Mi chiamo Andrea Font, sono spagnola e sono regista e direttore della fotografia. In qualità di foto-cineoperatrice a tutto campo, profondamente legata a Sony, sono da sempre alla ricerca di strumenti capaci di allinearsi al mio flusso di lavoro dinamico.
Il mio percorso con Sony è iniziato diversi anni fa e, da allora, il mio intero ecosistema si è sviluppato intorno ai suoi prodotti, dalle fotocamere e telecamere alle ottiche. Questa integrazione mi ha permesso di evolvere, diventando direttore della fotografia con specializzazione in ambito sportivo, documentaristico, della musica dal vivo e di viaggio. Il nuovo obiettivo FE 28-70mm f/2 GM di Sony completa alla perfezione questo approccio ibrido, colmando il divario tra precisione artistica e versatilità tecnica.
L’FE 28-70mm f/2 GM non ha solo atteso le mie aspettative ma le ha superate, offrendomi la flessibilità tipica di uno zoom e la straordinaria qualità di un obiettivo a focale fissa. Ecco il racconto del mio percorso in compagnia di questo preziosissimo alleato.
Per provare l’FE 28-70mm f/2 GM, ho deciso di riprendere due dei miei soggetti preferiti: un evento sportivo ad alta tensione e un vivace concerto dal vivo.
Il mio lavoro mi porta spesso in questi ambienti diversi e impegnativi, così ho potuto testarlo in entrambi i settori, quello della cinematografia sportiva, che richiede prontezza e adattabilità, e quello della musica dal vivo, che cattura le sfumature delle emozioni sotto le luci più impegnative.
Per tradizione, l’obiettivo che preferisco per i concerti è a focale fissa perché è più luminoso. Il 28-70 mm, però, si è difeso molto bene, offrendomi la stessa luminosità con in più la versatilità di un obiettivo con zoom, e divenendo così uno strumento di inestimabile valore.
Non appena l’ho spacchettato, sono rimasta colpita dalla solidità della sua struttura. Per quanto sia un obiettivo con zoom, rimane compatto e leggero, il che lo rende ideale per le lunghe riprese. Anche l’ergonomia è stata curata molto e presenta un’impugnatura solida, dalla sensazione quasi naturale in mano. È un obiettivo che promette durata e prestazioni di altissimo livello e in qualsiasi scenario.
L’FE 28-70mm f/2 GM eccelle restituendo immagini nitide e vivaci. Quando riprendi un’ampia scena a 28 mm o esegui lo zoom per un primo piano a 70 mm, l’obiettivo conserva chiarezza e consistenza notevoli. Particolarmente degna di nota è la nitidezza da bordo a bordo, con una distorsione minima e resa perfetta dei colori e dei dettagli. Queste caratteristiche risaltano soprattutto nei ritratti dove le tonalità della pelle assumono un aspetto molto naturale e i dettagli intricati vengono catturati alla perfezione.
Le riprese negli ambienti con scarsa illuminazione, come ai concerti, richiedono un obiettivo veloce e l’apertura massima di f/2 ha dato buoni risultati. Mi ha permesso di mantenere le impostazioni ISO più basse, restituendomi immagini più chiare e un morbido effetto bokeh che ha conferito il tocco artistico ai miei scatti, attirando l’attenzione sul soggetto e sfocando sapientemente lo sfondo.
Prima di provare questo obiettivo, nutrivo qualche dubbio sulle ottiche con zoom. Per quanto offrano massima flessibilità, mi sono ritrovata spesso a desiderare l’apertura più luminosa di quelli a focale fissa. Ma il 28-70 mm mi ha fatto ricredere. Lo stop aggiuntivo di luce fa una differenza significativa perché si traduce in una maggiore flessibilità creativa e quindi non mi costringe a scegliere tra luce e versatilità. Questa novità di Sony mette insieme il meglio di queste due realtà, in un unico prodotto altamente funzionale.
Quando ho utilizzato il 28-70 mm in abbinamento con la mia FX6 di Sony, mi sono subito resa conto che avevo a disposizione l’accoppiata vincente. Perfettamente equilibrata, consente riprese fluide e stabili sia a mano libera che su rig. Quando svolgo servizi che richiedono molte ore di ripresa, questo equilibrio è fondamentale perché non mi stanca e mi permette di concentrami sul momento da fissare. È stata la configurazione ideale per ottenere filmati fluidi, dal sapore cinematografico, sia quando il soggetto è stato un atleta scattante sia quando è stato un musicista pieno di sentimento sul palco.
L’autofocus è un’altra caratteristica positiva dell’obiettivo da 28-70 mm. La velocità e la precisione sono impressionanti. Riesce a seguire gli atleti che si spostano fulmineamente senza accusare la minima fatica, e a fissarsi sugli artisti scarsamente illuminati ai concerti. Come se non bastasse, produce anche un focus breathing minimo eccellente, con transizioni di messa a fuoco morbide e dal sapore cinematografico.
Il motivo per cui utilizzo i prodotti di Sony è semplice: è un ecosistema che supporta il mio percorso creativo. Un obiettivo come questo mi dimostra che Sony è sempre alla ricerca degli strumenti migliori da offrire ai creatori per realizzare la loro visione.
Per il mio lavoro, ho bisogno di strumenti che riescano a stare al mio passo. L’FE 28-70mm f/2 GM lavora alla perfezione, combinando la nitidezza e la qualità dell'immagine degli obiettivi a focale fissa con l’adattabilità di quelli con zoom. È un obiettivo che permette ai creatori di spingersi oltre i propri limiti, offrendo flessibilità e prestazioni ineguagliabili, indipendentemente dalla situazione.
Non è solo un obiettivo: è un partner nella creatività, costruito per ispirare ed eseguire in equal misura.
“In qualità di registra e direttore della fotografia, sono da sempre alla ricerca di strumenti capaci di allinearsi al mio flusso di lavoro dinamico”.