Restare fuori al freddo per ore ed ore non è certo divertente, neanche con la prospettiva di immortalare immagini incredibili. Ma scattare da remoto con l’app o il software desktop Imaging Edge di Sony può semplificare il processo e permetterti di restare al calduccio.
Creando una connessione remota alla tua fotocamera tramite Imaging Edge, potrai ottenere le foto che desideri con la tua fotocamera di Sony tramite lo smartphone, il tablet, il computer portatile o un computer desktop, senza rinunciare al comfort e al tepore del tuo rifugio.
Puoi scaricare l’app Imaging Edge Mobile dagli store Android o iOS oppure Imaging Edge Desktop per Windows o Mac visitando il sito Web locale di Sony.
Con filo o senza filo?
Il modo più rapido e affidabile per collegare la tua fotocamera di Sony al computer è tramite la connessione USB, anche chiamata tethering. Offre alcuni vantaggi tra cui la stabilità della connessione, la velocità elevata di trasferimento con meno ritardi nella visualizzazione dal vivo, e una maggiore durata della batteria, resa possibile dal fatto che non utilizza né il Wi-Fi, né il Bluetooth sulla fotocamera. Tuttavia, comporta dei limiti, soprattutto lavorando nelle tipiche condizioni invernali, perché la distanza dalla fotocamera è circoscritta alla lunghezza del cavo, in genere di circa 5 metri. Col tempo, il freddo può danneggiare i cavi e, quando lo sportello di collegamento è aperto, anche la porta USB potrebbe risentire delle intemperie.
Se, da un lato, la connessione wireless risolve molti degli inconvenienti tipici della connessione cablata, per contro, ha degli svantaggi: una minore stabilità, soprattutto in condizioni meteorologiche avverse; il consumo più elevato della batteria e maggiori ritardi nella visualizzazione dal vivo o nel trasferimento.
Per i fotografi professionisti, sono disponibili due opzioni più avanzate. Collega la fotocamera a una rete Wi-Fi e consenti di accedervi tramite Internet da qualsiasi computer nel mondo. Su alcune fotocamere α, tra cui α9 III e α1 II, è anche possibile utilizzare una connessione Ethernet che permette di connettersi direttamente a una rete o a un computer, con il vantaggio che i cavi Ethernet sono molto più lunghi rispetto a quelli USB.
A distanza dalla fauna selvatica
Gli scatti da remoto sono perfetti per la fotografia naturalistica perché consentono di mantenere una distanza di sicurezza dal soggetto. Una delle cose più ovvie che potresti provare a fotografare a casa o in un parco è l’attività degli uccelli. Oppure, nel tentativo di esprimere la tua creatività, potresti ricorrere a un obiettivo macro come l’FE 90mm f/2.8 Macro G OSS di Sony per immortalare topolini o altri piccoli mammiferi.
Se hai ambizioni maggiori, abbina la tua fotocamera a un obiettivo grandangolare, come l’FE 20mm f/1.8 G, e immortala da vicino cervi o persino buoi muschiati. Indipendentemente dalla scelta che farai, il software Imaging Edge ti consentirà di fotografare e monitorare la fauna selvatica da un rifugio sicuro e più confortevole o persino dal tuo comodo divano.
Time-lapse
L’inverno è un periodo dell’anno perfetto per la fotografia time-lapse, che si tratti di aurora boreale o di abbondanti nevicate. Tuttavia, stare fuori per ore a scattare al freddo può essere davvero difficile. La soluzione? Trova un rifugio e usa l’app Imaging Edge Desktop per scattare da remoto. Abbiamo spiegato come scattare in time-lapse in un precedente articolo di Consigli preziosi e i principi sono gli stessi, se si scatta a distanza, tranne per il fatto che questa volta si imposta la fotocamera tramite Imaging Edge Desktop.
Dovrai impostare un orario di inizio e poi scegliere l’intervallo di scatto, ossia il tempo che intercorre tra una fotografia e l’altra. Dopodiché, selezionerai il numero di immagini che desideri ottenere, scegliendo un valore tra due e mille. In alternativa, potrai semplicemente continuare a scattare fino alla pressione del pulsante di stop. In definitiva, tutto sta a fare clic e iniziare.
Al momento, non puoi usare l’app Imaging Edge Mobile per scattare sequenze in time-lapse. Utilizza invece la funzione Interval timer della fotocamera, come trattato nel nostro articolo precedente.
Durata della batteria
Gli scatti da remoto richiedono una connessione wireless continua tra fotocamera e smartphone, tablet o computer, resa possibile grazie all’alimentazione dalla batteria. Risulta quindi evidente che la batteria può scaricarsi più velocemente del solito. Non solo: in questo periodo dell’anno, anche il freddo può influire sulla sua durata. Per entrambi i motivi, ricordati di portare sempre con te la batteria originale completamente carica, inserita nella macchina, e una di riserva, conservata al caldo.
In alternativa, utilizza una batteria USB per ricaricare o alimentare continuamente smartphone, tablet e fotocamere Sony più recenti. A seconda del modello che sceglierai, la batteria USB sarà in grado di fornire una quantità di energia superiore rispetto a quella della sola batteria della fotocamera.
A prova di agenti atmosferici
Sebbene la maggior parte delle fotocamere di Sony presenti un certo grado di resistenza agli agenti atmosferici, può valere la pena aggiungere un’ulteriore protezione, ovvero una copertura antipioggia o anti-intemperie. Ciò eviterà l’infiltrazione di umidità nelle porte aperte, per esempio quella della connessione USB o dell’alimentazione.
Riepilogo