Per molti fotografi, arriva il momento in cui l’obiettivo standard in dotazione con la fotocamera inizia ad andare un po’ stretto. Potresti avvistare un uccello canoro nel parco locale, un capriolo ai margini del bosco o il tuo cane che corre sulla spiaggia e avvertire il forte desiderio di accorciare le distanze e catturare quel momento da vicino. Ricordo di aver provato esattamente la stessa sensazione quando ho iniziato a fotografare: volevo un obiettivo con una portata maggiore, che si spingesse oltre i limiti di quello iniziale, per darmi modo di avvicinarmi ai soggetti che destavano la mia attenzione.
In passato, dedicarsi seriamente alla fotografia con teleobiettivo significava spesso acquistare un’ottica pesante e voluminosa, difficile da trasportare che, a volte, richiedeva un cavalletto o un monopiede come supporto. Per quanto i risultati potessero poi essere eccellenti, le dimensioni e il peso potevano diventare un vero ostacolo. Nel mio caso, era proprio questo che rendeva la fotografia con teleobiettivo meno piacevole: l’obiettivo non era più uno strumento di creazione ma solo un ingombro.
L’obiettivo FE 100-400mm f/5.6-8 OSS di Sony cambia completamente questa esperienza. Se fosse stato disponibile ai miei esordi nel settore fotografico, avrebbe rappresentato il punto di accesso ideale al mondo della fotografia con teleobiettivo. Oggi penso che offra una soluzione brillante per coloro che desiderano una portata maggiore senza il peso e gli inconvenienti tradizionalmente associati ai teleobiettivi. È compatto e leggero e apre la strada a un’ampia gamma di soggetti, dalla fauna selvatica allo sport, dai paesaggi ai momenti in famiglia e alle avventure di tutti i giorni.
Quando Sony mi ha chiesto se volevo provare l’obiettivo, ero curioso di vedere come avrebbe lavorato. La prima cosa che ho notato sono state le dimensioni ridotte e la leggerezza. Con un peso di circa 700 g compreso il paraluce e una lunghezza di circa 160 mm, o 220 mm con paraluce montato, era molto più compatto di quanto potessi aspettarmi. In mano risulta comodo, ben bilanciato e facile da usare: il classico obiettivo che puoi realisticamente pensare di portare con te a lungo.
È proprio questo uno dei suoi maggiori punti di forza. In passato, mi è capitato di acquistare ottiche troppo pesanti per poter essere trasportate comodamente e il risultato è stato che rimanevano spesso a casa, facendomi perdere delle opportunità. L’obiettivo FE 100-400mm f/5.6-8 OSS offre un’alternativa molto più pratica: ti dà la portata e la flessibilità di un teleobiettivo con zoom pur restando sufficientemente compatto da poterti seguire sempre. Questo fa un’enorme differenza, perché l'obiettivo migliore è spesso quello che porti effettivamente con te.
Usare un teleobiettivo richiede un po’ di pratica, soprattutto se non si è abituati a lavorare con lunghezze focali maggiori. Tuttavia, essendo così leggero e compatto, ti spinge a tirarlo fuori più spesso, a sperimentare e ad acquisire sicurezza. Ai miei esordi, un obiettivo come questo avrebbe sicuramente accelerato il mio apprendimento per il semplice fatto che l’avrei portato sempre e dovunque con me piuttosto che lasciarlo a casa.
Poter tenere l’obiettivo sempre pronto all’azione rende anche più facile reagire velocemente ai soggetti in rapido movimento o che compaiono quando meno te lo aspetti: un lieve fremito tra i rami di un albero, un uccello che spicca improvvisamente il volo o un’azione improvvisa in un campo possono essere immortalati a colpo sicuro. Ho preso confidenza con l’obiettivo piuttosto in fretta e mi è piaciuta molto l’esperienza. È facile da tenere in mano, l’autofocus è veloce e preciso e le prestazioni ottiche mi hanno sbalordito. Le immagini che ho realizzato non mostrano alcun segno evidente di aberrazione cromatica.
L’obiettivo include anche diverse soluzioni ergonomiche estremamente utili. Vicino alla ghiera di zoom si trova un pulsante di blocco della messa a fuoco che, all’occorrenza, ti consente di bloccare l’esecuzione di altre funzioni. È anche presente un interruttore di blocco che mantiene l’obiettivo fisso a 100 mm durante il trasporto, e gli interruttori AF/MF e di stabilizzazione. Tutto è posizionato in modo logico ed è facilmente raggiungibile quando scatti. Tra le altre cose, ho apprezzato i riferimenti della lunghezza focale sulla ghiera di zoom a 100, 135, 200, 300 e 400 mm, poiché corrispondono alle familiari lunghezze focali degli obiettivi a focale fissa e rendono la composizione più intuitiva.
