VINCITORI ASSOLUTI 2022
Annunciati i vincitori dei concorsi Professional, Open, Student e Youth
La World Photography Organisation è lieta di annunciare i vincitori assoluti dei Sony World Photography Awards 2022. L’acclamato fotografo Adam Ferguson (Australia) si è aggiudicato il titolo di Photographer of the Year, oltre a un premio in denaro di 25.000 dollari USA e un set di attrezzature fotografiche digitali di Sony. Sono inoltre stati resi noti i nomi dei primi, dei secondi e dei terzi classificati nelle dieci categorie Professional e i vincitori dei concorsi Open, Student e Youth.
Il video celebrativo realizzato per presentare i vincitori, e corredato di reazioni e interviste, è disponibile all’indirizzo worldphoto.org/ceremony-2022.
Presso la Somerset House di Londra, dal 13 aprile al 2 maggio 2022, si terrà la mostra di oltre 300 stampe e di centinaia di altre immagini digitali di tutti i fotografi vincitori e finalisti. Verranno inoltre esposte le opere di Edward Burtynsky, il celebre fotografo canadese a cui è stato conferito il premio Outstanding Contribution to Photography di quest’anno.
PHOTOGRAPHER OF THE YEAR
Migrantes è una serie di autoritratti in bianco e nero di migranti in attesa di attraversare il confine tra Messico e Stati Uniti. Con la collaborazione dei soggetti, Ferguson ha allestito la scena di ciascuna immagine: dopo aver montato una fotocamera di medio formato su un treppiede, ha consentito a ogni soggetto di scattare la foto in completa autonomia con un cavo di azionamento a distanza, in modo che potesse scegliere personalmente il momento dello scatto e documentare la propria vita con una partecipazione più attiva.
Nel febbraio 2021, dopo l’insediamento della nuova amministrazione americana, si è registrata un’impennata nell’afflusso di migranti provenienti dal Sud e dal Centro America al confine USA-Messico. Sui vari mezzi di informazione circolavano le immagini dei migranti, carichi di effetti personali, insieme ai propri cari, immortalati dai flash dei fotoreporter. Pur riconoscendo l’importante presenza dei fotogiornalisti, Ferguson aveva notato un “vuoto” fotografico dal lato messicano del confine. In particolare, mancavano immagini che dessero ai migranti la possibilità di decidere come essere rappresentati.
In quest’ottica, Ferguson ha proposto al proprio redattore del New York Times il progetto che aveva in mente e ha ottenuto l’incarico di lavorare a Juarez e Reynosa per 11 giorni, tra aprile e maggio 2021. A ispirare il progetto è stata l’opera Ghetto di Adam Broomberg e Oliver Chanarin, il viaggio visivo che ha visto l’ex duo di artisti documentare 12 ghetti moderni, tra cui l’ospedale psichiatrico cubano di Rene Vallejo, dove il controllo dell’otturatore era stato affidato proprio ai pazienti.
Accompagnato dai giornalisti messicani Ernesto Rodríguez, Silvia Cruz, Noe Gea Medina e Laura Monica Cruz Flores, Ferguson ha approcciato i migranti raccolti nei campi di accoglienza vicini al confine, ne ha registrato le storie spesso strazianti e insieme a loro ha allestito le scene degli scatti in spazi tranquilli, che consentissero a ogni soggetto di sentirsi meno a disagio. La scelta del bianco e nero è stato un modo per annullare l’insieme caotico dei colori dello sfondo e ridurre l’immagine al suo valore emotivo. Il risultato è una serie di toccanti ritratti di persone che, sospese nel tempo, sono alla ricerca di una vita migliore.
A proposito del progetto di Ferguson, Mike Trow, presidente di giuria del concorso Professional 2022, ha affermato: “Quello che Adam Ferguson ha fatto al confine tra Stati Uniti e Messico con i migranti e le loro famiglie è davvero sentito e toccante. La sua serie di ritratti la dice lunga su come sia possibile, con il rispetto e l’intenzionalità morale, evitare quel senso di manipolazione e invasione della sfera privata di cui la fotografia viene spesso accusata. Dando ai suoi soggetti la facoltà di decidere come e quando premere il pulsante dell’otturatore, Adam li ha messi nella condizione di scegliere come essere percepiti. Queste fotografie sono belle, ricche di significato e gentili. C’erano altre storie che hanno conquistato la profonda ammirazione della giuria, ma la serie di Adam ci ha colpiti per l’eloquenza e il calore con cui racconta la capacità di queste persone di affrontare le avversità, senza perdere il senso della dignità e dell’amore, indipendentemente dal luogo e dalle condizioni in cui stanno vivendo.”
