Sony Future Filmmaker Awards: annunciata la shortlist per il 2026

I Sony Future Filmmaker Awards hanno annunciato oggi la shortlist dell’edizione 2026. Suddivisi in cinque categorie - Fiction, Non-Fiction, Animazione, Student e Future Format - i registi selezionati potranno partecipare a un programma esclusivo di sessioni interattive e masterclass presso i Sony Pictures Studios di Culver City dall'8 all'11 giugno. L’evento culminerà in una cerimonia di gala che si terrà l’11 giugno, in cui saranno annunciati i vincitori di ciascuna categoria.

Istituiti da Creo in collaborazione con Sony, i Sony Future Filmmaker Awards offrono una preziosa opportunità per la carriera dei talenti emergenti, introducendoli nella realtà della produzione cinematografica professionale di alto livello e fornendo loro gli strumenti per migliorare il proprio lavoro. La quarta edizione dei Sony Future Filmmaker Awards ha ricevuto candidature da oltre 8.400 registi, in rappresentanza di 162 paesi e territori in tutto il mondo.

La shortlist del 2026 abbraccia continenti e prospettive diverse: dalle donne apneiste del Tamil Nadu che rischiano la vita ogni giorno nelle acque al largo di Ramanathapuram, a un ecologista ucraino nei Carpazi che si prende cura di bufali d'acqua e di antiche razze di cavalli; da un'insegnante neolaureata alle prese con gli alti e bassi del suo primo anno in una classe londinese, a due fratelli cresciuti all'interno di un santuario di alligatori in Colorado. In altri corti, quando le pecore iniziano a scomparire, un pastore gallese il cui gregge rimane intatto diventa oggetto dei sospetti della sua comunità; un talentuoso pianista francese di 90 anni si prepara per il suo ultimo concerto; e tre disertori nordcoreani offrono una cruda testimonianza delle forze invisibili che li hanno trattenuti e di ciò che li ha spinti ad andarsene. Nel loro insieme, i film finalisti realizzano un ritratto del mondo che è al tempo stesso intimo e di ampio respiro, legato alla specificità di alcuni contesti, ma dotato di una sensibilità universale.

I Sony Future Filmmaker Awards portano i finalisti direttamente nel cuore di Hollywood. I registi, invitati a Los Angeles per un programma immersivo di quattro giorni presso i Sony Pictures Studios di Culver City, parteciperanno a sessioni interattive e masterclass guidate dai dirigenti di Sony Pictures e incentrate su diversi temi: dai contratti di produzione e con i talent ai metodi di animazione, alla colonna sonora, alle dimostrazioni di tecnologia all’avanguardia e altro ancora. La settimana si concluderà con una cerimonia di gala l'11 giugno, presentata dal conduttore vincitore di un Emmy Award Denny Directo (Entertainment Tonight), durante la quale saranno annunciati i vincitori delle categorie e verranno assegnati i premi in denaro e le attrezzature di Digital Imaging di Sony.

I registi finalisti passano ora alla fase successiva della selezione, nella quale i vincitori delle categorie saranno scelti dalla giuria dell’edizione 2026: il regista e produttore candidato al Golden Globe Will Gluck (Anyone But You, Peter Rabbit, Easy A); l'acclamata produttrice e presidente della divisione cinema e televisione della Pascal Pictures Rachel O'Connor (Challengers, Spider-Man: No Way Home, Little Women); il co-regista di animazione Adam Rosette (GOAT, The Wild Robot, Orion and the Dark); e il pluripremiato regista Justin Chadwick (Mandela: Long Walk to Freedom, The Other Boleyn Girl, il prossimo Sierra Madre), che torna come presidente della giuria per il quarto anno consecutivo.

Justin Chadwick, presidente della giuria, afferma: “Questa shortlist è una testimonianza della vitalità del cinema emergente di questo momento storico. Da ritratti approfonditi sui personaggi a documentari che affrontano temi di grande attualità, dall’animazione sperimentale a opere innovative realizzate dagli studenti, questi sono film che attirano l’attenzione, audaci nella loro visione, ben realizzati nella loro esecuzione e vitali in ciò che hanno da dire. Questo programma esiste per offrire a registi di questo calibro qualcosa che va oltre i riconoscimenti: un accesso diretto e senza precedenti ai meccanismi interni dell’industria. La giuria si trova di fronte al compito invidiabile ma difficile di scegliere i vincitori tra lavori estremamente validi; questi registi hanno alzato l’asticella molto in alto.”

