Pianifica i tuoi scatti: il bianco e nero non s'improvvisa
Non basta prendere un'immagine a colori e convertirla in una in bianco e nero per trasformarla di colpo in un'opera d'arte. È necessario allineare correttamente una combinazione di elementi per giustificare la conversione. Dato che il ritratto mira a stabilire un legame emotivo tra soggetto e osservatore, sarà più facile raggiungere lo scopo creando l'immagine in bianco e nero già in partenza.
Se imposti la fotocamera su uno stile creativo in bianco e nero, potrai visualizzare l'immagine finale e controllare l'esposizione più agevolmente.
In genere, io scatto con la mia α collegata a un computer portatile. Quando inizio a scattare, imposto una gradazione monocromatica adatta; così, appena il ritratto appare sul computer, posso vedere se l'illuminazione crea la resa visiva che voglio.
Se scatti utilizzando gli stili creativi o i profili immagine integrati nella fotocamera, prova a regolarli per ottenere un risultato più vicino a quello desiderato. E non dimenticare che puoi sempre ricorrere al file raw e ricominciare; il bianco e nero verrà applicato unicamente alle immagini JPEG.
Cerca di osare di più
Al momento, il mio motto è "la fortuna assiste i coraggiosi". Allora, bando alle esitazioni! Il colore guida lo sguardo all'interno del fotogramma e, inoltre, diversi colori possono influire sullo stato d'animo dell'osservatore. Questi meccanismi sono assenti nel bianco e nero, quindi devi usare il contrasto per guidare lo sguardo. Senza le distrazioni dovute al colore, puoi adottare un approccio più semplice e pulito; crea composizioni audaci con ampie linee, poi usa l'illuminazione e l'elaborazione per dare vita a un tutt'uno armonico.
Dirigi il soggetto con grinta
Non farti prendere dalla timidezza e non avere paura di stuzzicare il tuo soggetto. Avvicinati alla persona da ritrarre per creare forme insolite e (se proprio devi) "costringila" a lasciarsi andare anche se la sua è una giornata no e non è proprio in vena. Quando scatti in bianco e nero, queste interazioni energiche con il soggetto danno i loro frutti e ti aiutano a realizzare scatti fenomenali. Non chiudere mai una seduta dicendoti che avresti potuto persuadere il soggetto a darti di più.
La foto che ho fatto a Rick Rubin è una delle mie preferite. Da questo primo piano traspare l'intimità del rapporto che ci lega e che semplicemente non emergerebbe allo stesso modo a colori. L'ho scattata con un obiettivo FE 35 mm f/1.4 G Master, a circa 50 cm dal suo volto. Devi dirigere il soggetto con un pizzico di sfrontatezza per suscitare questo tipo di reazione e poi intervenire sull'immagine con coraggio in fase di elaborazione in modo da farne uno scatto riuscito.
Fai attenzione alle alte luci
La mia regola numero uno quando imposto la fotocamera è scattare in formato raw, così ho il pieno controllo sull'immagine acquisita. Inoltre non corro mai rischi con l'esposizione delle alte luci. Ho l'abitudine di tenere d'occhio l'istogramma sulla fotocamera per essere sicuro di non perdere i dettagli nelle alte luci. Per fortuna, il sensore della mia α7R V vanta fino a 15 stop di gamma dinamica; è impressionante vedere quanti dettagli riesce a captare sia nelle alte luci che nelle ombre.
Scegli un'illuminazione soffusa, accentua i contrasti dopo
Acquisire un'immagine molto contrastata è un errore. Se parti con una luce molto intensa, rimani vincolato al forte contrasto che genera. Se invece mantieni l'illuminazione sul morbido e il rapporto tra zone chiare e scure sotto controllo, in seguito puoi scegliere quanto intensificare la luce quando elabori l'immagine.
Ho realizzato un ritratto di Paul Simonon che è piuttosto duro, aggressivo, ma l'illuminazione è molto morbida. Su un lato, ho messo una bandiera taglialuce nera, che è l'opposto di un pannello riflettente, e sull'altro, ho posizionato un ombrello traslucido a pochissima distanza dal soggetto. La luce è molto soffusa, ma il rapporto chiaro/scuro è perfetto per me, ideale per creare il contrasto che volevo nell'immagine.
Usa la funzione Eye AF
La funzione Eye AF ci regala la più ampia libertà mai offerta dalla tecnologia delle fotocamere. Ne apprezzo i vantaggi ogni volta che prendo in mano la mia α7R V perché mi permette di concentrarmi sulla creazione del ritratto e non sulle verifiche della messa a fuoco.
Lo scatto che ritrae Alan, il surfista, l'ho realizzato servendomi soltanto del sole calante. Ho usato l'obiettivo da 50 mm f/1.2 G Master a 1/8000° di secondo. Grazie alla funzione Eye AF, sapevo che, perfino alla massima apertura di f/1.2, l'occhio sarebbe stato perfettamente a fuoco. Questa foto sarebbe un'istantanea se l'avessi scattata a f/8 o f/11. Ma scattando alla massima apertura, ho ottenuto un'immagine che guida l'osservatore verso il punto clou del fotogramma: l'occhio e l'espressione di Alan. In questo ritratto, Alan sprizza salute da tutti i pori, sprigiona ottimismo e passione per l'oceano. La sua verità è tutta condensata in quest'immagine.
Scattare in bianco e nero mi consente di cogliere l'euforia del momento come non avrei potuto fare scattando a colori. Il bianco e nero è più semplice, diretto e ha il pregio dell'immediatezza.
Il mio suggerimento è puntare a ritratti capaci di richiamare l'attenzione, di raccontare la verità o semplicemente di infondere serenità.
"La felicità dà senso e scopo alla vita, è l'obiettivo supremo e il fine ultimo dell'esistenza umana." Aristotele