Ferguson ha così commentato la sua vittoria: “Questa serie di scatti, realizzata in collaborazione con i migranti, voleva essere un modo per suscitare empatia, non pietà. Cedendo il controllo e dando a ogni migrante facoltà decisionale nel processo che mirava a rappresentarlo, ho cercato di ribaltare la narrativa della marginalizzazione per raccontare una storia che fossa più umana, onesta e capace di far immedesimare l’osservatore. Provo gratitudine per quelle persone così forti e coraggiose che hanno accettato di lavorare con me e questo premio lo ritiro anche a nome loro. Vincere il titolo di Photographer of the Year è come dare a questa storia un’altra vita, perché permette a un nuovo pubblico di conoscere le storie importanti che queste persone hanno voluto condividere con me”.
VINCITORI CATEGORIE PROFESSIONAL
I vincitori del concorso Professional sono stati selezionati da una giuria di esperti sulla base di un corpus di lavori composto da 5-10 immagini dedicate a tematiche varie, dalle storie di crisi politica e climatica alle meditazioni personali su famiglia e perdita, fino agli approcci creativi alla natura morta e alla fotografia naturalistica.
I migliori di ogni categoria sono stati premiati con un set di attrezzature fotografiche digitali di Sony. I vincitori di quest’anno sono:
ARCHITETTURA E DESIGN
VINCITORE: Domagoj Burilović (Croazia) per la serie Dorf
Finalisti: 2° posto Javier Arcenillas (Spagna); 3° posto Yun Chi Chen (Taiwan)
FOTOGRAFIA CREATIVA
VINCITORE: Alnis Stakle (Lettonia) per la serie Mellow Apocalypse
Finalisti: 2° posto Raphael Neal (Regno Unito); 3° posto Sarah Grethe (Germania)
DOCUMENTARISTICA
VINCITORE: Jan Grarup (Danimarca) per la serie The Children of the Financial Collapse in Venezuela
Finalisti: 2° posto Fabian Ritter (Germania); 3° posto Win McNamee (Stati Uniti)
AMBIENTE
VINCITORE: Shunta Kimura (Giappone) per la serie Living in the Transition
Finalisti: 2° posto Gideon Mendel (Sudafrica); 3° posto Giacomo d’Orlando (Italia)
PAESAGGIO
VINCITORE: Lorenzo Poli (Italia) per la serie Life on Earth
Finalisti: 2° posto Andrius Repšys (Lituania); 3° posto Gareth Iwan Jones (Regno Unito)
PORTFOLIO
VINCITORE: Hugh Fox (Regno Unito) per Portfolio
Finalisti: 2° posto Julian Anderson (Regno Unito); 3° posto Anna Neubauer (Austria)
RITRATTO
VINCITORE: Adam Ferguson (Australia) per la serie Migrantes
Finalisti: 2° posto George Tatakis (Grecia); 3° posto Brent Stirton (Sudafrica)
SPORT
VINCITORE: Ricardo Teles (Brasile) per la serie Kuarup
Finalisti: 2° posto Adam Petty (Australia); 3° posto Roman Vondrouš (Repubblica Ceca)
NATURA MORTA
VINCITORE: Haruna Ogata (Giappone) e Jean-Etienne Portail (Francia) per la serie Constellation
Finalisti: 2° posto Cletus Nelson Nwadike (Svezia); 3° posto Alessandro Gandolfi (Italia)
WILDLIFE AND NATURE (VITA SELVAGGIA E NATURA):
VINCITORE: Milan Radisics (Ungheria) per la serie The Fox’s Tale
Finalisti: 2° posto Federico Borella (Italia); 3° posto Oana Baković (Romania)
Per conoscere di più sui progetti vincitori e finalisti di quest’anno, visitare le gallerie delle immagini vincitrici online o scaricare il catalogo dei Sony World Photography Awards 2022..