I film e i registi selezionati per i Sony Future Filmmaker Awards 2026 sono:

 

FICTION

La categoria Fiction premia le opere narrative che raccontano una storia o un evento di finzione originale.

  • Eduardo Braun Costa (Argentina), The Liars - Quando suo fratello minore viene sorpreso a rubare, un adolescente deve convincere uno sconosciuto a fingersi loro padre.
  • Jaap Deinum (Paesi Bassi), Babel - Un immigrato cinese in trepidante attesa di una decisione sulla cittadinanza compie una scelta decisiva a seguito di un incontro carico di tensione con un nuovo vicino.
  • Gus Flind-Henry & George Malcher (Regno Unito), A Sisyphean Task - Basato su un'esperienza vissuta, questo ritratto senza compromessi segue una neolaureata in pedagogia attraverso gli alti e bassi del suo primo anno in una classe nel sud di Londra, chiedendosi perché le scuole facciano fatica a trattenere i propri migliori insegnanti.
  • Mitchell Greenberg (Canada), Conditions of Release - Un operaio edile socialmente isolato cerca di porre fine anticipatamente alla sua libertà vigilata, per poi rendersi conto che la vera libertà ha un costo difficile da sostenere.
  • Jack Hughes (Regno Unito), Deadheading - Quando a suo marito vengono dati pochi mesi di vita, una moglie determinata decide di saltare la lista d'attesa per l'orto che lui aveva sempre sognato, servendosi di ogni mezzo necessario.
  • Kevin Jin Kwan Kim (Canada), My Dad, the Rockstar - Un padre coreano si rifiuta di rinunciare ai propri sogni da rockstar, facendo tutto il possibile per proteggere la figlia dal costo finanziario e sociale del non mollare mai.
  • Jen Nee Lim (Singapore), Buah (Frutto) - In un luogo dove l'aborto è illegale, i ripetuti tentativi di una donna incinta di interrompere la gravidanza falliscono, finché un misterioso autista di autobus non incrocia il suo cammino.
  • Mac Nixon (Regno Unito), FLOCK - Quando le pecore di una comunità agricola scompaiono misteriosamente, un anziano pastore diventa il bersaglio dei sospetti, poiché il suo gregge è l'unico rimasto intatto.
  • Andy Reid (Canada), Brief Somebodies - Mentre provano una scena di violenza sessuale, due attori instaurano un legame che saranno costretti a ridefinire una volta iniziate le riprese.
  • William Simmons (Regno Unito), Helping Hand - Dopo aver sentito dei rumori inquietanti provenire dall'appartamento di sopra, Anna va a indagare, e ciò che trova innesca una serie di eventi con un esito imprevedibile.

NON-FICTION

La categoria Non-Fiction premia cortometraggi dal contenuto prevalentemente fattuale. Questi possono includere filmati d'archivio, riprese documentarie, rievocazioni storiche e animazioni.

