Per la cronaca, non lavoro per Sony.
Sulla modalità di accesso al browser non discuto, se il comportamento è questo (scelta obbligata della nazionalità ad ogni avvio) è ovvio che qualcosa vada modificato. Mi auguro, in questo caso, che un aggiornamento possa risolvere questo banale ma fastidioso inconveniente.
Sull'accesso ad una pagina predefinita e non modificabile non discuto, Sony vorrà semplicemente che la Home page sia una Home page Sony.
Pannello, saprai che da poco Sony è uscita da una Joint venture (S-LCD) con un'azienda coreana che si occupava della produzione di LCD. Anche selezionando prodotti di prima scelta, il pannallo può essere lo stesso (previo accordi) utilizzato dalla stessa marca corana produttrice di televisori.
Se vogliamo parlare, attualmente, di differenze tra Sony ed altri produttori, potrei dover argomentare tra elettronica e qualità costruttiva del televisore, ma non del pannello.
Quello che in realtà critico, e che critico quotidianamente, è una mancanza di chiarezza da parte di chi vende questi prodotti ed una superficialità di chi li compra.
Ma qui è il cane che si morde la coda, nella grande distribuzione è quasi impossibile trovare addetti alle vendite competenti e che onestamente ci dicano quello che in realtà questi dispositivi sono o meno in grado di fare, la conseguenza è che ci aspettiamo altro, senza che nessuno ci abbia mostrato le reali possibilità. Una volta scoperte, la colpa ricade sull'azienda, colpevole di aver fatto pagare molto (assolutamente soggettivo) un prodotto che ha meno possibilità di quello dell'amico di turno (che riesce a fare tutto e di più).
Oltre la grande distribuzione?, abbiamo fatto in modo che non ci fosse altro, ora ne paghiamo le conseguenze.
Credimi, i problemi possono esserci, ma siamo noi spesso i primi a crearli.
Prendi ad esempio i codec riproducibili dal televisore, pensi davvero che memorie SD, memorie USB o DLNA abbiano lo scopo di riprodurre qualsiasi cosa venga scaricato dalla rete (senza averlo pagato)?
E per Sony, con i servizi Video Unlimited e le major cinematrografiche?
I dispositivi e le tecnologie che ho elencato servirebbero alla condivisione dei propri contenuti, non per evitare l'acquisto di un Blu-Ray o di film tramite la rete.
Questa è però la realtà, realtà per la quale le aziende vengono accusate (chi più chi meno) di non essere "al passo coi tempi".
Ricordiamoci che la polvere da sparo non è nata per uccidere, ne le USB per film piratati.
Personalmente vivo per Sony da venticinque anni, credimi, è ovvio che la mia finisca per essere una difesa, è anche vero che molto spesso gli attacchi, a mio parere, siano allo stesso modo gratuiti e dettati solo da, consentimi e perdonami il termine, ignoranza (non conoscenza), la stessa che metterei in campo io, se dovessi svolgere la tua attività professionale.
Lotto quotidianamente con persone a cui devo spiegare la differenza tra MB e Mb, persone che mi rispondo "e vabbè", ma che non si rendono conto che non è una differenza da poco, in questo settore.
Una seria autocritica?, credimi, non potevi trovare persona più adatta, critico ogni giorno Sony per gli errori commessi in passato e per quelli che commette oggi, così come critico me stesso per i miei.
Allo stesso tempo non posso non difendere un prodotto, se possibile, quando il problema non è nel prodotto stesso ma in chi lo usa o in come viene usato (ovviamente non è il tuo caso).
Non ti preccupare per l'acidità, acido lo sono più di te e molto spesso.