OPEN PHOTOGRAPHER OF THE YEAR
Il concorso Open celebra la potenza visiva di scatti singoli. Le immagini vincitrici sono selezionate per l’efficacia narrativa unita a caratteristiche tecniche d’eccellenza. Scelto tra i dieci vincitori delle categorie Open, Scott Wilson (Regno Unito) è stato proclamato Open Photographer of the Year 2022, titolo a cui si aggiungono un premio in denaro di 5.000 dollari, un set di attrezzature fotografiche digitali di Sony e grande visibilità internazionale.
Wilson ha vinto per il suo potente scatto Anger Management, presentato nella categoria Natural World and Wildlife (Natura e Animali selvatici). L’immagine in bianco e nero ritrae uno stallone mustang allo stato brado mentre solleva una nuvola di terra nel nord-ovest del Colorado. Nella foto, lo stallone si è da poco immerso in una pozza di fango per proteggersi dagli insetti estivi e sta battendo gli zoccoli a terra per comunicare ai maschi rivali di essere pronto a contendersi un posto a una vicina pozza d’acqua.
A proposito della vittoria, Wilson ha detto: “È un grandissimo onore per me vincere il premio Open Photographer of the Year 2022 ai Sony World Photography Awards con Anger Management. Osservare il comportamento di un mustang allo stato bravo è un’esperienza cruda e dinamica. La tensione dell’immagine è emblematica delle sfide legate alla conservazione dei cavalli selvaggi nell’America dell’ovest, dove vengono catturati in numeri record e allontanati dalle terre pubbliche. Entro la fine del 2022, ci saranno più cavalli selvaggi in cattività che liberi.”
STUDENT PHOTOGRAPHER OF THE YEAR
Ezra Bohm (Paesi Bassi), è lo Student Photographer of the Year 2022. Il titolo ha permesso alla sua accademia, la Nederlandse Acedemie voor Beeldcreatie, di ricevere un set fotografico di Sony del valore di 30.000 dollari. Bohm è stato premiato per The Identity of Holland, la serie di immagini ispirate al tema Connections, con cui era stato chiesto agli studenti di presentare una storia che raccontasse il modo in cui loro stessi, o qualche altro soggetto, interagiscono con il mondo. Bohm ha quindi fotografato gli abitanti di una comunità olandese molto unita, che ancora preserva usanze e abitudini tradizionali, evidenziandone gli elaboratissimi costumi tipici e il forte legame con il patrimonio culturale olandese.
Bohm ha così commentato la sua vittoria: “Vincere questo premio rappresenta per me la conferma di quanto sia importante fotografare l’inatteso, per raccontare storie che scaturiscono dal cuore e dall’anima. Se segui la tua ambizione, tutto quello che fai acquista maggiore significato, e magari ha anche più successo”.
YOUTH PHOTOGRAPHER OF THE YEAR
Selezionato tra i vincitori delle sei categorie, Tri Nguyen (Vietnam, 18 anni) si è aggiudicato il titolo di Youth Photographer of the Year 2022 con Under The Moonlight. La foto ritrae un ragazzo in piedi sotto un chiaro di luna artificiale su uno sfondo fatiscente. Il chiaro di luna è il simbolo di una luce puntata sul ragazzo e sul suo desiderio di accettare i propri difetti. Lo scatto fa parte di una serie di immagini realizzate per esplorare il tema dell’autoriflessione e la voglia di rompere gli schemi e di celebrare le proprie imperfezioni.
Nguyen, che oltre a ottenere visibilità internazionale sarà premiato con un set di attrezzature fotografiche digitali di Sony, ha dichiarato: “Sono un artista in erba e molto motivato, quindi essere proclamato Youth Photographer of the Year 2022 mi riempie di gioia e di orgoglio. Accetto con umiltà questo premio e intendo sfruttare questo momento favorevole per promuovere la mia fotografia.”