  • Sophia Bihailo (Ucraina), Echoes of Menchul - Nei Carpazi ucraini, l'ecologista Michael Jacobi si prende cura di bufali d'acqua, dei cavalli hutsul e di altre razze antiche: la sua vita è un dialogo tranquillo e continuo con la terra.
  • Abdoul Razak Ceesay (Regno Unito), Farming: Kemi's Story - Tra gli anni '50 e '90, migliaia di bambini dell'Africa occidentale sono stati affidati a famiglie britanniche bianche. Kemi è una di loro, e questa è la sua storia.
  • Freddie Gluck & Matteo Moretti (USA), Gatorville - I fratelli Lily e Bodhi stanno crescendo in un rifugio per alligatori in Colorado, ma quando Lily entra nell’adolescenza, il legame forgiato dalla loro straordinaria infanzia inizia a mutare.
  • Olaf Lawrence & Charlie Greaves (Regno Unito), Green Ocean Gold - Tre abitanti dell'oceano fanno i conti con una minaccia crescente per il luogo che amano di più, e trovano un futuro inaspettato nelle alghe.
  • Prashant Madan (India), Showing Up - Una coppia di escursionisti dilettanti tenta una delle traversate più difficili al mondo, un percorso attraverso le Alpi che passa tra otto paesi, e impara rapidamente cosa significa davvero avere successo.
  • Muhammad Mehdi (Pakistan), Dreams in Dust - Un ritratto investigativo di due bambini intrappolati nel circolo vizioso del lavoro minorile in Pakistan: uno in una fornace di mattoni, l’altro in un’officina meccanica.
  • Greeshma Sathiaraj (India), Mermaids of Mannar - Ogni giorno, un gruppo di donne apneiste al largo della costa del Tamil Nadu rischia la vita raccogliendo alghe marine; il loro legame con il mare è profondo quanto le norme sociali che modellano la vita sulla terraferma.
  • sawe* (Repubblica di Corea), Darkness Has Gravity - Tre disertori nordcoreani rendono una testimonianza cruda, mentre il film esplora le complesse sfaccettature psicologiche dei disertori durante il loro percorso di fuga.
  • Christine Seow (Singapore), Two Travelling Aunties - Due donne singaporiane sulla cinquantina scambiano la vita convenzionale con la strada, abbracciando la ritrovata libertà e la gioia di vivere secondo i propri termini.
  • Hélène Sevaux (Francia), Four Hands - A 90 anni, il leggendario pianista francese Philippe Entremont si prepara per il suo ultimo concerto insieme al proprio protetto trentacinquenne, realizzando un ritratto di mentorship, eredità e pericolo della “perfezione senza vita”.

*sawe è un collettivo di artisti multimediali composto da Jaehwan Lee, Haim Gong (Jangho Kim), Jeho Park, Youngjin Seo e Uisuk Jeong.

ANIMAZIONE

La categoria Animazione comprende registi che utilizzano stop-motion, motion graphics, animazione al computer, disegno su pellicola, rotoscopia, animazione sperimentale e altre tecniche disponibili.

  • Corin Anderson (Regno Unito), Expectation - Nei minuti che precedono una partita di ping-pong, un giocatore combatte la pressione del momento, cercando di ritrovare la calma e di ricordare ciò che lo motiva.
  • McKinley Benson (USA), Two Ships - Una coppia con orari di lavoro opposti cerca di mantenere il proprio legame attraverso incontri fugaci, in questa poesia disegnata a mano ispirata all’esperienza personale dei registi.
  • Michelle Brøndum & Ida Melum (Danimarca/Norvegia), Ovary-Acting - Mentre è bloccata alla festa per il nascituro di sua sorella, una donna sulla trentina è costretta a riflettere se voglia o meno avere figli, dopo aver dato inaspettatamente alla luce i propri organi riproduttivi.
  • Oscar Jacobson (Svezia), The Undying Pain of Existence - Un modello nudo mantiene una posa statuaria per una classe di disegno di alto livello, finché una puntura di zanzara lo spinge sull'orlo della follia.
  • Young Chan Jeon (USA), La storia della misera umanità - Un'analisi della storia umana e degli sforzi incessanti per sopravvivere.

STUDENT

La categoria Student premia i registi che frequentano un corso di cinema presso un istituto riconosciuto a livello mondiale, con l'obiettivo di conseguire un diploma o una laurea.

  • Ana A. Alpizar (Cuba), New York University, USA, Norheimsund - Una storia d'amore a distanza con un uomo norvegese più anziano promette di sollevare dalla povertà una ragazza cubana e sua madre, finché la fantasia non comincia a incrinarsi.
  • Frederik Bösing, Terry Kraatz e Vera Kayh (Germania), Filmakademie Baden Wuerttemberg, Germania, Once in a Blue Moon - Una vampira solitaria che vaga nella notte nel suo camper morde degli sconosciuti per brevi momenti di intimità, ma un incontro casuale cambia tutto.
  • Talita Brits (Sudafrica), The Open Window Institute, Sudafrica, Ongeluk (Incidente) - Un pomeriggio qualsiasi si svolge in tempo reale, finché un improvviso incidente stravolge tutto e il peso delle conseguenze diventa inevitabile.
  • Kleif Alexander Tan & Kai Ming Ng (Singapore), Nanyang Technological University, Singapore, Mirage – La percezione della realtà di una bambina di dieci anni comincia a incrinarsi mentre assiste ai limiti del deterioramento mentale di sua madre.
  • Isabella Villalobos Figueroa, Manuela Ocampo Bustamente e Juan Camilo Mejía Flórez (Colombia), Toulouse Lautrec, Perù. Amará - Una narratrice caraibica arriva in un villaggio dove i bambini sono scomparsi e le storie sono proibite. Quando il figlio scompare, deve affrontare una donna misteriosa e pagare un prezzo terribile per cercare di salvarlo.

