Primo ascolto KODALINE 360 Reality Audio

Abbiamo parlato con i KODALINE del loro processo di songwriting, della loro prima esperienza con 360 Reality Audio e del suo potenziale per rivoluzionare il modo in cui gli artisti fanno musica.

In collaborazione con LIVE NATION

KODALINE-gruppo

KODALINE

Da sx a dx: Jason Boland / Steve Garrigan / Vincent May / Mark Prendergast

Il moderno quartetto rock irlandese di Dublino, Kodaline, è specializzato in brani rock alla chitarra che scalano le vette delle classifiche ed è stato paragonato ai Coldplay, Keane, gli U2 e gli Oasis. 

Alla fine del 2012 la band è stata finalista per il premio BBC Sound of 2013, vinto poi dalle HAIM. Nel giugno 2013 i Kodaline hanno pubblicato il loro album di debutto “In a Perfect World”, preceduto dai singoli “High Hopes” e “Love Like This”. 

La band si è formata nella città operaia di Swords intorno ai talenti di Steve Garrigan, Vinnie May Jr., Jason Boland e Mark Prendergast, e, nel 2012, ha pubblicato un EP omonimo, con l'intenzione di lanciare l’uscita dell’album in studio l'anno successivo. 

L'album è stato un grande successo in Irlanda, due volte Disco di platino, ed è andato bene anche in Gran Bretagna (si è affermato al terzo posto ed ha vinto il Disco d’oro) così come in alcune parti d'Europa. Il secondo album dei Kodaline, Coming Up for Air, è seguito all'inizio del 2015. 

L'album ha raggiunto il quarto posto nelle classifiche britanniche e ha generato i singoli "The One" e "Honest". Nell'estate del 2017, la band è tornata con il singolo "Brother" e l’EP I Wouldn't Be. L'anno successivo, è uscito il singolo "Follow Your Fire", che è finito nel terzo album pop Politics of Living.

“La musica è il suono dei sentimenti.”

- LIVE NATION

Grazie per essere qui, ragazzi. Potete raccontarci come sono nati i Kodaline? Quando avete capito che volevate fare della musica il vostro lavoro?

STEVE GARRIGAN

Beh, abbiamo iniziato, io e Mark, a suonare insieme da adolescenti. Suonavamo solo delle cover. Ma poi abbiamo iniziato ad appassionarci sempre di più e abbiamo cominciato a scrivere canzoni e a suonare davanti alla folla. Chiunque ascoltasse, anche se la maggior parte non ci ascoltava in quel momento. Quindi, è stato un po' difficile. [Ride] Ma ci siamo innamorati della musica, della scrittura, della registrazione e dell'esecuzione. E siamo molto fortunati ora che possiamo girare il mondo e suonare ovunque, è incredibile.

- LIVE NATION

Puoi parlare un po' di come siete riusciti a continuare?

MARK PRENDERGAST

Avevamo scritto alcune canzoni e riponevamo tanta fiducia in questi brani. Così ci siamo detti: sicuramente la gente deve ascoltare queste canzoni. Vogliamo farle uscire. E per anni, essendo musicisti, quando dici alla gente che questo è quello che fai ed è quello che vuoi fare, all’inizio non hanno molta fiducia in te. Quindi non sembrava mai una realtà fino a quando non ha iniziato a concretizzarsi. E poi, quando tutto è iniziato e abbiamo cominciato a far uscire la musica e la gente ha iniziato a venire ai concerti, allora ci siamo resi conto che, beh, avremmo potuto farlo per sempre, se lo volevano.

STEVE

La sensazione più bella e strana che puoi mai provare è sentire la gente che canta la tua musica. E in un'atmosfera live, è fantastico.

- LIVE NATION

Deve essere una bella sensazione ora, perché adesso avete un pubblico enorme!

VINCENT MAY

Sì, [siamo passati da] suonare in piccoli locali con un centinaio di persone, o anche meno. Quindi è davvero un onore ora poter suonare nelle sale con un paio di migliaia di persone. Non lo diamo mai per scontato.