OUTSTANDING CONTRIBUTION TO PHOTOGRAPHY
Il vincitore del premio Outstanding Contribution to Photography di quest’anno è il noto fotografo canadese Edward Burtynsky. Universalmente considerato uno dei professionisti contemporanei più autorevoli al mondo, Burtynsky è noto soprattutto per le sensazionali immagini dedicate ai paesaggi industriali e, più in generale, alla crisi ambientale globale. Le impressionanti rappresentazioni degli sterminati paesaggi alterati dall’uomo mettono a nudo la spaventosa entità delle infrastrutture e della distruzione. Le viste di catene montuose sfregiate, bacini d’acqua prosciugati e dispersione urbana sono distillate in astrazioni pittoriche di forme e colori.
Presso la mostra dei Sony World Photography Awards 2022 saranno esposti oltre dodici dei suoi capolavori. La selezione, fatta personalmente dall’artista, mette in luce i corpus che hanno segnato i suoi 40 anni di carriera, tra cui Anthropocene (2018), Salt Pans (2016), Water (2013), Oil (2009) e Railcuts (1985). In anteprima assoluta, approdano nel Regno Unito anche gli scatti della prossima serie di Burtynsky, Africa (2022), che getta uno sguardo sui paesaggi e sulle regioni del continente africano trasformati dall’estrazione delle risorse.
SONY WORLD PHOTOGRAPHY AWARDS 2022: LA MOSTRA UFFICIALE
La mostra che ospiterà i lavori dei vincitori dei Sony World Photography Awards di quest’anno sarà allestita presso la Somerset House di Londra dal 13 aprile al 2 maggio 2022. Oltre a esporre le opere dei vincitori assoluti e di categoria, l’evento proporrà anche le mostre personali di Pablo Albarenga (Uruguay) e Craig Easton (Regno Unito), rispettivamente vincitori del titolo di Photographer of the Year nel 2020 e 2021.
Albarenga presenta una selezione di immagini tratte dalla serie vincitrice Seeds of Resistance, un corpus di lavori che abbina scatti di paesaggi e territori messi a rischio da attività minerarie e commercio agricolo e ritratti degli attivisti che lottano per salvaguardarli. Easton mette invece in mostra una decina di scatti in bianco e nero della serie Bank Top, che ritrae i residenti dell’affiatato quartiere di Bank Top a Blackburn. Il progetto esamina la rappresentazione, anche errata, delle comunità dell’Inghilterra settentrionale, esplorando le storie e le esperienze degli abitanti del posto attraverso le immagini e con le didascalie scritte dall’autore e studioso Abdul Aziz Hafiz, che ha collaborato al progetto.
La mostra virtuale dei Sony World Photography Awards 2022 è visitabile all’indirizzo: www.worldphoto.org/virtualexhibition2022
FINALISTI E SHORTLIST DEL CONCORSO PROFESSIONAL 2022
ARCHITETTURA E DESIGN: Finalisti: Javier Arcenillas, Spagna Yun Chi Chen, Taiwan Domagoj Burilović, Croazia Shortlist: Jason Au, Hong Kong Serena Dzenis, Australia Khalid Najib, Territorio palestinese Rene Cassio Scholz, Germania Mark Henley, Regno Unito
| FOTOGRAFIA CREATIVA: Finalisti: Raphaël Neal, Regno Unito Alnis Stakle, Lettonia Sarah Grethe, Germania Ioana Moldovan, Romania Peter Franck, Germania Hugh Kinsella Cunningham, Regno Unito Julia Ovchinnikova, Federazione Russa Marius Ionut Scarlat, Romania Alejandra Aragón, Messico | DOCUMENTARISTICA: Finalisti: Jan Grarup, Danimarca Fabian Ritter, Germania Win McNamee, Stati Uniti Shortlist: Alejandro Cegarra, Venezuela Havard Bjelland, Norvegia Kyaw Zay Yar Lin, Myanmar Andrea Bettancini, Italia Moses Omeogo, Germania
|