FUTURE FORMAT

Oggi è stato annunciato anche il vincitore del concorso Future Format di quest'anno, che sfida i registi a rispondere a un brief tecnico che esplora le possibilità creative di una narrazione audace e innovativa. Quest'anno i partecipanti sono stati invitati a presentare cortometraggi creati appositamente per la visione verticale (formato 9:16). Il vincitore è Innocent Yama Lamido (Nigeria) con Creating Without Permission, una riflessione sulla creazione e sugli "spazi tra i momenti". Come parte del premio, Lamido riceve attrezzature di Digital Imaging di Sony ed è invitato a partecipare al programma presso i Sony Pictures Studios a giugno.

I lavori segnalati sono:

  • Hamza Baig Humayun (Pakistan), Life is Like Ice Cream - La storia di una sorellina desiderosa di fare una sorpresa al fratello per il suo compleanno.
  • Nathan Burnby (Australia) Adrift - Un padre vedovo accetta una missione ad alto rischio che potrebbe costargli la vita di suo figlio.
  • Arthur Teo Hui Teck (Malesia) The Night Shift - Da sola in ufficio a tarda notte, una giovane donna è sconvolta da una serie di strani eventi che le fanno temere di non essere affatto sola.
  • Claudio Recenti (Italia), A Bed Story - Un ritratto toccante dell’evoluzione della relazione tra una coppia, raccontata attraverso una telecamera posizionata sopra il loro letto.
Claudio Recenti, SFFA 2026

I vincitori delle categorie dei Sony Future Filmmaker Awards 2026 saranno annunciati l'11 giugno 2026. Per ulteriori informazioni sui prossimi annunci e per saperne di più sui registi finalisti, visitate il sito.

 

FINALISTI 2026

 

FICTION

Eduardo Braun Costa (Argentina), The Liars

Jaap Deinum (Paesi Bassi), Babel

Gus Flind-Henry & George Malcher (Regno Unito), A Sisyphean Task

Mitchell Greenberg (Canada), Conditions of Release

Jack Hughes (Regno Unito), Deadheading

Kevin Jin Kwan Kim (Canada), My Dad, the Rockstar

Jen Nee Lim (Singapore), Buah (Fruit)

Mac Nixon (Regno Unito), Flock

Andy Reid (Canada), Brief Somebodies

William Simmons (Regno Unito), Helping Hand

NON-FICTION

Sophia Bihailo (Ucraina), Echoes of Menchul

Abdoul Razak Ceesay (Regno Unito), Farming: Kemi's Story

Freddie Gluck & Matteo Moretti (USA), Gatorville

Olaf Lawrence & Charlie Greaves (Regno Unito), Green Ocean Gold

Prashant Madan (India), Showing Up

Muhammad Mehdi (Pakistan), Sogni nella polvere

Greeshma Sathiaraj (India), Le sirene di Mannar

sawe (Repubblica di Corea), Darkness Has Gravity

Christine Seow (Singapore), Due zie in viaggio

Hélène Sevaux (Francia), Four Hands

ANIMAZIONE

Corin Anderson (Regno Unito), Expectation

McKinley Benson (USA), Two Ships

Michelle Brøndum & Ida Melum (Danimarca/Norvegia), Ovary-Acting

Oscar Jacobson (Svezia), The Undying Pain of Existence

Young Chan Jeon (USA), The History of the Pitiful Humanity

STUDENT

Ana A. Alpizar (Cuba), Norheimsund

New York University, USA

Frederik Bösing, Terry Kraatz e Vera Kayh (Germania), Once in a Blue Moon

Filmakademie Baden-Württemberg, Germania

Talita Brits (Sudafrica), Ongeluk (Incidente)