- LIVE NATION

Con questo spirito, cosa significa per te fare musica oggi?

VINCENT

Credo che sia davvero tutto.

STEVE

Sì, è tutto. È la nostra passione. Non riesco a immaginare un mondo senza la musica.

VINCENT

Non credo che potremmo immaginare di fare altro che questo. È il lavoro più bello del mondo. [Ride]

STEVE

È un bel modo di dire. Ma è un po’, ehm, non so...

MARK

Vai avanti...

STEVE

“La musica è il suono dei sentimenti.” Lo penso davvero. Sì, vedi, sta per ridere di me.

VINCENT

È interessante.

STEVE

A volte, sai, in una canzone si può catturare un'emozione che non si può trasmettere con le parole. È qualcosa che arriva così, semplicemente, in un attimo.

MARK

Essere in grado di scrivere una canzone su qualcosa che mi sta davvero influenzando, che stia attraversando un periodo difficile o un bel momento, molte volte questo finirà nella nostra musica. E, sai, non andremo in tour se non scriviamo musica. Quindi fare musica è tutto. È la fonte dalla quale tutto ha origine.

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“La musica significa cose diverse per tutti. Ma la cosa più bella è quando riunisci tutte quelle persone e sono loro a cantarla a te”.

- LIVE NATION

In che modo tutto questo sentimento che ci mettete nella composizione della musica si traduce nell’esibizione dal vivo?

MARK

Al nostro ultimo concerto che abbiamo fatto l'altro giorno, c'era una ragazza in prima fila che aveva le lacrime che le uscivano dagli occhi. Ma sembrava così felice per tutta la durata del concerto. E, ovviamente, molte delle canzoni hanno significato molto per lei, ma poi la persona accanto a lei stava solo ridendo, applaudendo e divertendosi. Quindi, la musica significa cose diverse per tutti. Ma la cosa migliore è quando riunisci tutte quelle persone che cantano insieme a te.

STEVE

Sì, è una sensazione incredibile.

- LIVE NATION

E quanto sono importanti per te i tuoi fans?

STEVE

Ogni volta che finiamo un concerto ringrazio tantissimo ogni singola persona che è venuta a sentirci. Senza i fan non potremmo fare ciò che facciamo. Potremmo scrivere delle canzoni, ma nessuno le ascolterebbe. Potremmo fare dei concerti, ma non ci verrebbe nessuno. [Ride] Non saremmo nulla senza i nostri fan, perciò gli siamo davvero grati.

JASON BOLAND

Siamo molto fortunati che ci abbiano supportato così tanto. Ovviamente, sai, abbiamo vissuto molti cambiamenti nella nostra carriera. Abbiamo cambiato stile, abbiamo cambiato direzione e siamo mancati per un po'. E ogni volta che torniamo, sono proprio lì, pronti ad accoglierci di nuovo e a vederci dal vivo.

- LIVE NATION

A voi ragazzi piace ancora fare concerti più piccoli di tanto in tanto. Sembra una sorta di saluto ai vostri fans, per andare in un piccolo club e trovarsi faccia a faccia con le persone. Puoi raccontarci un po' di questa esperienza?

STEVE

Penso che sia come ha detto Mark prima a proposito, sai, delle lacrime che scendono sul viso di un fan mentre un altro ride. Si può notare tutto questo in un piccolo locale, ma lo si perde un po' negli spazi più grandi. Quindi c'è qualcosa di più speciale in tutto questo, ovvero sentirsi più legati ai fans, suppongo.

MARK

E a volte, quando suoni in un locale, come un piccolo club con 200 fans, si sente più forte rispetto a quando suoni davanti a migliaia di persone, perché sono sempre molto lontane. Se sei in un club, c'è molta più energia in un piccolo locale. Così, anche durante l'estate scorsa, abbiamo suonato nei grandi festival ovunque, ma poi siamo andati in giro e abbiamo suonato in piccoli club acustici e penso che ci susciti la stessa sensazione che proviamo in un grande concerto. È bello poter fare entrambe le cose.

