Per il fotografo di food Pablo Gil, fotografare il suo soggetto è molto più che rendere il piatto gradevole. “Quando inizio un progetto di food photography, la prima cosa che cerco di cogliere è l’essenza del prodotto”, spiega. “Voglio capire la sua identità, il ‘perché’ e ‘percome’ dietro l’immagine”.
L’obiettivo scelto per catturare queste immagini è il suo fidato FE 90mm f/2.8 Macro G OSS di Sony. Lanciato ormai dieci anni fa, il suo ingrandimento 1:1 e la superba qualità dell’immagine lo consacrano ancora oggi un modello molto ambito.
“Per me, il 90mm macro è un vero classico. È stato uno dei miei primi obiettivi α di Sony e, fin dall’inizio, sono rimasto sbalordito dalle sue prestazioni. Continua a fornire risultati all’avanguardia sui corpi delle fotocamere moderne”, afferma Pablo.
Due dei suoi progetti più recenti, realizzati con l’obiettivo macro da 90 mm, sono stati per il “Seafood from Norway” sul prestigioso merluzzo norvegese Skrei e una sessione di workshop con Le Cordon Bleu Madrid. Indipendentemente dal cliente, Pablo vuole raccontare la storia dietro un piatto, i suoi ingredienti e il lavoro che ne comporta la creazione. “Non sto solo inseguendo la trama più spettacolare o lo scatto più accattivante. Ciò che conta per me è raccontare una storia visiva con un’intenzione chiara, qualcosa che lo spettatore possa sentire, con cui possa entrare in contatto e che possa apprezzare”.
Tutti gli scatti sono stati realizzati con un obiettivo macro 90mm abbinato alla fotocamera α7R V di Sony, con sensore da 61 megapixel. “Il sensore è estremamente impegnativo”, afferma Pablo, “quindi costituisce la prova perfetta per qualsiasi obiettivo, e il 90mm macro la supera sempre brillantemente. Si abbina bene con i più recenti sensori ad alta risoluzione".
Durante la sessione di workshop con Le Cordon Bleu di Madrid, lo chef ha creato due piatti, ciascuno con presentazioni molto contrastanti. “Entrambi sono mediterranei e molto tradizionali, ma abbiamo lavorato alla presentazione ricorrendo a due idee creative decisamente diverse: una minimalista e più all’avanguardia, l’altra con oggetti di scena tradizionali e una narrazione naturale e rurale, ispirata al concetto di ‘dal campo alla tavola’”, spiega Pablo. Questo esercizio illustra alla perfezione com’è possibile creare diversi stati d’animo attraverso scelte di stile e illuminazione.
La recente campagna sui social media per il “Seafood from Norway” sul prestigioso pesce norvegese Skrei ha dovuto affrontare alcune sfide tecniche, che l’obiettivo 90mm ha contribuito a superare egregiamente. “I dettagli del merluzzo nei suoi strati bianchi sono stati piuttosto difficili”, spiega Pablo. Il concetto del progetto si basava sul minimalismo nordico, con un’enfasi sulla consistenza delicata del pesce di prima qualità. Per ciascuna delle quattro preparazioni, Pablo ha utilizzato tre posizioni distinte della fotocamera: una ripresa dall’alto, una vista del soggetto e una ripresa in primo piano, a dimostrazione della versatilità del 90mm macro nell’acquisire dettagli fini, colori e contrasti in un’ampia gamma di immagini diverse.
Quando si fotografano piatti appena cucinati, occorre tenere presenti i vincoli di tempo. “Il cibo si deteriora in fretta sotto le luci, si disidrata, si raffredda e perde di consistenza. Ciò significa che, se voglio fare un buon lavoro, devo agire velocemente perché la mia finestra temporale è molto breve”, spiega Pablo. “L’obiettivo macro 90mm mi consente di avvicinarmi al prodotto da riprendere, mantenendo nitidezza e proporzioni naturali. È leggero e ben bilanciato, caratteristiche che apprezzo soprattutto quando scatto a mano libera perché l’agilità che mi conferisce mi aiuta a trovare rapidamente l’inquadratura perfetta”.
Al momento del lancio, sarebbe stato difficile prevedere alcune delle caratteristiche tecniche di α7R V di Sony, in particolare il rilevamento del soggetto assistito dall’intelligenza artificiale. Tuttavia, quelle più recenti consentono all’obiettivo 90mm di riscuotere successo soprattutto negli scenari più difficili. “Le funzioni utili includono lo schermo ribaltabile e la connettività senza fili con tablet o telefoni. Questi strumenti sono essenziali per l’uso in spazi ristretti o per le riprese dall’alto. Posso realizzare l’inquadratura senza bisogno di una scala o di un rig complesso".
Una funzionalità forse inaspettata a cui Pablo ricorre regolarmente è l’AF. “Il tracking dell’autofocus è importante anche nella food photography. Quando scatto a mano libera o da angolazioni difficili, la fotocamera si blocca esattamente sull’area che mi interessa, spesso la decorazione o la parte più dettagliata del piatto, senza mai spostarsi. Questo aspetto è particolarmente importante per gli scatti con profondità di campo ridotta”.
L’obiettivo FE 90mm f/2.8 Macro G OSS si è rivelato un partner perfetto per Pablo, dandogli fiducia nella scelta degli obiettivi. “Sony progetta i suoi obiettivi con un chiaro intento: lavorare con svariate generazioni. Per questo motivo, so che non sto solo acquistando un obiettivo, ma sto facendo un investimento a lungo termine”.
"Le foto non mentono. Le mie, forse, sì."