albert dros in cima a una montagna con la sua a7rm5 di sony

α7R V | Esplorare Madera

Albert Dros

Mi chiamo Albert Dros, sono un fotografo professionista di paesaggi e Sony Europe Ambassador dei Paesi Bassi. Per molti anni, il mio obiettivo è stato fotografare in modo spettacolare il nostro meraviglioso pianeta e far apprezzare ai miei spettatori la natura che ci circonda. Sono conosciuto per il mio stile esclusivo e per la passione che nutro nel voler catturare gli scatti migliori in tutti i luoghi che visito. Ho testato α7R V a Madera per mostrarvi un aspetto diverso di questa straordinaria isola e la sua ricchezza.

formazione rocciosa al largo di madera

© Albert Dros | Sony α7R V + FE 12-24mm f/2.8 GM | 90s @ f/9.0, ISO 100

Sei stato uno dei primi fotografi professionisti a testare α7R V. Quali sono state le tue prime impressioni e quali ritieni siano le caratteristiche distintive?

Quando Sony mi ha contattato per testare la nuova α7R V ho provato una gioia incontenibile. Uso la mia α7R IV ormai da anni e mi ha sempre assecondato, permettendomi di realizzare immagini sbalorditive. Tuttavia, con l'evoluzione della tecnologia, ho sentito l'esigenza di un aggiornamento che, alla fine dei conti, è ciò che offre questa fotocamera. Dal mio punto di vista, è migliore sotto ogni aspetto. Lo schermo a 4 assi, unico nella gamma di fotocamere Sony, è a dir poco perfetto. L'intero corpo nuovo, preso in prestito da α1, come anche il sistema del menu e la stabilizzazione integrata ottimizzata sono tutte piccole migliorie di cui avevo bisogno per spingere la mia creatività a un livello superiore. Ovviamente, ciò che mi attira più di tutto è il sensore full-frame da 61 megapixel che sono addirittura riusciti a migliorare ottimizzando il bilanciamento del bianco e la riproduzione fedele dei colori, aspetto imprescindibile per la fotografia paesaggistica.

Ciò che però mi ha convinto che è proprio questa la fotocamera che fa per me sono le nuove funzioni più piccole come ad esempio la possibilità di fotografare facilmente più a lungo per 30 secondi senza dover ricorrere a un telecomando. Si è fatta aspettare ma alla fine è arrivata e dimostra che Sony fa del suo meglio per implementare tutte le funzionalità di cui abbiamo bisogno. Un'altra funzione nuova è il bracketing della messa a fuoco che mi permette di scattare automaticamente da diversi punti di fuoco e poi di sovrapporli in post-produzione per ottenere un'immagine perfettamente a fuoco, dal primo piano allo sfondo. Uso molto il focus stacking nelle mie immagini e credo che segni un punto di svolta per i fotografi di paesaggi di Sony.

albert dros guarda lo schermo della sua a7rm5 di sony

In quale modo queste funzionalità influiranno/aiuteranno il genere di fotografia/creazione di contenuti che tu e altri nello stesso campo fate?

Questo tipo di implementazione tecnologica permette semplicemente ai fotografi di concentrarsi ancora di più sull'esperienza creativa. Soprattutto per chi, come me, ama cimentarsi in scatti sul campo altamente tecnici, la fotocamera offre una serie di opzioni da sperimentare che, personalmente, mi affascinano.

Per fare un esempio molto specifico, non porto sempre con me il cavalletto ma mi capita di imbattermi in situazioni interessanti che richiederebbero la tecnica del focus stacking. Normalmente, metterei la fotocamera sul cavalletto e selezionerei a mano i punti di messa a fuoco per ciascuno scatto. Con la funzione di bracketing della messa a fuoco di α7R V e la stabilizzazione integrata ottimizzata, posso ottenere quegli stessi scatti tenendo la fotocamera in mano e lasciando fare tutto il resto a lei. In fase di post-elaborazione, devo poi allineare manualmente gli scatti perché, ovvio, le mie mani non mantengono le inquadrature alla perfezione, e procedere con la fusione. Sarà una piccola aggiunta rispetto agli altri progressi della fotocamera ma sblocca così tante opportunità nelle mie avventure che è una gioia usarla.