- LIVE NATION

Parliamo del vostro ultimo album, Politics of Living. Questo album vi ha indotto a sperimentare, in termini di suoni e di songwriting. Puoi dirci qualcosa sul perché con questo album avete voluto sperimentare, lavorare con diversi produttori, provare suoni diversi in studio?

STEVE

Quando abbiamo iniziato a creare questo album volevamo principalmente uscire dalla nostra comfort zone, che come band credo fosse composta da ballate lente e abbastanza basiche in termini di produzione. Abbiamo avuto la possibilità di lavorare con molte persone interessanti e ogni produttore ci ha lasciato qualcosa, ci ha introdotti a un mondo completamente nuovo di suoni. Abbiamo scartato molte canzoni, ma è stato davvero divertente usarle per sperimentare. Abbiamo imparato molto.

Di solito vado direttamente al pianoforte per scrivere una canzone, o prendo una chitarra e inizio a cantare melodie o altro. Mentre uno dei nostri produttori stava seduto al computer portatile e sperimentava tutti quei suoni pazzeschi che hanno dato il via al processo di songwriting. È un modo di lavorare completamente diverso. Ma è stato incredibile, sai, e sono davvero orgoglioso di quello che abbiamo ottenuto con questo album. Abbiamo fatto proprio così, siamo usciti dalla nostra comfort zone e abbiamo sperimentato. E abbiamo scoperto alcuni suoni che non conoscevamo. È stato un processo strepitoso. È stato fantastico.

JASON

Sì. Per quanto riguarda Politics of Living, volevamo solo sperimentare un po'. E abbiamo avuto grandi opportunità di lavorare con alcuni nuovi produttori che ci hanno spinto in direzioni completamente diverse.

MARK

Tuttavia, il mio suono preferito di questo album è in un brano intitolato “I Wouldn't Be”, e il suono è semplicemente l’unione delle nostre quattro voci, e nient'altro. E la prima volta che l'ho sentito in studio, ho pensato che suonava davvero bene perché non c'erano trucchi. Steve è entrato e ha cantato la sua parte. E poi ognuno di noi è entrato individualmente e ha cantato il proprio pezzo. Ascoltare le nostre quattro voci senza nessun altro suono è stato davvero stimolante. È stato molto bello da ascoltare.

- LIVE NATION

Parlando di esplorazione del suono, cosa ne pensi della nuova tecnologia 360 Reality Audio di Sony? Questa soluzione consente di posizionare l'ascoltatore al centro del mix e proiettare suoni intorno. Pensi che possa permetterti di esprimere ancora di più attraverso la musica rispetto a quanto potevi fare prima?

STEVE

Mi fa andare fuori di testa.

VINCENT

È un modo nuovo di farlo. Ma è anche simile a quando è stata usata per la prima volta la registrazione multi traccia o...

STEVE

Overdub.

VINCENT

Overdubbing! È un po' come un modo per allargare gli orizzonti. È un modo completamente nuovo di...

STEVE

....ascoltando la musica. Ed è un modo completamente nuovo di creare musica, potenzialmente.

VINCENT

Sì, ha il potenziale per cambiare completamente il modo di comporre musica o come verrà mixata e il modo in cui l'utente finale la sperimenta. Ha il potenziale per essere una tecnologia rivoluzionaria.

- LIVE NATION

In che modo può influire su una canzone, durante la registrazione, il suono giusto al momento giusto?

STEVE

Il suono giusto al momento giusto può concludere definitivamente una canzone. Al cento per cento. Magari un suono non è del tutto appropriato, una specie di “ehm,” e poi all'improvviso arriva il suono giusto, ed è semplicemente: "Wow, è fantastico, è questo. Ecco, lascialo così". Può finire.