AMBIENTE: Finalisti: Shunta Kimura, Giappone Giacomo d’Orlando, Italia Gideon Mendel, Sudafrica Shortlist: Lieven Engelen, Belgio Mehdi Mohebi Puor, Repubblica Islamica dell’Iran J Henry Fair, Stati Uniti Kikoh Matsuura e Kazuki Ide, Giappone
RITRATTO: Finalisti: George Tatakis, Grecia Adam Ferguson, Australia Brent Stirton, Sudafrica Shortlist: Vladimir Frumin, Federazione Russa Joan-Ramon Manchado, Spagna Phillip Walter Wellman, Stati Uniti Areshina Nadezhda, Federazione Russa
WILDLIFE AND NATURE Finalisti: Milan Radisics, Ungheria Oana Baković, Romania Federico Borella, Italia Shortlist: Paola Lai, Italia Arun Kuppuswamy Mohanraj, Regno Unito Debora Lombardi, Italia Graeme Purdy, Regno Unito Amin Mezian, Spagna
| PAESAGGIO: Finalisti: Andrius Repšys, Lituania Gareth Iwan Jones, Regno Unito Lorenzo Poli, Italia Shortlist: Martin Broen, Stati Uniti Mihails Ignats, Lettonia Jonas Daley, Cina continentale Manuel Enrique González Carmona, Spagna Majid Hojjati, Repubblica Islamica dell’Iran Milan Radisics, Ungheria
SPORT: Finalisti: Roman Vondrouš, Repubblica Ceca Adam Pretty, Australia Ricardo Teles, Brasile Shortlist: André Pitome Ávila, Brasile Bradley Kanaris, Australia Jesús Arvizu, Messico Pan Liao, Cina continentale Luis Tato, Spagna
| PORTFOLIO: Finalisti: Anna Neubauer, Austria Julian Anderson, Regno Unito Hugh Fox, Regno Unito Shortlist: Luca Locatelli, Italia Sara Goli, Repubblica Islamica dell’Iran Mikołaj Marczuk, Polonia Marlena Waldthausen, Germania NATURA MORTA: Finalisti: Cletus Nelson Nwadike, Svezia Haruna Ogata (Giappone) e Jean-Etienne Portail (Francia) Alessandro Gandolfi, Italia Shortlist: Bence Kalmar, Ungheria Céline Pannetier, Francia Graziella Cerveira Nunes, Brasile Ichio Usui, Giappone
|
CONCORSO OPEN 2022 – VINCITORI DI CATEGORIA E FINALISTI
ARCHITETTURA: Vincitore di categoria: Anthony Chan, Hong Kong Shortlist: Bryan Field, Regno Unito Francesca Sciambarruto, Italia Gerhard Hucke, Germania Giulio Casti, Italia Günter Kleber, Germania Junming Chen, Cina continentale Khanh Le Viet, Vietnam Klaudia Chwastek, Polonia Klaus Lenzen, Germania Marcus Ek, Norvegia Muhammad Najib Bin Abdul Rahman, Singapore Ute-Christa Scherhag, Germania Wonyoung Choi, Corea del Sud Zeynep emirhan, Turchia
LIFESTYLE: Utsab Ahamed Akash, Bangladesh Shortlist: Catherine Falls, Regno Unito Daniela Jaime Díaz, Colombia Davide Agostini, Italia Haikun Liang, Cina continentale Hend Wahdan, Egitto Ivo Kiapes, Slovacchia Kantaya New, Singapore Kishor Shrestha, Nepal Marina Lattanzi, Argentina Osman Maasoglu, Turchia Roni Süslü, Turchia Txema Lacunza Nasterra, Spagna
OGGETTI: Vincitore di categoria: Leonardo Reyes-González, Messico Shortlist: Aleksandra Garbarczyk, Polonia Andre Boto, Portogallo Holger Bücker, Germania Jonas Strandberg, Svezia Klaus Lenzen, Germania Marina Tsaregorodtseva, Regno Unito Martin Rawle, Regno Unito Maryia Sapego, Bielorussia Masumi Shiohara, Giappone Paolo Paccagnella, Italia
VIAGGI: Vincitore di categoria: Thanh Nguyen Phuc, Vietnam Shortlist: Alessandro Accordini, Italia Ashok Gidwani, India Claudia Magnani, Italia Darshan Ganapathy, India Eduard Gutescu, Romania François Philippe, Francia Hong Nguyen, Vietnam Huu Binh Nguyen, Vietnam Ioan Maga, Romania Milad Nalbandiyan, Repubblica Islamica dell’Iran Saravut Whanset, Thailandia Sujon Adikary, Bangladesh Yang Shu, Cina continentale Yawar Abbas, Pakistan | FOTOGRAFIA CREATIVA: Vincitore di categoria: Isabel Salmon, Regno Unito Shortlist: Abbas Valadi, Repubblica Islamica dell’Iran Caleb Nii Odartey Aryee, Ghana Clair Robins, Regno Unito Gemma Pepper, Regno Unito Hanna Lisava, Germania Jacek Orzeł, Polonia Pierre