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Fierezza e maestosità: fotografare i leoni africani

Laurent Baheux

"Fotografare leoni è come una missione, è riuscire a immortalare il re degli animali nel mezzo di un paradiso perduto." Laurent Baheux.

laurent baheux sony alpha 9 majestic side profile of a lions head

© Laurent Baheux | Sony α9 + FE 100-400mm f/4.5-5.6 GM OSS + 2x Teleconverter | 1/1000s @ f/11, ISO 1600

Trovare e fotografare quanti più animali possibili è l'obiettivo di ogni turista in partenza per un safari in Africa, ma per Laurent Baheux è il lavoro di una vita. Ha un legame fortissimo con la natura e le sue creature e riesce a ricordare con esattezza il momento in cui ha capito che la sua missione era quella di raccontare le storie di questi animali così straordinari.

laurent baheux sony alpha 9 leone osserva di lato con la criniera illuminata

© Laurent Baheux | Sony α9 + FE 100-400mm f/4.5-5.6 GM OSS + 2x Teleconverter | 1/500s @ f/11, ISO 6400

"C'era un leone sopra a una roccia, guardava l'enorme pianura di fronte a lui con uno sguardo calmo e sereno. Il vento gli accarezzava la criniera", racconta. "Sembrava un tutt'uno con la natura circostante e a rendere tutto ancora più magico c'era la luce del mattino. Il tempo sembrava essersi fermato e le condizioni di scatto erano ideali: la scena non era niente di spettacolare, ma invitava alla contemplazione, a ristabilire un contatto con la natura selvaggia. Quello che cerco nel mio lavoro sono questi momenti magici."

La ricerca di Laurent si manifesta in queste immagini in bianco e nero, potenti e suggestive. Sono molto più che semplici rappresentazioni di animali: sono storie uniche e irripetibili, dove le creature diventano protagoniste. Laurent spera che i suoi scatti contribuiscano a sensibilizzare le persone e a promuovere le attività finalizzate alla tutela delle specie a rischio.

laurent baheux sony alpha 9 una leonessa scruta con pazienza la savana dietro la vegetazione

© Laurent Baheux | Sony α9 + FE 100-400mm f/4.5-5.6 GM OSS + 2x Teleconverter | 1/640s @ f/11, ISO 1250

Perché Laurent ha scelto il bianco e nero per i suoi scatti?

"Per me il bianco e nero è l'essenza della fotografia, come la luce e l'ombra", spiega Laurent. "Lavorando in monocromia posso concentrarmi sulle forme e sulla composizione. I colori sono affascinanti, ma a volte sono una fonte di distrazione e possono ostacolare lo studio del soggetto. Le foto in bianco e nero si prestano a un'interpretazione molto più personale."

laurent baheux sony alpha 9 vista aerea di una leonessa seduta tranquilla nell'erba

© Laurent Baheux | Sony α9 + FE 100-400mm f/4.5-5.6 GM OSS + 2x Teleconverter | 1/640s @ f/11, ISO 2500

Laurent usa tre diverse fotocamere Sony (α9, α7R III e α7 III), che sceglie in base al tipo di foto che vuole realizzare. α9 è sinonimo di velocità e permette a Laurent di fotografare i leoni in movimento a 20 fps. I 42,4 megapixel di α7R III, invece, gli consentono di catturare anche i più piccoli dettagli. α7 III è la macchina più versatile, con un buon range dinamico e un autofocus molto rapido.

Per quanto diverse, le tre fotocamere hanno un comune denominatore: l'uso del mirino elettronico per comporre e visualizzare le immagini in bianco e nero. "Se posso fare foto di questo tipo, è grazie al mirino elettronico delle fotocamere Sony", commenta. "Adoro questa funzione. Posso addirittura personalizzare a mio piacimento i livelli di contrasto, così so già come verrà l'immagine ancor prima di far scattare l'otturatore."

laurent baheux sony alpha 9 profilo di una leonessa mentre annusa l'aria

© Laurent Baheux | Sony α9 + FE 100-400mm f/4.5-5.6 GM OSS + 2x Teleconverter | 1/640s @ f/11, ISO 1600

Una volta impostata la fotocamera, Laurent è pronto a scattare. Non ama programmare le cose per filo e per segno, preferisce lasciare spazio alla natura e all'improvvisazione. I leoni sono creature selvatiche e al tempo stesso maestose, sono predatori che racchiudono un innato senso di potenza.

"Con le mie immagini voglio raccontare delle storie", spiega Laurent. "Per questo, non preparo mai i miei scatti. So che la natura offrirà in ogni caso uno spettacolo tanto affascinante quanto imprevedibile. Nel mio lavoro voglio mantenere questa autenticità e puntare sulla contemplazione. Non volendo forzare le cose, la mia ricerca fotografica non ha mai fine."

laurent baheux son alpha 9 una leonessa su un albero si guarda intorno con aria circospetta

© Laurent Baheux | Sony α9 + FE 100-400mm f/4.5-5.6 GM OSS + 2x Teleconverter | 1/1000s @ f/11, ISO 4000

"I leoni sono animali estremamente affascinanti e hanno una presenza incredibile", continua. "Incontrarli nel loro habitat naturale è un'esperienza impossibile da dimenticare. Ti lascia senza parole, perché riesci a percepire tutta la loro potenza, ma anche la loro innata fragilità."

Chi osserva le foto di Laurent ha la sensazione di poter accarezzare il leone, allungando la mano. In realtà, il fotografo si tiene sempre a distanza di sicurezza, anzi si allontana più del necessario per evitare di imporre la sua presenza. In questo modo il leone continua a comportarsi in modo naturale e l'autenticità dell'immagine non ne risente.

laurent baheux sony alpha 9 un leone con i suoi cuccioli all'ombra di un albero

© Laurent Baheux | Sony α9 + FE 100-400mm f/4.5-5.6 GM OSS + 2x Teleconverter | 1/800s @ f/11, ISO 2500

"Spesso mi chiedono quanto sono vicino all'animale, quando lo fotografo. La verità è che non sono mai molto vicino", racconta. "Normalmente uso l'obiettivo Sony 70-200 mm f/2.8 G Master oppure un teleobiettivo 100-400 mm f/4.5-5.6. A volte utilizzo perfino il convertitore 2x per una lunghezza focale di 800 mm. Se sembra che le foto siano state scattate a pochi passi dai leoni, è merito di questi potentissimi obiettivi. Per le inquadrature ampie, quando voglio fotografare anche il paesaggio circostante, uso anche il Sony 16-35 mm f/2.8 G Master. Insomma, ognuno di questi obiettivi racconta una parte diversa della storia."

"Inoltre", continua Laurent, "non porto mai con me il treppiede, preferisco fare affidamento sulla stabilizzazione integrata nell'ottica e nel corpo macchina. Questo mi permette la massima mobilità, che è essenziale per sperimentare e creare composizioni interessanti".

laurent baheux sony alpha 9 foto della testa di un leone seduto tra gli arbusti

© Laurent Baheux | Sony α9 + FE 100-400mm f/4.5-5.6 GM OSS + 2x Teleconverter | 1/500s @ f/11, ISO 1250

E per chi vuole iniziare a raccontare il lato selvaggio della natura, Laurent ha un consiglio importante: "Siate sempre pronti, perché la natura è speciale e non vi capiterà mai di assistere per due volte alla stessa scena".

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Un mondo senza gabbie, recinti, circhi, zoo. Libertà assoluta, vita allo stato brado. La cattività è una tortura fisica e mentale per qualsiasi essere vivente, tanto per gli uomini quanto per gli animali.

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