JASON

È come trovare la chiave di una serratura che stavi cercando di aprire.

STEVE

Sì, o l'ultimo pezzo di un puzzle. Qualcosa del genere. È incredibile, l'importanza del suono giusto.

- LIVE NATION

Una volta registrata una canzone, in che modo il mix giusto può influire sull’ascoltatore?

MARK

È fondamentale trovare il giusto mix. Abbiamo ricevuto canzoni per cui avevamo trascorso intere settimane in studio, e che amavamo già. Ma poi quando ricevi il mix nella casella e-mail e lo fai partire, capisci subito se c’è qualcosa che non va: manca la vera essenza del brano. Altre volte invece accade il contrario e ricevi il mix perfetto di una canzone che non ti convinceva troppo. All’improvviso mentre stai ascoltando il mix, e quello che il tecnico del mixaggio aveva in mente quando ha sentito il tuo pezzo, magari cambi idea. E a quel punto ti trovi davanti alla versione che ascolteranno tutti.

STEVE 

[Il mix] può determinare il successo o il fallimento di una canzone. Francamente, è una delle cose più importanti.

MARK

Non invidio le persone che devono mixare qualcosa, anche i suoni dal vivo. Deve essere difficile. È l'opinione di una persona che deve riuscire a dire: penso che questo sia il suono giusto per tutti gli altri. Beh, sai, un buon tecnico di mixing, quando lo trovi, te lo tieni stretto.

VINCENT

Sì.

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“[360 Reality Audio] ti trasporta da qualche altra parte. Ti porta fuori dalla sala e davanti al palcoscenico”.

- LIVE NATION

Bene ragazzi, ora che avete avuto la possibilità di provare 360 Reality Audio di Sony in cuffia, cosa ne pensate?

STEVE

È diverso da qualsiasi cosa che io abbia mai sperimentato. Stavo cercando di esprimerlo a parole. È come essere al concerto.

VINCENT

Mi sembrava di essere seduto sul palco batteria e che stavo effettivamente suonando, è semplicemente la definizione di tutto. La gamma dei bassi era incredibile. Mi sembrava di essere sul mio palco a suonare al concerto.

STEVE

È davvero incredibile. Voglio dire...

MARK

È un’esperienza senza precedenti.

JASON

Penso che gran parte delle sensazioni provate in sala vengano trasmesse attraverso i suoni. Ora è possibile sentire com'era quella sala quella notte.

STEVE

Ti trasporta da qualche altra parte. Ti porta fuori dalla sala e davanti al palcoscenico.

- LIVE NATION

Come vi siete sentiti dopo esservi ascoltati in Sony 360RA?

MARK

Sono piuttosto eccitato per il futuro. Non vedo l'ora di assistere ai prossimi sviluppi, e come verrà prodotta la musica. Se viene pubblicata in un formato che consente questa modalità di ascolto, penso che sarebbe un traguardo rivoluzionario.

VINCENT

Sì. Il fatto che ne parliamo come formato [mi fa] pensare a come sarebbero i grandi classici con un mix del genere, per esempio le canzoni di Beatles e Led Zeppelin.

STEVE

Immagina di ascoltare uno spettacolo dal vivo!

- LIVE NATION

C’è stato un momento preferito? Qualcosa che ti ha colpito in un modo che non avevi mai sentito prima?

JASON

Sì, penso che sia l'intro. Perché per noi che riusciamo a sentire quella folla che grida ogni sera, è la sensazione più bella del mondo, come diceva Steve prima. Ma ora credo che tutti possano sperimentare quello che si prova quando siamo su quel palco.

MARK

Sembrava [così] reale. Abbiamo appena finito il nostro tour, ma è stato come se fossimo di nuovo in tour. Per le persone che potrebbero non provare mai cosa significhi esibirsi davanti a una grande sala piena di persone, questa, secondo me, è l’esperienza più simile.

- LIVE NATION

Sei entusiasta che i tuoi fans possono sperimentarlo?