Se possiedi già una fotocamera con attacco E di Sony, full-frame o con sensore di ritaglio, questo obiettivo non avrà bisogno di adattatori. L’ho usato sia con α7 V di Sony che con α6700 di Sony e si è comportato molto bene con entrambi i corpi. Sulla fotocamera full-frame, la gamma 100-400mm offre un’eccellente flessibilità. Inoltre, l’obiettivo è compatibile con i teleconvertitori 1.4x e 2x di Sony, per una portata ancora maggiore. Con il moltiplicatore di focale 1.4x, la portata passa a 140-560mm, mentre il moltiplicatore di focale 2x la incrementa a 200-800mm.
Sulla fotocamera con sensore di crop, come per esempio α6700, il fattore di ritaglio 1,5x offre una portata effettiva di 150-600mm. Aggiungendo il moltiplicatore di focale 1.4x, la portata diventa 210-840mm, mentre, con il moltiplicatore di focale 2x, si spinge a un’incredibile 300-1200mm. Si tratta di lunghezze focali estreme, soprattutto per una combinazione obiettivo e fotocamera così compatta e leggera.
Il bello di un obiettivo compatto da 100-400mm è che può trasformare il tuo giardino, il parco locale o il bosco vicino nella tua avventura fotografica. Ti permette di fotografare gli animali senza avvicinarti troppo o disturbarli. Dagli insetti a riposo, agli uccelli in volo fino ai piccoli dettagli del paesaggio, questa gamma di zoom ti dà la libertà di stringere l’inquadratura sul soggetto, eliminare le distrazioni e creare una forte separazione dallo sfondo. Le aree sfocate sono morbide e piacevoli, con un armonioso bokeh circolare che conferisce alle immagini un aspetto raffinato e professionale.
© Terry Donnelly | Sony α7 V + FE 100-400mm f/5.6-8 OSS + 1.4x Teleconverter | 1/1000s @ f/11, ISO 320
Poiché l’obiettivo è così leggero e facile da tenere in mano, seguire gli uccelli tra i rami o i soggetti in movimento diventa molto più piacevole. Rende la fotografia naturalistica accessibile e gratificante, anche vicino a casa. E quando viaggi più lontano, entra facilmente in una piccola borsa, il che lo rende ideale per passeggiate, vacanze e servizi fotografici pianificati.
Poter scattare a mano libera tutto il giorno, senza ricorrere a cavalletti o monopiedi, ti regala un senso di libertà impagabile perché ti permette di concentrarti completamente sul soggetto e sulla composizione. La stabilizzazione SteadyShot ottico integrata dà una mano quando si scatta a velocità dell’otturatore ridotte, offrendoti quella sicurezza in più che le tue immagini resteranno sempre nitide e ben definite.
Un altro vantaggio della gamma 100-400mm è la possibilità di allontanarsi dal soggetto e quindi di rendere la fotocamera meno invadente. Ciò si rivela particolarmente utile non solo per gli scatti della fauna selvatica, ma anche per i momenti in famiglia, gli eventi in generale e la fotografia spontanea. Tra le altre cose, l’obiettivo mi ha sorpreso per la sua capacità di messa a fuoco ravvicinata, persino a 400 mm, che mi ha permesso di ritrarre insetti e soggetti più piccoli da appena pochi passi di distanza.
Per i fotografi ibridi, le stesse qualità che rendono questo obiettivo piacevole per le foto lo rendono anche un’ottima opzione per i video: dimensioni compatte, stabilizzazione dell’immagine e resa fluida dei soggetti in movimento.
L’obiettivo FE 100-400mm f/5.6-8 OSS di Sony è una porta d’accesso alla fotografia con teleobiettivo. Abbatte molte delle tradizionali barriere causate da dimensioni, peso e complessità, sostituendole con portabilità, sicurezza e libertà creativa. Che si tratti di fotografare la fauna selvatica, lo sport, i paesaggi, i momenti in famiglia o quelli di tutti i giorni, rende il lavoro con teleobiettivo più accessibile, più pratico e più divertente.
"Scatto fotografie di generi diversi, ma uso un insieme di competenze trasversali che rendono il mio lavoro più incisivo."