Portolano, Francia Ryan Rogers, Stati Uniti Sawamaru Pokiru, Giappone Shabnam Maleki, Repubblica Islamica dell’Iran Valentina Cipriany, Venezuela Vanessa Fairfax-Woods e Henry Woide, Regno Unito MOVIMENTO: Raido Nurk, Estonia Shortlist: Caroline Kearsley, Regno Unito Chin Leong Teo, Singapore Christian Abel, Stati Uniti Hiroki Nose, Giappone Isabela Eseverri, Venezuela Izabela Lyson, Polonia Joachim Kiner, Germania Oscar Seguel, Cile Samiran Chakraborty, Bangladesh Shiloh Garcia, Messico Tomohiko Funai, Giappone Yiming Yang, Cina continentale Zhenhuan Zhou, Cina continentale
RITRATTO: Vincitore di categoria: Simone Corallini, Italia Shortlist: Davide Limonta, Italia Elaine Klein, Israele Francesco Fantini, Italia Maria Gutu, Moldavia Matthew Brown, Sudafrica Olga Urbanek, Polonia Owen Harvey, Regno Unito Siavosh Ejlali, Repubblica Islamica dell’Iran Simon Murphy, Regno Unito Tom Barnes, Regno Unito Wagner Pena, Brasile | PAESAGGIO: Vincitore di categoria: Vicente Ansola, Spagna Shortlist: Anargyros Dekavallas, Grecia Cigdem Ayyildiz, Turchia Fernando Famiani, Italia Hal Gage, Stati Uniti Julien Visse, Francia Luis Manuel Vilariño Lopez, Spagna Manuel Schmidt, Germania Marko From, Finlandia Martin Morávek, Repubblica Ceca Muzaffer Murat İlhan, Turchia Olivier Vauguin, Francia Peter Leyer, Ungheria Stuart Chape, Australia Tim Hodges, Regno Unito
NATURE AND WILDLIFE Scott Wilson, Regno Unito Shortlist: Albert Beukhof, Paesi Bassi Amish Chhagan, Zambia Antonio Coelho, Portogallo Brice Tribollet, Svizzera Dinorah Graue, Messico Ewa Jermakowicz, Polonia James Crombie, Irlanda Jessica Mohn, Germania Liqiang Ma, Cina continentale Martyn Harris, Regno Unito Memo Gómez, Colombia Raquel Inés Correa Chiesa, Spagna Thomas Barry, Irlanda Tiho Trichkov, Stati Uniti
FOTOGRAFIA DI STRADA: Vincitore di categoria: Etienne Souchon, Francia Shortlist: Assaf Sharon, Israele Beatrice Collado Orive, Spagna Davide Bonaldo, Italia Elias Sarquis, Argentina Emre Çakmak, Turchia Jonathan White, Regno Unito Juan Cruz Olivieri, Argentina Li Ting, Taiwan Ludovic Le Guyader, Francia Miguel Angel Mínguez Corella, Spagna Nina TBerg, Germania Seyed Ali, Repubblica Islamica dell’Iran Shun Wang, Cina continentale | ||||||||||
|
|
| ||||||||||
|
|
|
|
|
|
IMMAGINI DISPONIBILI SU WORLDPHOTO.ORG/PRESS |
CONTATTI PER LA STAMPA
PER ULTERIORI INFORMAZIONI, CONTATTARE:
Inbal Mizrahi / Polly Brock su press@worldphoto.org
NOTE PER LA STAMPA
SONY WORLD PHOTOGRAPHY AWARDS
Istituiti dalla World Photography Organisation e acclamati in tutto il mondo, i Sony World Photography Awards rappresentano uno degli appuntamenti più importanti per il settore fotografico internazionale. Aperti a tutti a titolo gratuito e ormai giunti alla 15a edizione, gli Awards rappresentano un importantissimo sguardo sul mondo della fotografia contemporanea e offrono agli artisti, sia affermati che emergenti, la straordinaria opportunità di esporre il proprio lavoro. La manifestazione, inoltre, rende merito ai fotografi più influenti al mondo assegnando il premio Outstanding Contribution to Photography, che nel 2022 sarà conferito al canadese Edward Burtynsky. Il suo nome va ad aggiungersi a quello di figure del calibro di Martin Parr, William Eggleston, Candida Hofer, Nadav Kander, Gerhard Steidl, Graciela Iturbide. Infine, ogni anno nell’ambito della competizione si tiene, presso la londinese Somerset House, una prestigiosa mostra in cui vengono esposte tutte le immagini dei vincitori e dei finalisti. worldphoto.org/sony-world-photography-awards-exhibition .