scena della foresta con una piccola cascata

© Albert Dros | Sony α7R V + FE 24-70mm f/2.8 GM II | 1/30s @ f/7.1, ISO 800

α7R V si impegna a fornire ai professionisti la qualità dell'immagine, l'operatività e le prestazioni di autofocus di cui hanno bisogno per realizzare i loro progetti, indipendentemente da quanto siano impegnativi. Credi che raggiunga questo obiettivo?

Questa macchina è perfetta come fotocamera ad alta risoluzione, a tutto tondo, capace di fare molto più di quanto solitamente non ci si immagini. In poche parole, è l'opzione migliore quando al primo posto delle nostre priorità mettiamo la risoluzione. È addirittura in grado di riprendere video in 8k! La finalità principale resta comunque aiutare i fotografi di paesaggi come me a svolgere ovunque qualsiasi progetto impegnativo ed è proprio in questo ambito che dà il meglio di sé e innova.

Sono certo che il nuovo autofocus con tecnologia IA sia un punto di svolta per molti e si rivelerà preziosissimo per gli utenti aggiungendo altri soggetti e maggiore affidabilità, soprattutto per i fotografi naturalisti. Le possibilità che si apriranno implementando questa tecnologia saranno infinite e spero che Sony continuerà a ottimizzarla.

α7rm5 di sony montata su un cavalletto che mostra lo schermo posteriore

Obiettivi e accessori sono un altro componente essenziale della creazione di immagini. Quali sono gli obiettivi e gli accessori Sony che hai utilizzato per il test iniziale e perché?

Per i miei scatti a Madera, ho utilizzato principalmente gli obiettivi con zoom G Master 12-24 mm f/2.8, il 24-70 mm f/2.8 II, che è relativamente nuovo, e il 70-200 mm f/2.8 II perché mi permettono di ottenere numerose opzioni di lunghezza focale. In poche parole, è andato tutto come doveva, grazie anche alla super nitidezza e reattività nonché perfezione dell'incredibile sensore da 61 megapixel.

Ancora più interessante è stata la stabilizzazione dell'immagine ottimizzata in abbinamento con gli obiettivi stabilizzati G Master di Sony. Le mie mani sono piuttosto ferme quindi riesco già a scattare a velocità dell'otturatore relativamente basse con la mia α7R IV ma con α7R V posso compiere un passo avanti. Sono anche riuscito a fotografare l'acqua corrente a velocità dell'otturatore più basse per circa mezzo secondo in più rispetto al suo predecessore e, dopo pochi tentativi, ho ottenuto una nitidezza strabiliante. Tutto ciò è semplicemente incredibile.

osservando un piccolo villaggio dall'alto, tra le montagne

© Albert Dros | Sony α7R V + FE 12-24mm f/2.8 GM | 1/30s @ f/8.0, ISO 100

Quale consiglio vorresti dare ai professionisti che apprezzano te e il tuo lavoro?

L'aspetto più importante della fotografia è provare piacere a fare ciò che si fa. Accetta il fatto che puoi migliorarti ed esplorare il tuo stile, e non dimenticare mai di goderti la natura perché sei un fotografo di paesaggi o di outdoor.

Mentre α7R V è una fotocamera incredibile, se non la migliore, per la fotografia di paesaggi, desidero sottolineare che non sempre fotocamera migliore fa rima con foto migliore. Non dimenticare che alcuni dei miei lavori più belli sono stati realizzati con le fotocamere Sony più vecchie. Tutte queste fotocamere Sony sono capaci di svolgere il lavoro al meglio!

Desidero ringraziare Sony per l'opportunità che mi ha offerto di essere uno dei primi fotografi a provare la nuova fotocamera. Inoltre, se leggendo questa testimonianza aveste domande al riguardo, vi prego di contattarmi tramite il mio sito Web. Sono sempre molto felice di dare consigli o di rispondere alle domande.

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