Quest'immagine fa parte di un servizio che ho realizzato per un marchio di moda polacco, Caterina. Collaboro spesso con questo cliente, che mi affida regolarmente il compito di illustrare le sue ultime collezioni, quindi ci conosciamo bene e so perfettamente che cosa cerca in un servizio fotografico e in che modo desidera che i suoi capi vengano rappresentati. Grazie alla conoscenza reciproca dei nostri rispettivi stili e a un metodo di lavoro collaborativo ormai più che collaudato, non ci sono chissà quali questioni organizzative da risolvere quando accetto un incarico.
Uno degli aspetti più importanti che vogliamo comunicare attraverso le immagini è la personalità delle donne: le foto devono mettere in evidenza la loro forza ed esprimere il loro carattere con la massima naturalezza. Vogliamo anche che si vedano chiaramente i dettagli dei capi, i tessuti, la cura della lavorazione.
Generalmente realizziamo i servizi in studio, ma è all'aria aperta che preferisco scattare le mie foto. La natura ha un effetto corroborante e non è mai noiosa, perché puoi esplorare il paesaggio e collocare il soggetto in varie posizioni giocando con gli elementi compositivi dell'ambiente che ti circonda. In questo caso specifico le difficoltà non sono mancate, non tutto è andato secondo i piani, come spesso accade quando lavori in mezzo alla natura. Ma ho affrontato gli imprevisti con calma e senso pratico e poi ho scattato questa foto che adoro.
Ho acquisito l'immagine con la fotocamera α7 IV e l'obiettivo FE 70-200 mm f/2.8 GM OSS II di Sony ma avevo portato con me anche il modello da 24 mm f/1.4 GM. Ho una certa preferenza per l'obiettivo da 70-200 mm perché mi consente di scattare a una buona distanza di lavoro dalla modella e di passare rapidamente dalla figura intera al mezzo busto o di allargare l'inquadratura se ho bisogno di ritrarre una parte più ampia della scena.
E lavorare con α7 IV è un piacere, mi offre una qualità dell'immagine fantastica che conferisce vivacità alle mie foto. Ma la cosa che apprezzo di più è il mirino: quando lo uso, mi sento più in sintonia con la fotocamera.
Anche se qui il panorama appare piuttosto selvaggio, in realtà la location si trova vicino a Varsavia. La città è circondata dal verde ed è facile trovare un angolino dove la natura sembra ancora incontaminata. Era una giornata piuttosto piovosa ed io ero preoccupata per la modella, la troupe e per gli effetti della pioggia sulla realizzazione del servizio. Le condizioni nella foresta non erano certo ideali, tra zone paludose e grovigli di rami. Ma io avevo piena fiducia nella protezione dagli agenti atmosferici della mia α7 IV e dell'obiettivo da 70-200 mm.
Ho scattato molte foto quel giorno, diverse per stile ed espressione della modella, ma questa ha qualcosa di speciale secondo me e dimostra che, a volte, l'immagine più semplice è la più riuscita. L'equilibrio cromatico tra il verde e il fucsia è favoloso e la modella fissa la fotocamera con sguardo sicuro, quasi come se celasse un qualche segreto.
Mi piace anche la resa naturale dei colori e il particolare risalto del fucsia/viola contro la vegetazione sullo sfondo. Il tempo piovoso ha accentuato l'intensità dei verdi e le tinte degli abiti spiccano come piante tropicali in una fitta foresta pluviale. Per me, questa immagine rappresenta simbolicamente la donna come un fiore, che si staglia fieramente con i suoi colori forti e audaci contro il verde lussureggiante dello sfondo.
"Fotografare significa donarsi, arrendersi con impegno e devozione a quanto abbiamo davanti all'obiettivo. La fotografia è un momento in cui non apparteniamo più a noi stessi. Un momento fugace, da cogliere al volo, ma senza fretta"