Gli hashtag da seguire sono
#sonyworldphotographyawards, #swpa e #swpanews.
GIURIA 2022
Concorso Professional: Rahaab Allana, curatore ed editore, Alkazi Foundation for the Arts, New Delhi; Ângela Ferreira, artista, curatrice indipendente, autrice e docente; Deborah Klochko, direttrice esecutiva e curatrice capo del Museum of Photographic Arts di San Diego, California; Richmond Orlando Mensah, fondatore e direttore creativo di Manju Journal, Ghana; Mike Trow, curatore indipendente, photo editor e Presidente di giuria.
Concorsi Open e Youth: Hideko Kataoka, direttrice della fotografia di Newsweek Japan
Concorso Student: Colin Czerwinski, fotografo e fondatore di NOICE Magazine, USA
ADAM FERGUSON
Photographer of the Year
Adam Ferguson è un fotografo australiano che si occupa di esplorare situazioni di conflitto e tematiche sociali di rilevanza cruciale. Laureatosi al Queensland College of Art, presso la Griffith University in Australia, oggi vive tra New York City e Sydney. Attualmente sta lavorando a due monografie: un diario di guerra sull’incarico svolto in Afghanistan e un ritratto contemporaneo del bush e del patrimonio coloniale dell’Australia. www.adamfergusonstudio.com
SCOTT WILSON
Open Photographer of the Year
Nato in Scozia, Scott Wilson (ovvero WilsonAxpe Photography) ha cominciato a dedicarsi alla fotografia naturalistica nel 2016, in seguito alle cure chemioterapiche per un avanzato tumore al colon che lo hanno costretto a evitare la luce del sole e quindi a fotografare la natura del Colorado dall’interno della sua vettura. Da allora, avendo scoperto la bellezza e la difficile situazione dei mustang che vivono allo stato brado in America, ha messo il proprio lavoro di fotografo al servizio della conservazione dei cavalli selvaggi. Scott, che pubblica le proprie opere firmandole WilsonAxpe Photography, è resident artist alla Gallery 6 di Denver, Colorado. www.wilsonaxpe.com
EZRA BOHM
Student Photographer of the Year
Nella mia fotografia, cerco il significato di “identità umana”. Chi siamo? Cosa ci ha reso quello che siamo? Che tipo di vita ci è più congeniale? E può una mente allenata aiutarci a viverla? Per trovare le risposte alle domande sulla nostra identità, io fotografo la storia, la cultura e la consapevolezza spirituale dell’essere umano. www.ezrabohm.com
EDWARD BURTYNSKY
Outstanding Contribution to Photography
Le fotografie di Edward Burtynsky fanno parte delle collezioni di oltre 60 grandi musei internazionali, fra cui la National Gallery of Canada, il Museum of Modern Art, il Metropolitan Museum of Art e il Guggenheim Museum di New York, il Reina Sofia di Madrid, la Tate Modern di London e il Los Angeles County Museum of Art in California. Il palmarès dell’artista annovera il TED Prize, il Governor General’s awards in Visual and Media Arts, l’Outreach award dei Rencontres d’Arles, il premio Roloff Beny Book e il premio Rogers per il miglior film canadese. Burtynsky fa parte del consiglio d’amministrazione di CONTACT, il festival fotografico internazionale di Toronto, e del Ryerson Image Centre. Nel 2006 è stato insignito del titolo di Ufficiale dell’Ordine del Canada e nel 2008 dell’ICP Infinity Award for Art. Nel 2018 Burtynsky è stato nominato Master of Photography a Photo London e ha ricevuto la menzione di Peace Patron del Mosaic Institute. Nel 2019, in occasione del Maple Leaf Ball annuale della Canadian Association of New York, ha ricevuto l’Arts & Letters Award e, nello stesso anno, ha meritato il Lucie Award per i risultati raggiunti nella fotografia documentaristica. Di recente, è diventato socio onorario della Royal Photographic Society (2020). Attualmente detiene otto dottorati honoris causa e insegna attivamente arte fotografica. www.edwardburtynsky.com
