 135 f/1.8 GM: piccoli e leggeri, sono perfetti da trasportare in valigia e quando devo camminare a piedi per lunghi tratti".

uomo in piedi davanti a un vulcano © Stefan Liebermann | Sony α7C + FE 16-35mm f/2.8 GM | 1/100s @ f/20, ISO 640

Per il suo viaggio in Islanda, Stefan ha portato con sé gli obiettivi FE 16-35 mm f/2.8 G Master e 135 mm f/1.8 G Master. Con l'obiettivo super grandangolare, Stefan è riuscito a immortalare la grandiosità del paesaggio, in particolare nelle immagini astronomiche dell'aurora boreale. L'ampia lunghezza focale permette anche di catturare gli oggetti in primo piano per aggiungere profondità e senso di proporzione, come se lo spettatore si trovasse lì.

"Non c'era nessuno alla seconda fessura tranne due ricercatori italiani che stavano facendo delle rilevazioni", ricorda. "Erano completamente bardati con dispositivi di sicurezza e noi non avevamo nulla per proteggerci".

"Subito non ci ho fatto caso, ma il calore della lava mi ha leggermente bruciato il viso e dopo un giorno di scatti, il paraluce dell'obiettivo FE 16-35 mm f/2.8 G Master ha iniziato a deformarsi e a sciogliersi per via del calore. Nonostante le condizioni estreme, la fotocamera e gli obiettivi hanno dato il meglio di sé!"
aurora su un vulcano in lontananza © Stefan Liebermann | Sony α7C

È stato un viaggio all'insegna dei contrasti, dato che Stefan si è ritrovato anche a fotografare di notte l'aurora boreale con temperature glaciali di -20° C. Ma ancora una volta, le condizioni estreme non si sono rivelate un problema per la fotocamera α7C di Sony.

Può essere difficile riuscire a trasmettere un senso di proporzione quando si fotografano immagini astratte, come una colata di lava o un paesaggio privo di punti di riferimento naturali, come gli alberi. In alcune delle foto scattate in Islanda, Stefan ha inserito dei soggetti discreti come punti di riferimento per dare un'idea delle proporzioni. "Ho fotografato il mio amico nella scena, oppure ho aspettato che passasse un aeroplano per far capire le dimensioni della colata di lava e l'ampiezza del cratere o per mostrare fino a che punto ci eravamo avvicinati", spiega.

uccello che vola davanti a una cascata © Stefan Liebermann | Sony α7C + FE 135mm f/1.8 GM | 1/3200s @ f/3.2, ISO 800

Analogamente, in un'altra fotografia scattata in Islanda, Stefan ha usato un uccello che volava nella scena per mostrare tutta la maestosità della cascata Skógafoss.

Stefan è rimasto meravigliato dall'Islanda, soprattutto perché è riuscito a fotografare un vulcano attivo. "È stata un'esperienza incredibile, ero felice come un bambino", scherza. "I fotografi professionisti si ritrovano troppo spesso a fotografare gli stessi soggetti, ma per me questa è stata una situazione del tutto inedita. Ho scattato centinaia di immagini diverse, da angolazioni diverse, per cercare di realizzare lo scatto perfetto di questi paesaggi spettacolari e la fotocamera α7C di Sony è stata all'altezza della situazione".

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Stefan Liebermann

Stefan Liebermann | Germany

"È un tipo di fotografia davvero speciale: rappresenta qualcosa di reale, ma invisibile all'occhio umano."

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