Alpha Universe - La storia

Ritratti ricchi di stile e contenuti

Laerke Posselt

Se paragoniamo la fotografia a un viaggio, allora lo stile fotografico è la destinazione di quel viaggio, l'insieme delle esperienze vissute che determina la personalità degli scatti, il modo di interpretare il mondo.

Lo stile visivo è sempre stato fondamentale per ogni fotografo ma oggi è più importante che mai, perché viviamo in un mondo in cui le immagini sono praticamente ovunque e si possono condividere con estrema facilità. Ma come si arriva a uno stile? C'è un percorso da intraprendere? Una strada da seguire?

Laerke Posselt Sony alpha 7R II ritratto di donna dai capelli biondi con il volto illuminato dalla luce del sole

© Laerke Posselt | Sony α7R II + FE 55mm f/1.8 ZA | 1/3200s @ f/2.8, ISO 100

Anche per una fotografa ritrattista di successo come Laerke Posselt, trovare le parole giuste può essere difficile. "Il mio lavoro", spiega, "è fatto di relazioni, emozioni, autenticità, rappresentazione e identità". Poi aggiunge: "Per le persone può essere semplice dare un nome al mio stile, ma per me la fotografia scaturisce dalla necessità di trasmettere dei sentimenti alle persone e di esprimere quello che sento".

Le sue immagini combinano estetica e naturalezza, interpretando i momenti più autentici in chiave artistica. Forse per capire il proprio stile bisogna guardare indietro, più che in avanti.

Laerke Posselt Sony alpha 7R II ritratto di donna con effetto mosso realizzato con una velocità dell'otturatore bassa

© Laerke Posselt | Sony α7R II + FE 55mm f/1.8 ZA | 2s @ f/10, ISO 100

"All'inizio lavoravo come fotografa d'arte", racconta Laerke. "Poi mi sono avvicinata alla fotografia documentarista e per un bel po' di anni mi sono dedicata esclusivamente al fotogiornalismo. Quello che oggi è il mio lavoro e la mia visione della fotografia è il risultato della fusione di questi due mondi."

Nel 2012 Laerke si è aggiudicata il primo premio nella categoria ritratto sia del World Press Photo sia del Pictures of the Year international (POYi) e il bello è che le due vittorie sono state annunciate lo stesso giorno. "Quello è stato il momento della svolta, perché ha ufficializzato il mio lavoro come fotografa ritrattista. Questo genere fotografico è una sfida costante per me e mi regala moltissime soddisfazioni."

Laerke Posselt Sony alpha 7R II ritratto di donna con una luce naturale che crea un'ombra marcata sul muro

© Laerke Posselt | Sony α7R II + FE 90mm f/2.8 Macro G OSS | 1/60s @ f/9.0, ISO 640

Laerke continua: "Più passa il tempo e più mi rendo conto che la mia fonte di ispirazione principale sono le relazioni umane, l'interazione sociale, l'identità e la rappresentazione, tutti valori che traspaiono nei miei scatti".

Da brava fotografa documentarista e fotoreporter, Laerke preferisce lavorare sfruttando la luce che ha a disposizione perché "rende i miei scatti, ma anche il contesto in cui li realizzo, più autentici".

Per esempio "ritrarre un modello o una modella nella propria casa o in un ambiente che conosce bene, usando esclusivamente la luce presente sul posto, ha una resa molto più naturale rispetto a un servizio in studio con luci, ombrelli, sfondi e softbox. Lavorare in questo modo è uno stimolo costante per me, perché mi costringe a cercare sempre la luce giusta".

Laerke Posselt Sony alpha 7R II ritratto di uomo con chiazze di luce dovute alle foglie sul muro alle sue spalle

© Laerke Posselt | Sony α7R II + FE 35mm f/1.4 ZA | 1/100s @ f/4.5, ISO 200

Per catturare quella luce ci vuole una strumentazione adeguata e l'attrezzatura Sony di Laerke è perfettamente all'altezza della situazione. Il primo modello di fotocamera Sony che ha usato è stato α7R II. Ora si sta spostando sempre di più verso α7R III.

Il corpo delle fotocamere mirrorless, più compatto e leggero rispetto a quello delle macchine digitali, era la soluzione ideale sia perché si sposa con l'approccio dinamico del suo lavoro sia perché la macchina "incute meno timore sui modelli", racconta. "Il mio volto non è totalmente coperto, quindi il soggetto può vedermi e si instaura una sorta di connessione tra noi. Questo si ripercuote anche sui suoi sentimenti e sulle espressioni del volto, che traspaiono chiaramente nella foto."

Laerke Posselt Sony alpha 7R II ritratto di uomo con un muro bordeaux sullo sfondo

© Laerke Posselt | Sony α7R II + FE 90mm f/2.8 Macro G OSS | 1/160s @ f/2.8, ISO 200

Lavorare con il diaframma molto aperto per sfruttare al meglio la luce disponibile comporta una riduzione della profondità di campo. Per questo, una delle funzioni delle macchine Sony di cui Laerke non può fare a meno è la modalità Eye AF continuo.

"Sapere che la messa a fuoco sarà perfetta è un lusso che non tutti si possono permettere", aggiunge, "specialmente quando lavoro con soggetti che all'inizio del servizio dimostrano un certo nervosismo. I modelli e le modelle con cui lavoro sono persone come tutte le altre, quindi può capitare che si sentano a disagio, si agitino o non riescano a stare fermi. Fortunatamente, α7R II garantisce sempre la massima nitidezza".

Inoltre, quando usa la sua α7R II, Laerke non ha mai paura di calcare la mano con gli ISO, perché sa che le permettono di ottenere l'esposizione che le serve.

Laerke Posselt Sony alpha 7R II donna in cima a una scogliera battuta dal vento che guarda verso l'obiettivo

© Laerke Posselt | Sony α7R II + FE 35mm f/1.4 ZA | 1/125s @ f/9.0, ISO 160

"So che, anche a velocità ISO molto elevate, i dettagli non andranno persi o non saranno compromessi a causa di un'accozzaglia di colori chiassosi e innaturali", dice. "La nitidezza è sempre garantita. A volte ho addirittura usato ISO molto alti in situazioni in cui non erano affatto necessari perché volevo ottenere quello splendido effetto naturale sgranato che su α7R II è come un negativo."
 
Tornando alle varie tappe del suo percorso fotografico, Laerke abbina la sua α7R II a una serie di obiettivi tradizionali per i ritratti e le foto documentariste, come "FE 90mm f/2.8 Macro G OSS per i primi piani, FE 85mm f/1.4 G Master per le foto del volto o i ritratti in cui voglio che ci sia un po' di sfondo, Sonnar T* FE 55mm f/1.8 ZA quando voglio realizzare inquadrature un po' più ampie e Distagon T* FE 35mm f/1.4 ZA quando è importante includere anche il contesto".
 

Laerke Posselt Sony alpha 7R III ritratto di donna in condizioni di scarsa luminosità, con una luce calda e avvolgente che le illumina il volto

© Laerke Posselt | Sony α7R III + FE 24-70mm f/2.8 GM | 1/25s @ f/2.8, ISO 100

Laerke ha fatto molta strada da quando ha iniziato, come d'altra parte tutte le attrezzature che usa, che nel tempo si sono evolute. La strada da percorrere è ancora lunga e ricca di opportunità, ma dove la porterà la sua affezionata α7R III non è dato sapere.

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