CRAIG EASTON
Craig Easton è un fotografo pluripremiato di livello internazionale la cui attività è profondamente radicata nella tradizione documentaristica. I suoi progetti a lungo termine esplorano le politiche sociali, il tema dell’identità e il senso di appartenenza. Combinando fotografia di ritratti, paesaggi e reportage, collabora spesso con altri per incorporare parole, immagini e audio in una pratica basata sulla ricerca che riesce a intrecciare una narrativa tra esperienza contemporanea e storia. Nel febbraio 2022, Easton ha pubblicato la serie Bank Top con l’editore GOST Books e sul suo sito web è possibile acquistare le copie autografate. In seguito alla personale allestita alla Somerset House, la mostra di Easton si sposterà in tutto il Regno Unito integrando un altro dei suoi progetti, Thatcher’s Children. www.craigeaston.com
PABLO ALBARENGA
Pablo Albarenga (Montevideo, 1990) è un fotografo documentarista e visual storyteller interessato al tema dei diritti umani in America Latina. Albarenga è un National Geographic Explorer e assegnatario di una borsa di studio del Pulitzer Center. Il suo percorso professionale è incentrato sull’esplorazione, lo studio e la fotografia del processo di colonizzazione che ancora oggi ha riflessi sui popoli nativi dell’America Latina. Numerose comunità sono infatti minacciate da enormi progetti di sviluppo tesi a sfruttare le risorse naturali presenti sul territorio, tra cui le risorse minerarie e forestali e l’agricoltura estensiva. www.pabloalbarenga.com
WORLD PHOTOGRAPHY ORGANISATION
La World Photography Organisation è un’importante piattaforma globale dedicata allo sviluppo e alla promozione della cultura fotografica. I nostri programmi e concorsi fotografici offrono preziose opportunità agli artisti che si occupano di fotografia, contribuendo a stimolare il dibattito attorno alle loro opere. Le manifestazioni fieristiche che organizziamo ci consentono di svolgere un ruolo chiave nel favorire la crescita del mercato dell’arte fotografica contemporanea e nell’avvicinare maggiormente il pubblico a questo mezzo di espressione. Il portafoglio della World Photography Organisation comprende i Sony World Photography Awards, uno dei più prestigiosi concorsi fotografici al mondo, PHOTOFAIRS Shanghai, la più importante fiera dell’Asia-Pacifico dedicata all’arte digitale e fotografica, e Photo London, l’evento fieristico internazionale che si tiene ogni anno presso la Somerset House, Londra. www.worldphoto.org
SONY GROUP CORPORATION
Sony Group Corporation è una “creative entertainment company” con solide fondamenta basate sulla tecnologia. Dal gaming e i servizi online, alla musica, al cinema, ai prodotti elettronici, alle soluzioni sensoriali e di imaging fino ai servizi finanziari – l’obiettivo di Sony è riempire il mondo di emozione attraverso il potere della creatività e della tecnologia. Per ulteriori informazioni relative a Sony, visitare il sito: sony.com/en
SONY CORPORATION
Sony Corporation è responsabile dell’area Electronics Products & Solutions (EP&S) del Gruppo Sony. Con l’obiettivo di “continuare a offrire Kando e Anshin alle persone e alla società in tutto il mondo attraverso la ricerca tecnologica e di nuove sfide”, Sony creerà prodotti e offrirà servizi in settori quali home entertainment & sound, imaging, e mobile communications. Per ulteriori informazioni, visitare sony.net
CREDITI FOTOGRAFICI
Da sinistra a destra:
Foto a cura di Stephanie Solano Adam Ferguson
Foto a cura di Edwardo Benavides e Adam Ferguson
Foto a cura di America Yanira Lopez e Adam Ferguson