Alpha Universe - La storia

Vedere per credere

Alin Popescu

"Ogni volta che pubblico una foto a infrarossi, la intitolo 'il mondo parallelo'", spiega Alin Popescu, "perché è qui davanti ai nostri occhi, solo che non lo vediamo". Questo è il nocciolo della fotografia a infrarossi, che sta a quella tradizionale un po' come il Sottosopra di Stranger Things sta alla realtà: è una dimensione che convive con quella visibile, ma è completamente nascosta allo sguardo. Almeno finché non qualcuno non la rivela con gli strumenti giusti.

alin popescu sony alpha 6000 scatto a infrarossi di una strada con un bicicletta blu in primo piano

© Alin Popescu | Sony α6000 + FE 16-35mm f/4 ZA OSS | 1/125s @ f/8,0, ISO 160

Per fortuna, per cogliere la bellezza di questo mondo alternativo non serve un raggio laser da fantascienza: basta una fotocamera convertita per registrare i raggi infrarossi, che nel caso di Alin è una Sony α6000. E se modificare l'hardware per questo tipo di fotografia, o semplicemente filtrare la scena in modo da far emergere solo la luce infrarossa, non è una novità nel settore, usare il corpo di una mirrorless Sony, come fa Alin, può comportare vantaggi senza precedenti.

"Quando sono passato dalle DSLR alle mirrorless", racconta, "provando prima α6000, poi i modelli α7s, α7R II e ora α9, mi sono trovato subito benissimo. Tuttavia, anche dopo aver eliminato la mia vecchia reflex, sentivo la mancanza del corpo macchina che avevo personalmente modificato per scattare a infrarossi, perciò ho deciso di convertire la piccola α6000."

alin popescu sony alpha 6000 scatto a infrarossi di un canale con cielo buio e nuvole candide e vaporose

© Alin Popescu | Sony α6000 + FE 16-35mm f/4 ZA OSS | 1/125s @ f/10, ISO 160

Perché ha preferito convertire il suo kit piuttosto che usare i filtri? "Un corpo macchina convertito", afferma, "è il modo migliore per fotografate a infrarossi. Applicando semplicemente un filtro all'obiettivo, si bloccano talmente tante radiazioni luminose, sia visibili che a infrarossi, che ci vogliono almeno 20 o 30 secondi di esposizioni e un cavalletto per poter scattare. La conversione sostituisce il filtro anti-UV/IR (detto anche "hot mirror") presente di default davanti al sensore con un filtro che blocca i raggi ultravioletti e la luce visibile, facendo sì che la fotocamera 'veda' gli infrarossi e si possa scattare normalmente."

Alin è sempre stato affascinato dall'idea di fotografare "qualcosa di diverso dagli altri. Appena l'HDR è comparso sul mercato, mi sono buttato a capofitto. Ma quando è diventato di uso comune, ho smesso!", ricorda ridendo. "La fotografia a infrarossi invece mi ha conquistato senza riserve, perché è fuori dal comune. Le classiche immagini del cielo buio o dei foliage dai colori accesi visti all'infrarosso fanno sempre colpo, ma pochi sanno che quella è solo una piccola parte del suo potenziale.

alin-popescu-sony-alpha-6000-infrared-shot-palm-trees-in-a-large-greenhouse

© Alin Popescu | Sony α6000 + E PZ 16-50mm f/3.5-5.6 OSS | 1/60s @ f/3.5, ISO 640

Ad esempio? "Ad esempio il modo in cui i vari materiali riflettono la luce infrarossa", spiega Alin, "che sia un vestito, un edificio colorato... o persino un fiore. A volte, osservando i fiori agli infrarossi, si distinguono delle specie di disegni che attirano l'attenzione sul nettare e sul polline, quasi come se fossero piste d'atterraggio luminose per le api. È questo che voglio fare con le mie immagini: raccontare il mondo con occhi diversi".

 

alin popescu sony alpha 6000 scatto a infrarossi di una casa nel deserto con albero a fianco

© Alin Popescu | Sony α6000 + FE 16-35mm f/4 ZA OSS | 1/160s @ f/8,0, ISO 100

Il vero punto forte delle fotocamere mirrorless convertite è che questi "occhi diversi" si possono usare in tempo reale con il mirino elettronico. "È questa la differenza sostanziale rispetto alle DSLR", garantisce Alin, "e non è una differenza da poco. Quello che vedo rispecchia esattamente il risultato finale, perciò posso decidere subito se una scena si presta all'infrarosso o no. Riesco a capire i difetti ma anche i pregi, perché la fotografia a infrarossi dipende molto dall'orario e dal tempo atmosferico. Con le reflex si può solo provare e incrociare le dita, a meno che non si conosca per filo e per segno il soggetto. Il che è improbabile, dato che non si vede!".

 

alin popescu sony alpha 6000 scatto a infrarossi di un piccolo edificio in mezzo a un campo

© Alin Popescu | Sony α6000 + FE 16-35mm f/4 ZA OSS | 1/400s @ f/8,0, ISO 100

La fotografia a infrarossi funziona "sottosopra" anche in termini di tempo e condizioni meteo: il momento ideale per scattare è l'opposto rispetto alla fotografia standard. "Proprio come in tutti gli altri casi, la fonte delle radiazioni infrarosse è il sole", spiega, "ma se la giornata è nuvolosa o il sole basso, è impossibile ottenere un buon risultato. Bisogna ragionare al contrario."

alin popescu sony alpha 6000 scatto a infrarossi di alberi vicino a un lago

© Alin Popescu | Sony α6000 + FE 16-35mm f/4 ZA OSS | 1/320s @ f/8,0, ISO 100

E prosegue: "Di solito si dà per scontato che a metà giornata la luce non sia l'ideale, perché il sole e i contrasti sono troppo forti. E invece, è proprio questo il momento per ottenere i risultati migliori con la luce a infrarossi riflessa! So che va contro la natura del fotografo, eppure è così che funziona".

"Il bello", conclude, "è che si può lavorare molto più a lungo. Se sono in viaggio, posso usare la fotocamera normale nell'ora d'oro, poi passare a quella a infrarossi quando il sole è allo zenit".

alin popescu sony alpha 6000 scatto a infrarossi di un pastore che raduna un gregge davanti a un capanno di legno

© Alin Popescu | Sony α6000 + FE 16-35mm f/4 ZA OSS | 1/60s @ f/10, ISO 100

Ed è qui che ancora una volta entrano in gioco i vantaggi delle mirrorless, cioè le dimensioni compatte e il peso inferiore rispetto alle DSLR. "Usare una fotocamera mirrorless come α6000 per gli scatti a infrarossi significa portare in giro un corpo macchina che non ingombra. Magari non la uso spesso, ma se mi capita di vedere una scena spettacolare, so che posso contare su di lei."

 

* Attenzione: Sony e i suoi centri di assistenza autorizzati non forniscono servizi di conversione delle fotocamere per gli scatti a infrarossi. Sony sconsiglia di alterare l'hardware e il proprietario della fotocamera si assume la piena responsabilità di eventuali modifiche.

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