The Open Window Institute, Sudafrica

Kleif Alexander Tan e Kai Ming Ng (Singapore), Mirage

Nanyang Technological University, Singapore

Isabella Villalobos Figueroa, Manuela Ocampo Bustamente e Juan Camilo Mejía Flórez (Colombia), Amará

Toulouse Lautrec, Perù

FUTURE FORMAT

Vincitore

Innocent Yama Lamido (Nigeria), Creare senza permesso

Menzione d'onore

Hamza Baig Humayun (Pakistan), La vita è come un gelato

Nathan Burnby (Australia), Alla deriva

Arthur Teo Hui Teck (Malesia), The Night Shift

Claudio Recenti (Italia), A Bed Story


NOTE PER I REDATTORI

Per richieste da parte dei media, si prega di contattare:

Claire.laverick@sony.com

Istituiti da Creo e sponsorizzati da Sony, i Sony Future Filmmaker Awards rappresentano un importante programma di premiazione annuale per cortometraggi dedicato al sostegno e alla valorizzazione di filmmaker e creator indipendenti di tutto il mondo. Grazie al prestigioso premio, gli Awards offrono ai registi vincitori opportunità preziose come un viaggio a Los Angeles e negli storici Sony Pictures Studios di Culver City, in California, dove hanno la possibilità esclusiva di incontrare gli esperti del settore e di scoprire i meccanismi interni dell'industria. I vincitori ricevono inoltre premi in denaro e una serie di apparecchiature di Digital Imaging di Sony. La partecipazione agli Awards è gratuita e comprende cinque categorie: Fiction, Non-Fiction, Student, Animation e Future Format, e i partecipanti sono giudicati da una giuria composta da personalità di spicco. Sostenendo i talenti del cinema, del video e dello storytelling, i Sony Future Filmmaker Awards rappresentano una porta d'accesso per lo sviluppo dell'eccellenza creativa.

Creo organizza eventi e programmi in tre settori chiave: fotografia, cinema e arte contemporanea. Dal 2007 la missione di Creo è sviluppare opportunità significative per i creativi e ampliare la portata delle sue attività culturali. I suoi progetti di punta includono i Sony World Photography Awards, i Sony Future Filmmaker Awards, PHOTOFAIRS e Photo London. In collaborazione con Angus Montgomery Arts (AMA), Creo contribuisce alla realizzazione delle iniziative del gruppo, che comprendono alcune delle principali fiere d'arte del mondo. Prendendo il nome dal latino "Io creo", è con questo spirito che Creo si propone di garantire rappresentanza e autonomia alle voci creative.

Sony Corporation è una società interamente controllata da Sony Group Corporation ed è responsabile del settore Entertainment, Technology & Services (ET&S) del Gruppo Sony. Con la visione di "continuare a fornire Kando e Anshin* alle persone e alla società di tutto il mondo attraverso la tecnologia e nuove sfide", Sony Corporation supporta il Sony Group con la tecnologia per creare l'intrattenimento del futuro insieme ai creator.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito.

*Entrambe le parole giapponesi, Kando significa emozione e Anshin ha vari significati come tranquillità, rassicurazione, affidabilità e fiducia.

Sony Pictures Entertainment (SPE) è una controllata di Sony Group Corporation con sede a Tokyo. Le attività di SPE a livello globale comprendono la produzione, l'acquisizione e la distribuzione di film; l'acquisizione e la distribuzione di produzioni televisive; le reti televisive; la creazione e la distribuzione di contenuti digitali; la gestione di strutture di studio; lo sviluppo di nuovi prodotti, servizi e tecnologie per l'intrattenimento. Sony Pictures Television gestisce decine di società di produzione di proprietà o in joint-venture in tutto il mondo. Le organizzazioni di produzione del Motion Picture Group di SPE includono Columbia Pictures, Screen Gems, TriStar Pictures, 3000 Pictures, Sony Pictures Animation, Stage 6 Films, AFFIRM Films, Sony Pictures International Productions e Sony Pictures Classics. Per ulteriori informazioni, visitare il sito.

 

 

 

Ottieni gli aggiornamenti nella tua casella di posta

Cliccando su "Iscriviti" l'utente conferma di aver letto l{privacyPolicyLink} e di accettarla.