Danas Macijauskas e VuThéara Kham ci spiegano perché RX100 è la migliore fotocamera compatta per ottenere risultati professionali garantiti, sia nelle strade cittadine sia tra le onde dell'oceano.
Nella fotografia, si sa, bisogna essere sempre pronti a tutto. Ogni fotografo ha la propria attrezzatura preferita, quella da cui non si separerebbe mai, ma in alcune circostanze serve una macchina leggera e compatta.
Anche se le loro fotocamere principali sono, rispettivamente, α7 II e α7 III, Danas Macijauskas e VuThéara Kham sono tra i professionisti che hanno scelto di includere RX100 nella loro attrezzatura di lavoro. E anche se il modello è lo stesso, RX100 V, lo utilizzano in modo totalmente diverso. In ogni caso, per entrambi la qualità e le dimensioni della fotocamera sono state un fattore determinante nella scelta del prodotto.
VuThéara Kham è un fotografo professionista che lavora a Parigi. Il suo soggetto preferito sono le strade della città in tutte le loro sfaccettature. VuThéara affianca le sue α7 II e α7 III a RX100, che considera la miglior fotocamera compatta presente sul mercato.
"Quando fotografo le strade di una città", spiega VuThéara, "devo essere veloce e passare inosservato, quindi un'attrezzatura ingombrante può essere un ostacolo per il mio lavoro. RX100 è incredibilmente efficiente e mi permette di scattare addirittura fino a 24 fps con la messa a fuoco automatica in modalità tracking. Ciò significa che posso cogliere ogni singola azione o espressione del volto".
Danas, d'altro canto, usa la sua RX100 in modo totalmente diverso.
"Nell'acqua uso la mia RX100" rivela Danas. "Ho una custodia subacquea che mi permette di scattare foto a sub, surfisti oppure, quando sono nella mia casa in Lituania, agli appassionati di wakeboard. L'unica cosa che faccio è starmene in acqua, osservando ciò che succede intorno e aspettando di catturare l'azione giusta." Sembra un sogno, vero? "In effetti è abbastanza facile", ride, "non devo fare altro che stare a galla!"
Ma c'è una cosa che accomuna i due fotografi: entrambi credono che sia la qualità delle immagini a rendere una fotocamera perfetta.
"Per i miei scatti nell'acqua ho provato a usare alcune delle principali fotocamere", racconta Danas, "ma anche quando scattavo in formato RAW, i dettagli delle immagini lasciavano a desiderare. Invece, con l'attrezzatura che uso adesso e il sensore da 1 pollice, nei file RAW ho la garanzia di trovare la gamma dinamica che mi serve e perfino i dettagli più insignificanti".
VuThéara usa la fotocamera con l'obiettivo equivalente di RX100 da 24-70 mm, che ha una resa eccezionale per gli scatti in notturna. "Di sera, posso fotografare con l'obiettivo f/1.8-2.8 completamente aperto e con una velocità ISO 1600, sapendo che la lunghezza focale e la qualità dell'immagine sono l'ultimo dei miei problemi. Il sensore da 1 pollice e l'obiettivo mi permettono di ottenere colori naturali, di controllare con precisione la distorsione e di lavorare con un'ottima gamma dinamica".
Uno degli aspetti fondamentali sia per Danas sia per VuThéara è la possibilità di avere il totale controllo di RX100, proprio come avviene con le fotocamere Sony α. Secondo entrambi, la caratteristica più importante è il controllo manuale totale, oltre alle varie funzionalità che riprendono quelle delle fotocamere mirrorless.
Per il bilanciamento del bianco Danas si affida a RX100 V, impostandola in modalità automatica per fronteggiare le insidie che comporta la presenza di un elemento come l'acqua.
"Metto in modalità automatica anche la sensibilità ISO", aggiunge Danas, "impostando una velocità massima di 3200, che la fotocamera non deve mai superare. Di conseguenza, sono in grado di fotografare con una velocità dell'otturatore sufficientemente veloce da poter catturare un wakeboarder in movimento. Inoltre, scattando in modalità RAW, so che posso correggere il bilanciamento del bianco in post-produzione".
La fotografia di strada e quella documentaristica nascondono diverse insidie, ecco perché VuThéara cambia le impostazioni della sua macchina a seconda del soggetto che vuole ritrarre.
"Per la fotografia di strada", spiega, "uso RX100 nella modalità di messa a fuoco automatica continua, con un'area di messa a fuoco ampia e una velocità minima di 1/1000 di secondo: così ho la certezza di cogliere ogni singolo movimento. A non perdere mai di vista il soggetto, poi, ci pensa la fotocamera, con i suoi 315 punti di messa a fuoco a rilevamento di fase".
La ghiera di regolazione dell'obiettivo è un'altra caratteristica di RX100 a cui VuThéara non potrebbe rinunciare. "È così comodo modificare l'esposizione con la ghiera. La gamma dinamica della fotocamera è eccezionale per i dettagli in ombra, quindi a volte sottoespongo lo scatto per non rovinare le zone di luce, avendo la certezza che comunque non perderò i dettagli delle zone d'ombra perché potrò recuperarli in fase di editing".
Con tante funzioni professionali racchiuse in una macchina così compatta, non c'è da stupirsi se i due fotografi hanno scelto a colpo sicuro Sony RX100 come seconda fotocamera.
"Il presente è tutto. Il passato è una lezione, il futuro è una possibilità e il presente è il momento migliore della nostra vita"