STEVE

Assolutamente. Penso che farà andare fuori di testa un bel po’ di gente, in senso buono.

VINCENT

Sì, perché siamo stupefatti, e possiamo sperimentare tutto questo, quindi, come hanno detto anche gli altri, per uno spettatore o per un fan sperimentare questi suoni, è un'esperienza unica nel suo genere.

- LIVE NATION

Ecco una domanda difficile: Come descriveresti l'esperienza 360 Reality Audio con una sola parola?

JASON

Immersivo.

STEVE

Sì, è una buona parola. Immersivo è il termine giusto.

VINCENT

Sì. Incredibile.

STEVE

Realistico.

JASON

È proprio immersivo. Sei davvero lì.

MARK

Realistico.

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“Penso che [360 Reality Audio] sia un modo completamente nuovo di avvicinarsi al mondo della musica e della registrazione”.

- LIVE NATION

Sapendo che esiste, 360 Reality Audio di Sony potrebbe ispirarti a comporre musica in modo diverso?

STEVE

Penso che sia un modo completamente nuovo di avvicinarsi al mondo della musica e della registrazione.

MARK

Penso che inizi quando sei in studio e stai suonando qualcosa, puoi proiettare il suono a destra e a sinistra. Ma quando sei [in 360 Reality Audio], puoi andare ovunque, sai?

STEVE

È davvero sbalorditivo.

JASON

Abbiamo provato a girare alcuni concerti dal vivo a 360 [video], e l'esperienza non è mai stata confinata solo al video. Infatti penso che una esibizione dal vivo a 360 con l’audio [da abbinare] sarà un'esperienza completamente nuova.

STEVE

Sì, è il futuro.

- LIVE NATION

Secondo te quali sarebbero i vantaggi per i fans?

VINCENT

Penso che il vantaggio sarà che sentiranno [più di] quello che sentiamo sul palco ogni sera, il che è incredibile. Tipo, se non è possibile invitare tutta la folla...

MARK

Potresti provare.....

VINCENT

...Si avvicina davvero a un’esibizione dal vivo.

MARK

È più una sorta di sensazione che altro. Quando ho messo [le cuffie], mi ci è voluto un po’; è difficile spiegare questa sensazione.

STEVE

È difficile esprimerlo a parole. Ma penso che per i fans, per quelli che magari non ci hanno visto anche dal vivo, è come essere lì. E quindi è davvero incredibile.

VINCENT

Venite comunque ai concerti.

JASON

Sì.

STEVE

Sì.

JASON

È quasi come se fosse dal vivo.

MARK

È praticamente della stessa qualità del live. Non metterci fuori gioco in questo modo. [Ride]

- LIVE NATION

Hai anche affrontato il processo di misurazione delle orecchie, per ottimizzare l'esperienza 360 Reality Audio. Cosa ne pensi di come Sony può personalizzare l'esperienza per ogni ascoltatore?

JASON

Penso che la tecnologia che supporta tutto questo sia incredibile. Come se avessero fatto dei passi da gigante che non pensavo sarebbero stati possibili. Essere riusciti a mappare il modo in cui il cervello percepisce i suoni in una stanza, e rendere questa esperienza diversa per ognuno di noi. Ad esempio, ovviamente Steve ascolterà un concerto diverso da quello che sento dal vivo perché sono un po' più in alto. Ma perché questo avvenga in cuffia, è semplicemente sconvolgente.

VINCENT

Sì. È un po' pazzesco che questo succeda, e che accada così in fretta. Quindi penso che, come per l’impostazione di un'applicazione, sarà incredibile che si possa semplicemente adattare questa tecnologia alle singole persone.

MARK

Sembra molto futuristico mentre sta accadendo. E sembra completamente nuovo e fresco. È stata una sensazione bellissima.

STEVE

È difficile da esprimere a parole, ma concordo al 100% con tutto quello che hanno detto i ragazzi. Il futuro sembra promettere bene.

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